Lisa Corva

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E’ il suo sogno. Il sogno di un uomo sposato.

Venerdì, 30 novembre 2012 @07:35

"L’uomo sposato ha sognato
che qualcuno gli aveva lasciato una casa:
il tipo di casa che vedi nei sogni,
centinaia di stanze, un solo corridoio.
Si aggirava da solo, mi disse,
sorridendo quel suo sorriso quieto e segreto.
E poi trovò un giardino nascosto, chiuso da alte mura,
di un verde vellutato.
Lì una finestra si affacciava sull’oceano.
Avevo la chiave, mi disse,
tormentandosi le mani, pallide.
Sua moglie toccò la bimba che dormiva,
un animale sensuoso e pesante.
E lo guardò, soddisfatta."
(Kate Clanchy)
Hai la chiave. Usala, allora.

I versi di oggi sono della poetessa inglese Kate Clanchy, di cui avevo già provato a tradurre il bellissimo Patagonia (cliccate sul suo nome per leggerlo, anche in inglese).
Vi ricordo che oggi è Friday Lisa: il Buongiorno lo trovate anche in lingua originale. Vi ricordo anche che se mi seguite su Twitter avrete il mio Buongiorno in diretta, sul vostro telefonino, ogni mattina.
E infine, cliccando su "Il mondo di Lisa" ci sono le foto della presentazione profumata a Firenze; c’è il profumo dei desideri sospesi ma anche Nura con unghie blu che mi ha portato il suo diario di scuola con appiccicati i Buongiorno più belli, quelli che le piacquero di più… Un’emozione.

Oh no, di nuovo eurostress?

Giovedì, 29 novembre 2012 @09:08

"Mi chiamo Stella e in questo momento, nel portafoglio, ho esattamente 10 euro e 25 centesimi. Lo so perché li ho appena contati. Non solo: ho appena rivoltato tutte le tasche dei cappotti e le fodere delle borse, compresa quella della palestra, trovando alcuni pfennig austriaci (ah, i bei tempi in cui non c’era l’euro!) e una moneta nuova fiammante da 500 lire. Oltre ai 10 euro e 25 centesimi, dimenticavo, ho un marito disoccupato."

Di nuovo eurostress? Ahimé, di nuovo eurostress. E dire che pensavo di essermi lasciata alle spalle Stella, la protagonista di "Glam Cheap"; anzi, di averla salvata (ve ne siete accorti? rispunta tra le pagine del mio nuovo romanzo). Ma l’eurostress è stato più veloce ed eccoci di nuovo qui, io almeno, a contare quanti soldi ho nel portafogli, a litigare col Bancomat bloccato o con il telefonino che manda messaggi notturni di credito in esaurimento… Così mi sono divertita a usare, come Buongiorno di oggi, proprio l’incipit di "Glam Cheap". Mai così attuale, purtroppo. Un thriller "recessionista" romantico e metropolitano, su come sopravvivere all’eurostress.
Già, come sopravvivere? Anche ridendoci su. Provate con questo romanzo, a prezzo scontato ovviamente: 11,90 se lo comprate on line (a Stella ovviamente verrà fatto un prezzo speciale).


Compratelo, dunque, regalate "Glam Cheap"; anzi, comprate, consigliate e regalate Stella, Emma e Benedetta, le eroine dei miei libri… Impacchettatemi per Natale!
E’ anche un modo per dirmi che credete in me: e per aiutarmi, nonostante l’eurostress, a continuare con questo blog, e dirvi Buongiorno ogni giorno.

Quanto vorrei essere soltanto un giorno di sole.

Mercoledì, 28 novembre 2012 @08:24

"Quanto vorrei essere soltanto
un giorno di sole"
(Valentina Diana)
Il sole dentro.

Valentina Diana è la poetessa a cui ho rubato il Buongiorno. Cliccate sul suo nome per conoscerla meglio.

C’è sempre qualcosa che puoi farci. Puoi riderci sopra.

