Lisa Corva

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Abbracciami, ti respiro.

Mercoledì, 16 gennaio 2013 @08:05

"Lo abbracciai. Chiusi gli occhi, inspirando il suo profumo… Mi sforzai di non pensare a niente. Cercavo soltanto di esserci, cercavo di assorbire l’uomo che amavo per osmosi, cercavo di imprimere su me stessa quello che mi rimaneva di lui."
(Jojo Moyes)
Abbracciami, ti respiro.

Ci sono libri romantici e un po’ vigliacchi che ci strappano una lacrima. Come questo da cui è tratto il Buongiorno di oggi, "Io prima di te" (Mondadori). Jojo Moyes è una scrittrice inglese di cui mi era molto piaciuto "L’ultima lettera d’amore" (Elliot). il suo nuovo romanzo è vigliaccamente romantico (lo uso con un sorriso, l’avverbio): la storia di una ragazza disoccupata, intrappolata in un paesino inglese, che si ritrova a fare da assistente a un giovane uomo, ricco ovviamente, bello ovviamente, tetraplegico dopo un incidente. Si innamorerà dell’uomo in carrozzella? Non vi dico nulla. Sembra un po’ un bel film francese, "Les intouchables – Quasi amici" e, confesso, mi è piaciuto. Nella sua semplicità ti fa ripensare alla tua vita. Il che non è mai male.

E con quell’unica parola non solo gli offriva se stessa, ma una nuova edizione, riveduta e corretta, del suo futuro.

Giovedì, 26 maggio 2011 @08:50

"Anthony, aveva detto lei. E con quell’unica parola non solo gli offriva se stessa, ma una nuova edizione, riveduta e corretta, del suo futuro."
(Jojo Moyes)
E dunque forse è anche questo l’amore: il dono non solo del presente, ma del futuro.

Sto leggendo dei "romanzoni d’amore" (mi piace questa definizione, un po’ rétro), per un articolo che devo scrivere per Grazia, e la frase che ho scelto oggi per City è tratta da uno dei migliori: "L’ultima lettera d’amore", dell’inglese Jojo Moyes, Elliot. Una ragazza a Londra oggi, amante di un uomo sposato che le manda solo brevissimi e clandestini sms, trova nell’archivio del giornale in cui lavora una lettera d’amore di cinquant’anni fa… E il libro fa un balzo all’indietro, portandosi dietro anche noi.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.