Lisa Corva

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Sempre sempre, aveva scritto lui nel libro che le aveva regalato a Natale.

Mercoledì, 9 dicembre 2015 @08:51

"Sempre sempre, aveva scritto lui nel libro che le aveva regalato a Natale".
(Jenny Offill)

La cosa bella di regalare libri (di carta) è che ci si può scrivere dentro una dedica, un regalo dentro il regalo. La frase di oggi è sfilata da "Sembrava una felicità" (NN Editore). Se cliccate sul nome dell’autrice, in verde, trovate l’intervista che le avevo fatto per Gioia.
E se regalate dei libri per Natale, ricordatevi una dedica! Io quest'anno regalerò romantici comfort books anni Trenta: Nancy Mitford (in edizione Adelphi), Stella Gibbons (Astoria). E poi, a una nuova amica che non li ha mai letti, uno dei miei libri.

Ogni matrimonio ha i suoi difetti di fabbrica, e anche quelli che sembrano equilibrati, sono tenuti insieme col chewing gum, il fil di ferro e lo spago.

Venerdì, 5 giugno 2015 @08:29

"Ogni matrimonio ha i suoi difetti di fabbrica, e anche quelli che da fuori sembrano equilibrati, sono tenuti insieme col chewing gum, il fil di ferro e lo spago"
(Jenny Offill)
Come si tiene insieme un matrimonio?

Ho solo la domanda, non la risposta. Ma la manutenzione degli affetti è un’arte che si impara solo col tempo. Per ora mi fa sorridere la frase, che è tratta da un libro che mi è molto piaciuto. E, visto che la cosa che più mi piace dopo leggere è intervistare gli autori, ecco l’intervista che ho fatto all’autrice, Jenny Offill, su Gioia in edicola: http://www.gioia.it/news/1784/il-libro-della-settimana-sembrava-una-felicita#.VXE8YzXsm9k.facebook

A proposito di edicola, mi cercate questo weekend? Sarò, oltre che su Gioia, su Arte di giugno, con una serie di microinterviste durante la Biennale (#piacerelisacorva, mi sono molto divertita), su HowToSpendIt insieme al Sole 24Ore (faccio la Ragazza dallo Sguardo Prezzante a Torino, e parlo – anche – di profumi da indossare come un abito), su D di Repubblica. Letture da weekend. Vi aspetto!

Cerco una stella cometa.

Mercoledì, 13 maggio 2015 @08:16

"Ci sono più stelle di quante ne potranno servire."
(Jenny Offill)
Ma io cerco una stella cometa.

Come se il mio corpo fosse l’isola alla quale era approdata.

Giovedì, 2 aprile 2015 @09:06

"Gli occhi della bambina erano scuri, quasi neri, e quando la allattavo di notte mi fissava stordita, con lo sguardo del naufrago, come se il mio corpo fosse l’isola alla quale era approdata".
(Jenny Offill)
Maternità. E lo sguardo di chi è appena sbarcato in questo mondo.

Il Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo su Gioia di questa settimana, è tratto da un libro che sto leggendo in questi giorni, di una casa editrice appena nata a Milano, NN Editore: http://www.nneditore.it . Aprire una casa editrice adesso? Ora che nessuno più compra libri, ora che leggere è diventato ahimé un lusso e un piacere per pochi? Ma sì: bellissima folle scommessa. E anche il libro è bello, non un vero romanzo ma qualcosa di diverso, prosa poetica, frammenti come di un diario: il diario di una coppia, di una bimba che nasce, della dissoluzione di un matrimonio. Ho una strana sensazione, la sera, quando ritrovo le pagine di "Sembrava una felicità" (a proposito: la traduzione è di Francesca Novajra): è come leggere un diario perduto, un notes con i pensieri di una sconosciuta, perduto e trovato per caso.

Con questi pensieri di nuovi mondi e di luce vi auguro buone feste, "boni ovi" come dicono a Trieste, buoni petali di primavera. E buone letture! Se avete già letto i miei libri (ma li avete letti?), mi trovate in edicola, oltre che su Gioia e su D Repubblica, anche su Elle Decor (con un reportage su Vienna e un articolo sui fiori digitali: sì, quelli che nascono dagli algoritmi!), e su D Lui, il nuovo allegato di Repubblica (con ben quattro pagine su Miami, l’euforica pirotecnica Miami dove sono stata a dicembre per Miami Design, e l’uomo che la sta cambiando; e un’intervista allo scrittore David Nicholls, che ho incontrato a Londra).

Il Buongiorno riapparirà dopo Pasqua!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.