Martedì, 27 novembre 2012 @09:21

"C’è sempre qualcosa che puoi farci. Puoi riderci sopra".
(Erma Bombeck)
Perché no? Una risata ci salverà.

Erma Bombeck è stata una, come definirla?, scrittrice umorista americana, negli anni Sessanta. La traduzione (maldestra) è mia, ma la frase originale è questa: "If you can’t make it better, you can laugh at it". Mi è venuta in mente oggi, pensando che l’ironia – soprattutto l’autoironia - è un’arma potente, un salvagente formidabile, ci può salvare anche dal Titanic, a volte. Mi è venuto in mente stanotte, quando – dormivo da sola – il mio telefonino si è acceso sul comodino (no, non dormo con due cellulari sul cuscino come la protagonista del mio ultimo libro). E invece di un sms romantico coniugale o di un nuovo corteggiatore, è apparso un laconico messaggio della Tim che mi avvisava che il mio credito stava per finire. Alle due di notte.

Quel che è inciso sul mio corpo. (E cronaca profumata del mio libro che è diventato un profumo).

Lunedì, 26 novembre 2012 @09:01

"Ma più importante ancora è che nel tempo del mio corpo è inciso il contatto con la mano di mio padre, che quel giorno stringeva la mia, ed è come se il quartiere intero portasse gli stessi segni. Il quartiere ci è stato a guardare, ed è grazie a questo che mi è rimasto il ricordo… Ciò che è inciso nel corpo non scompare"
(Banana Yoshimoto)
Quel che è inciso sul mio corpo.

E dunque, venerdí a Firenze, il mio libro è diventato un profumo. Sileno, nel suo laboratorio Aquaflor, un posto davvero magico, tutto boiserie e boccette, ha scelto per ogni elemento una nota fragrante: la cera d'api e un tocco d'arancia per la cera per pavimenti, vaniglia e zucchero per la torta di mele, cuoio per i vecchi libri... Una ballerina (scelta da Sileno, profumiere un po' zingaresco che sembrava uscito da un film) spruzzava il profumo sul pubblico, nota per nota. Abbiamo votato tutti insieme, e alla fine della profumatissima serata i desideri sospesi sono finiti in boccetta. Con il nome inciso su vetro. È stato emozionante. Così come è stato emozionante vedere le mie lettrici con le unghie blu: Hermione con gli occhi blu, appunto; Nura che oltre ad avere le unghie azzurre ha portato il suo vecchio diario di scuola con i Buongiorno che aveva incollato, settimana dopo settimana; chi mi ha portato in regalo una limetta per unghie glitter e blu, chi è venuta con delle scarpe da collezione e chi è venuta con unghie blu addirittura da Assisi... Presto le foto sul blog.
Io sono ripartita da Firenze con la boccetta dei desideri sospesi in valigia (cosa succederà quando la aprirò?), e dopo aver rivisto uno dei miei quadri preferiti di Artemisia, la pittrice seicentesca che amo tanto (lo raccontavo anche nella bella intervista che è uscita sul Corriere Fiorentino, ovvero il Corriere della Sera edizione fiorentina). E per profumata coincidenza, Artemisia mi aspettava proprio accanto ad Aquaflor, a Casa Buonarroti: dove, sul soffitto, c'è la sua Allegoria dell'Inclinazione, inclinazione artistica e creativa ovviamente... Ovvero una giovane donna bionda, vestita di drappi azzurri, sulle nuvole, con una stella lucente accanto ai capelli. Chissà, magari anche lei si sarebbe dipinta le unghie di blu. A tutti, un profumato lunedì.

Quel profumo di desideri sospesi.

Venerdì, 23 novembre 2012 @08:21

"Il profumo che sogno deve sapere di vecchi libri, della cera per pavimenti che usava mia nonna, di desideri sospesi, biancheria sexy e pomeriggi di pioggia. E di torta di mele…"

Mi cito ancora, ma è più forte di me: questa pagina del mio ultimo libro diventerà, stasera da Aquaflor a Firenze (venite! tutte le info su "il mondo di Lisa"), e grazie a Sileno, un profumo: il profumo di desideri sospesi.

