Lisa Corva

Questo abbraccio rotondo.

Giovedì, 14 maggio 2009 @12:29

"Questo gesto dove si era nascosto,
questo abbraccio rotondo?
Scuro e morbido, come la notte d'estate,
in cui le stelle pulsano tutte...
Chi mi ha lasciato in eredità questo ponte sensibile,
che dalla solitudine mi conduce a te?
Un suo pilastro è il mio palmo,
l'altro pilastro è la tua mano".
(Amy Károlyi)

L’abbraccio è il ponte che va da me a te. Così, per favore, abbracciami. Forte. Ancora.

I versi di oggi sono della poetessa ungherese Amy Károlyi, di cui ho già messo on line, il 25 aprile – basta andare indietro sul blog per trovarli – un'altra poesia sensuale e struggente. Anche questi, tradotti da Nóra Pálmai, sono un "regalo" letterario dell’amica e traduttrice Andrea Rényi. Potete incontrarla qui:

http://andrearenyi.blogspot.com/
http://www.editdomjan.splinder.com/

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.