Lisa Corva

In ogni giornata passata insieme c’erano tracce della loro prima volta.

Giovedì, 10 maggio 2012 @07:51

"Accadeva una cosa rara: in ogni giornata passata insieme c’erano tracce della loro prima volta."
(David Foenkinos)
Tracce. E a volte, quando ti guardo, lo provo ancora: lo stupore del mio primo sguardo su di te.

Il tuo bacio? Arte moderna. Senza neppure una didascalia.

Mercoledì, 1 febbraio 2012 @08:53

"Vorrei sapere perché mi ha baciato. Non lo so, mormorò… Voleva una risposta, al limite un rifiuto, ma certo non quel nulla. Non può cavarsela così, senza una spiegazione. Ma non c’era niente da dire. Quel bacio era come l’arte moderna."
(David Foenkinos)
Tu, senza neppure una didascalia.

(E' proprio così: ci sono amori - anzi, se permettete ci sono uomini - che sembrano delle installazioni di arte contemporanea. Criptici. Incomprensibili. E senza neppure una didascalia. La frase di oggi è tratta dal romanzo di Foenkinos "La delicatezza", edizioni e/o. Nel libro, a dir la verità, è la donna che bacia e poi sfugge, anzi fugge: allora è così che ci vogliono i maschi?).

E a proposito di uomini e arte contemporanea: mi piace la coincidenza del Buongiorno di oggi con la nomina di Massimiliano Gioni, 39 anni, curatore della prossima Biennale di Venezia. Giovanissimo e già curatore al New Museum di Manhattan (quello disegnato dall'archistar giapponese Sejima), per la Fondazione Trussardi (e l'ultima mostra, bellissima, a Milano, al Teatro Manzoni, di Pipilotti Rist). Chissà se lui ce l'ha, la didascalia...

La vita è una password.

Giovedì, 26 gennaio 2012 @10:24

"Arrivato davanti al portone esitò. Troppe sono le cifre che siamo costretti a memorizzare: i telefonini, le password di internet, i bancomat… Niente di più normale che giunga un momento in cui tutto si mescola e cerchiamo di entrare a casa con il numero di telefono."
(David Foenkinos)
La vita è una password.

La frase di oggi è tratta da uno strano, breve romanzo di un autore francese: si intitola "La delicatezza" ed è una storia d’amore, edizioni e/o. Non ho ancora capito se mi è piaciuto o no (sospetto che c’entri molto la traduzione, forse un po’ imperfetta: in francese sarebbe stato più delicato, buffo, leggero). Ma mi piace l’idea che da questo film, e da questa storia, sia stato appena tratto un film con Audrey Tautou: ricordate, la protagonista di Amélie? E mi piace l’idea di un’imprevista storia d’amore, che capita quando meno ce l’aspettiamo… Come è sempre l’amore, come è spesso l’amore.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.