Intanto, ho provato a tradurmi; con l’aiuto anche di uno dei miei scrittori preferiti, il newyorchese André Aciman, che oltre a "suspended desires" ha suggerito "desires left hanging". E quindi, trovate il mio Buongiorno auto-tradotto in inglese su Lisa globish. Vi ricordo che iscrivendovi a Twitter avrete il mio Buongiorno in diretta ogni mattina.

E per il primo caffè della giornata, ecco una piccola guida golosa al mio libro, inventata da una blogger golosa: "Ultimamente mi sveglio felice" rivisto sotto forma di biscotti e caffè. http://paroleinpentola.blogspot.it/2012/11/unghie-blu-desideri-sospesi-e-caffe-in.html Grazie a Camilla (a proposito, a me le "fave triestine" non sono mai piaciute), e un'altra idea regalo: dopo il mio libro impacchettato uno smalto blu, eccolo insieme a un sacchetto di biscotti home made!

E’ mattino presto e la città ha un’aria sospesa. Siamo solo io, le strade e le piazze di Firenze.

Giovedì, 22 novembre 2012 @08:34

"Salto per sicurezza il possibile caffè a 50 euro, ed esco. E’ presto, neanche le nove, e la città ha un’aria sospesa. Siamo solo io, le strade e le piazze di Firenze, senza le onnipresenti vetrine. Non piove più. Da quanto tempo non venivo qui…
L’ultima volta, credo, era un weekend romantico insieme al futuro Slicenziato, allora ancora Smanager con carte di credito, nonché neomarito. Era primavera come adesso, se non sbaglio, o forse era già estate. Faceva caldo e l’aria era profumata. Siamo andati a camminare sul Lungarno in una sera di luna. Abbiamo passeggiato nel giardino di Boboli e ci siamo seduti davanti alla fontana tonda con gli aranci ed i limoni, una fontana con le statue che sembrava una piscina".

Mi cito? Mi cito. Perché una delle scene finali di "Glam Cheap", il mio romanzo recessionista, la storia di Stella, del marito Slicenziato e di un matrimonio sotto eurostress, è ambientata proprio a Firenze. Città sospesa, per Stella, la Ragazza dallo Sguardo Prezzante.

Ho riletto le pagine finali di "Glam Cheap" e ho pensato che sarà bello tornare a Firenze domani, venerdì, con un nuovo libro: vi aspetto per creare il profumo di desideri sospesi da Aquaflor, in Borgo Santa Croce 6. Cliccate su "il mondo di Lisa" per vedere i dettagli. A presto!

E intanto, un pensiero Thanksgiving: già, perché oggi in America è la festa del ringraziamento, una festa che mi piace moltissimo, perché non è la festa del consumismo e dei regali, ma semplicemente del rendere grazie. (E bè, poi c'è la pumpkin pie, una torta speziata di zucca, assaggiata per un Thanksgiving a Boston e mai più dimenticata).

Mi chiedo ancora come abbia fatto a dividerci il traffico della vita.

Mercoledì, 21 novembre 2012 @08:56

"Le sue amiche sono tutte sposate, molte di loro hanno figli. Non le vede come prima e, quando si ritrovano, ha l’impressione che una strada rumorosa le divida."
(Kathleen MacMahon)
Mi chiedo ancora come abbia fatto a dividerci il traffico della vita.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "L'amore non ha fine", Bompiani.

La foglia avvampa emozionatissima brucia il suo cuore.

Martedì, 20 novembre 2012 @08:08

"La foglia avvampa
emozionatissima
brucia il suo cuore"
(Nidia Vedana)
Il fuoco nascosto dell’autunno.

Un haiku d’autunno, un haiku italiano, un haiku che mi avete regalato voi: grazie a Nidia Vedana, che è capitata qui sul blog vagabondando nel web, e mi ha lasciato questa poesia.

