Lisa Corva

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Essere teneri è essere potenti.

Domenica, 25 giugno 2017 @21:26

"Essere teneri è essere potenti."
(Rupi Kaur)
L’ostinata forza della tenerezza. Come una marea.

Sarà vero, che essere teneri, permettersi di essere teneri, arrendevoli, gentili, vuol dire essere forti? Così ho interpretato io la poesia dell’indiana superstar Rupi Kaur, tratta dal suo bestseller "Milk and Honey" (TRE60 Edizioni), che è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana. (E a proposito, ho passato tutta la settimana a Milano, con un caldo che scioglieva anche il rossetto in borsa, ma con molte sorprese e cose bellissime da scoprire: tra cui un pranzo al nuovo LùBar, tra le palme e le statue neoclassiche del museo di Villa Reale; un aperitivo serale ai Bagni Misteriosi, ovvero la Piscina Caimi anni Trenta restaurata; e una festa, quella di Gioia, dentro la Pinacoteca di Brera, proprio per il primo giorno d’estate).

L’impronta del nostro amore.

Giovedì, 15 giugno 2017 @08:40

"Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto, tu
Dolce dono del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita"
(Jacques Prévert)
L’impronta del nostro amore.

Più che arance, in questa stagione ciliegie… Ma le parole di Jacques Prévert (che sono anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana, e che trovate in originale in Lisa globish) sono bellissime, fresche e calde allo stesso tempo, come è l’amore.

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Il mare dentro.

Venerdì, 9 giugno 2017 @08:57

"Sarai sempre un passo
sempre il ritmo
nell’intimo sempre
un soffice mare."
(Saša Pavček)
Il mare dentro.

"Vendo bos korak,
ritem zmeraj,
zmeraj znotraj,
mehko morje".

Questa poesia, che è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana, è tratta da "Meni je lep ta svet - A me piace questo mondo" (ZTT-EST Editore), una raccolta di poesie a tre voci, di Tone, Marko e Saša Pavček. Voci dalla Slovenia, un padre, un figlio e una figlia: davvero, pagina dopo pagina, la poesia come codice genetico. Traduzione di Jolka Milič. E dentro, la terra e il mare.

Il profumo è un autografo emotivo.

Giovedì, 1 giugno 2017 @08:52

"Il profumo è un autografo emotivo."
(Nicoletta Polla-Mattiot)
Il silenzio ha un bellissimo profumo.

La frase di oggi, che è anche il mio spillo su Gioia, è tratta da un libro appena uscito, "Essenze di stile", di Nicoletta Polla-Mattiot (edito da 24Ore Cultura, è una storia del mondo, con belle foto evocative, attraverso i profumi-mito, da Coco Chanel a Madonna). E mi ha fatto pensare a quello che c’è dietro un gesto molto semplice, quello di "indossare" il proprio profumo, al mattino: davvero il nostro autografo emozionale, la nostra "firma" silenziosa.
Anche i nostri profumi hanno una storia, magari anche perché li cambiamo, negli anni, così come cambiamo noi, i nostri gusti, i nostri desideri, i nostri orizzonti. Io da ragazza ho sperimentato, con profumi che forse adesso non esistono più: qualcuna si ricorda Charlie? Credo fosse terribile! Ora, da anni, uso solo profumi alla rosa: da Elizabethan Rose di Penhaligon’s a Ikebana Rose di Hermès, la mia storia personale olfattiva fatta di boccette.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.