Su web trovate anche l’intervista che mi ha fatto la simpatica Alessandra Tedesco, "cacciatrice di libri" per Radio24; è andata in onda sabato scorso, ma potete scaricare il podcast qui: http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?dirprog=Il%20cacciatore%20di%20libri&articolo=libri-lisa-corva-ultimamente-sveglio-felice (così sentite la mia voce raffreddatissima). Un’intervista radio con unghie blu!

E infine, vi ricordo che vi aspetto a Firenze, questo venerdì, 23 novembre, alle 18.30: da Aquaflor, in Borgo Santa Croce 6, dove il creatore di profumi Sileno creerà, in diretta, il profumo di "desideri sospesi" del libro. Sono molto curiosa… (Cliccate su "il mondo di Lisa" per tutti i dettagli").

Quando sei in viaggio, l’area dell’innamoramento è sempre accesa, esiste il pericolo che t’innamori persino di una città.

Lunedì, 19 novembre 2012 @08:30

"Quando vai errando - gli accarezza il braccio mentre spiega - le lettere che compongono il tuo nome vagabondano con te. A volte una si stanca e rimane a riposare in albergo, così ti trovi in giro per una giornata intera senza la E, per esempio. Quando vai errando, i tuoi ricordi d’infanzia sono così concreti che uno di loro potrebbe anche sedersi vicino a te sull’autobus. Quando vai errando, i lacci delle scarpe e dell’anima ti si slacciano più spesso… Quando vai errando, l’area dell’innamoramento è sempre accesa, esiste il pericolo che t’innamori persino di una città."
(Eshkol Nevo)
In viaggio.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "Neuland" (Neri Pozza), il libro dello scrittore israeliano Eshkol Nevo che ho incontrato, poche settimane fa, a Tel Aviv. Un libro che si apre e si chiude con i razzi, con l’ombra della guerra che stringe d’improvviso la città. La stessa guerra di questi giorni, i bambini morti a Gaza; questa guerra infinita che sembra non terminare mai.

Una recensione vellutata.

Domenica, 18 novembre 2012 @13:55

"Lisa Corva, collaboratrice di Velvet, è una giornalista e scrittrice che si occupa di sentimenti e di chi si salva il cuore nonostante i tempi prosaici. E lo fa anche stavolta con un nuovo romanzo, morbido e strampalato, venato di malinconia mitteleuropea: "Ultimamente mi sveglio felice". C'è una lei, ovvio, che crede ancora nel Principe Azzurro e si veste come una Cenerentola underground, e c'è un mondo d'oggi che le vortica intorno, passioni nate su Facebook, sessualità cangianti, mamme & badanti, maternità controverse, marketing, prodotti di bellezza, cellulari che ronzano sui letti sfatti...".

Questa è la recensione che è appena uscita sull'ultimo numero di Velvet, che vi riporto per intero per due motivi. Primo, perché mi piace moltissimo che il libro peonia sia stato definito "morbido e strampalato, venato di malinconia mitteleuropea". Secondo, perché l'ultimo numero di Velvet, che trovate in edicola, è l'ultimo davvero: il giornale chiude. Pessima notizia per l'editoria in generale, per i giornalisti che ci lavoravano, e per me che ci collaboravo (sul numero trovate anche una mia intervista all'archistar Tadao Ando). E' dunque una recensione ancora più malinconicamente vellutata. Un grazie a Elisabetta Muritti che l'ha scritta.

Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice.

Venerdì, 16 novembre 2012 @08:05

"Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice".
(Tom Robbins)
Basta non dimenticare il bambino che è in te.

Come ogni venerdì, Friday Lisa: trovate la frase dello scrittore americano (tratta da "Natura morta con picchio", che fu un bestseller negli anni Ottanta) anche nella parte globish del sito. Vi ricordo che, per ricevere il Buongiorno in diretta ogni mattino, basta iscriversi a Twitter e Facebook (ho appena attivato gli "aggiornamenti").

Ma vi ricordo soprattutto la presentazione di venerdì 23 a Firenze , dove, alle 18.30, il profumiere Sileno proverà a ricreare il profumo di "desideri sospesi" del mio libro, nel suo laboratorio olfattivo Aquaflor . Per vedere l’invito basta cliccare su "Il mondo di Lisa". Ma non serve stamparlo; vi aspetto!

Svegliatemi quando finisce novembre.

Giovedì, 15 novembre 2012 @08:13

"Svegliatemi quando finisce novembre".

Mi cito? Mi cito. Cito esattamente da pagina 28 del mio nuovo libro. Non ho saputo resistere, anche perché novembre, con il suo shades of grey, è uno dei mesi più lunghi, bigi e grigi dell’anno. Per fortuna che ci sono flash di luce, ne voglio condividere uno: ieri una blogger ha scritto che per lei sono (o meglio: il mio libro è) tra le cinque cose che le danno felicità in questi giorni. E non è male essere paragonate a un paio di scarpe del cuore e alle prime luci di Natale!
http://www.modeinitaly.net/2012/11/five-things.html

In te si fa profumo anche il destino.

Mercoledì, 14 novembre 2012 @08:53

"In te si fa profumo anche il destino".
(Jorge Guillén)
Se il destino ha un profumo, è il tuo.

Jorge Guillén è un poeta spagnolo degli anni Trenta: una frase che ho raccolto da una mia fan e accanita lettrice di Buongiorno (grazie, Monica!).
A proposito di profumi, di destini, e di desideri sospesi: venerdì 23 novembre sarò a Firenze, dove, nel laboratorio Aquaflor, in mezzo a mille boccette, verrà ricreato il profumo di "desideri sospesi" del libro, grazie a Sileno Cheloni. Trovate on line l’invito, come sempre; ma, ripeto, non c’è bisogno di invito! Alle 18.30 da Aquaflor, in Borgo Santa Croce 6. Vi aspetto. Anzi: vi aspettiamo. Io e Sileno, con la sua profumata magia.

Fa troppo freddo dentro questo vuoto d’amore.

Martedì, 13 novembre 2012 @08:39

- Mali d’amore?
- No. Mancanza d’amore. Vuoto d’amore.
(Mario Benedetti)
Fa troppo freddo dentro questo vuoto d’amore.

Mario Benedetti, poeta nato e vissuto in Uruguay, figlio di immigrati italiani. Il Buongiorno di oggi è tratto da un racconto da "Lettere dal tempo" (Le Lettere). Forse è meglio soffrire per amore, che per mancanza d’amore?

La familiarità che avverte viene dal futuro, non dal passato.

Lunedì, 12 novembre 2012 @09:44

"La familiarità che avverte viene dal futuro, non dal passato."
(Kathleen MacMahon)
In te c’è il mio futuro. E’ la prima cosa che ho pensato, che ho capito, che ho saputo, quando mi hai guardato.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "L'amore non ha fine", Bompiani.

Non puoi cominciare un nuovo capitolo della tua vita, se continui a rileggere l’ultimo.

Venerdì, 9 novembre 2012 @09:07

"Non puoi cominciare un nuovo capitolo della tua vita, se continui a rileggere l’ultimo".

Ogni tanto incrocio delle frasi senza autore. Frasi che trovo, come sassi levigati dal mare, su web. O scritte sui muri. O ricamate su un cuscino. Il Buongiorno di oggi è una di queste frasi.

Ringrazio tutti quelli che sono venuti, a Roma e Milano, con o senza smalto blu, a incontrarmi. Ringrazio le mie presentatrici glitter e le amiche maglione. Ringrazio le mie lettrici romane, Lila e Claudia mamma del gladiatore e Heidi, che mi hanno portato un mazzo di rose (a me, l'autrice che usa solo profumi alle rose, e ogni volta mi commuove che ve lo ricordiate), e Patrizia fiorista che a Milano è arrivata con una rosa dicendo: in questa stagione non ci sono peonie! Ringrazio Simona pasionaria, fan numero 1, fan dal primo libro, che ieri a Milano era seduta in prima fila; ringrazio chi é venuta apposta da Torino per conoscermi, chi aveva con sè il primo libro per una dedica, chi ha portato un magnifico segnalibro costruito con i vecchi Buongiorno di carta e plastificati, pegno d'amore a una ragazza speciale, e chi è venuta non solo con le unghie dipinte di blu (c'era di tutto: blu, azzurro, turchese, blu jeans e blu glitterato), e chi con degli smalti blu in regalo! Ringrazio Elena, che ha letto in silenzio per anni tutti i miei Buongiorno, e che ieri a Milano é venuta a fare un vero servizio fotografico glam. Trovate alcune foto su Fb, ma presto le posterò sul blog. Insieme alle altissime scarpe glitter di Rosa, http://www.rosesroses.it/ regalo inaspettato per la serata.

Come ogni venerdì, Friday Lisa. E seguitemi su Twitter! O sui miei aggiornamenti Fb. A tutti, oggi, una scia di paillettes.

E intanto guardate le foto della presentazione milanese, basta cliccare su "Il mondo di Lisa". Sto ancora litigando con il computer, da pessima casalinga telematica, ma qualcosa si vede!

Sono riuscita a mettere on line anche delle foto della presentazione di Roma! Abito glitter compreso. Anche per quelle, basta cliccare su "Il mondo di Lisa".

I primi tram bucano l’aria ancora fredda.

Giovedì, 8 novembre 2012 @08:50

"All’alba, - un’altra – s’impastano
occhi e bocca (I primi tram
bucano l’aria ancora fredda,
le persiane bianche tagliano
la piazza a strisce)".
(Sebastiano Grasso)
L'aria fredda e nuova dell'alba.

I versi di oggi sono tratti da "La cenere ringrazia della brace e della favilla", Es.

Oggi anch'io mi sono svegliata all'alba: partita da Roma, direzione Milano. E vi ricordo che oggi vi aspetto a Milano, alle 18.30, per la presentazione del mio libro nell'atelier della stilista Colomba Leddi, in via Revere 3. http://www.colombaleddi.it/index2.html Non è un negozio, quindi non ci sono vetrine su strada; é un vero e proprio atelier in un cortile milanese. Non serve invito, così come non serviva invito ieri; gli inviti li ho messi on line solo per farveli vedere... Vi aspetto e ricordate il dress code: unghie blu!

La fragile magia della possibilità.

Mercoledì, 7 novembre 2012 @08:45

"Era un periodo di attesa. Un periodo pieno della fragile magia della possibilità, un periodo altrettanto carico di pericoli. Era come se si fossero incontrati nella sala transiti di un areoporto. Erano entrambi bloccati tra due mondi e condividevano quel momento"
(Kathleen MacMahon)
La fragile magia della possibilità. Quel momento prezioso in cui sei ancora sull’orlo di tutto.

Mi piace questa frase (tratta da "L’amore non ha fine", Bompiani), mi piace oggi che ci siamo svegliati con la luminosa notizia della vittoria di Obama.

Io mi sono svegliata a Roma, sole e pini marittimi fuori dalla mia finestra: vi aspetto al mio reading, oggi alle 18.30, ricordate? Alla libreria Arion, Palazzo delle Esposizioni, via Milano 15/17 (al pianterreno, niente scalinata: e dire che mi ero preparata con degli stivali perversamente romantici, ma flats, per non inciampare). Se cliccate nel bollo, su "Il mondo di Lisa", troverete gli inviti per Roma, oggi; e Milano, domani.

Era come se ci fosse un colore prima nascosto che mancava al mio spettro e guarda caso ce l’aveva solo lui, e di colpo non potevo più farne a meno.

Martedì, 6 novembre 2012 @07:43

"Lui era come pensavo, era come lo volevo, come lo avrei voluto, era in me da sempre. Amore mio. Era come se ci fosse un colore prima nascosto che mancava al mio spettro e guarda caso ce l’aveva solo lui, e di colpo non potevo più farne a meno, pur avendo fatto senza per tutta la vita."
(Rosa Matteucci)
Il colore che mi mancava. Sei tu.

Il Buongiorno di oggi è tratto da "Le donne perdonano tutto tranne il silenzio", Giunti.

La saggezza della pioggia.

Lunedì, 5 novembre 2012 @07:06

"La saggezza del giorno
si scioglie in pioggia."
(Chandra Livia Candiani)
Quel che ci insegna la pioggia.

Che cosa ci insegna la pioggia? Ascolto la pioggia sul tetto e penso che sì, ha sempre qualcosa da insegnarmi. Mi insegna a rallentare. Ad ascoltare. Ad aspettare. Mi insegna a stare dentro, anche dentro me stessa. Mi insegna il silenzio. I versi di oggi sono tratti dall’antologia "Nuovi poeti italiani", Einaudi.

Gae Aulenti, e perché per fare una casa bastano degli scaffali per i libri e qualche cuscino su cui sedersi.

Venerdì, 2 novembre 2012 @08:10

"Il mio consiglio a chi vuole mettere su casa è di non avere molto, qualche scaffale per i libri, cuscini su cui sedersi…"
(Gae Aulenti)
Quel che basta per fare casa.

Gae Aulenti per me è la Gare d’Orsay: la prima stazione ferroviaria a diventare museo, su suo progetto, a Parigi, negli anni Ottanta. Una delle prime donne architetto, quando ancora le archistar non esistevano: per questo, per ricordarla, lei appena scomparsa a Milano, il Buongiorno di oggi è suo, una sua frase durante un’intervista a Vogue. (La trovate, oggi che è Friday Lisa, anche in inglese). Una piccola frase che mi ha fatto pensare: non alle grandi architetture, ma al poco che basta per trasformare una casa in casa. Per me è una tazza, un plaid morbido dove avvolgersi; per voi?

Vi ricordo che se mi seguite su Twitter avrete il Buongiorno in diretta sul vostro telefonino, ogni mattino. Inoltre, ho attivato sulla mia pagina Fb gli "aggiornamenti": vi potete iscrivere tra i "subscribers".
Infine, vi aspetto a Roma il 7 novembre e a Milano l’8 novembre, per le mie prime presentazioni. Per la precisione:
A Roma mercoledì 7 novembre, alla libreria Arion di Palazzo delle Esposizioni, via Milano 15/17. Ore 18.30. Con nail bar Chanel per dipingersi le unghie di blu, se volete provarci anche voi... E ho trovato un abito glitter da indossare: è di Patrizia Pieroni http://www.patriziapieroni.it/ ; lo abbinerò a degli stivali perversamente romantici di Ojour http://www.ojour.it/wordpress/
A Milano il reading sarà giovedì 8 novembre, nell'atelier di Colomba Leddi, via Revere 3 (MM Cadorna; il sito è http://www.colombaleddi.it/index2.html ). In mezzo ad abiti e cappotti. Sempre alle 18.30. Dress code: unghie blu.
Se cliccate su "Il mondo di Lisa" trovate gli inviti, e poi (se riesco a non litigare troppo con il computer) troverete anche le foto. Vi aspetto!

Amo le onde, le trasparenze, la penombra, il batuffolo di nebbia dell’attesa, quel che m’invita a essere al di là della cenere.

Giovedì, 1 novembre 2012 @10:38

"Amo le onde,
le trasparenze, la penombra,
l’arpa di vetro d’amore,
le nervature di una foglia
ferita dal cielo, la roccia dell’anima
che un gioielliere scalpella.

Amo il batuffolo di nebbia dell’attesa,
i guanciali di luglio, il frullo d’ali
di un merlo cieco,
le venature del sonno,
lo scheletro di un giglio,
la memoria dell’acqua.

E la danza dell’aria e del profumo
che m’invita a essere
al di là della cenere."
(Roberto Lamantea)

Quel che leggo nella cenere.

I versi di oggi sono un regalo del mio personale "spacciatore di poesie" (sì, ce l’ho anch’io, come nel mio romanzo): grazie a Mauro Querci, dunque, per questi versi, tratti da "Nel vetro del cielo" (Amos Edizioni). Mi piacciono così tanto che ho provato a tradurli in inglese. Li trovate in Lisa globish.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.