Lisa Corva

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Noi e il bosone di Higgs: la perfetta poesia dell’imperfezione.

Venerdì, 6 luglio 2012 @08:33

"La scoperta dichiara una visione grandiosa dell’universo descritto da leggi semplici, eleganti e simmetriche – ma un universo in cui ogni cosa interessante, noi compresi, è il risultato di imperfezioni o errori di quella simmetria"
(Dennis Overbye)
C’è una crepa in ogni cosa. E’ da lì che entra la luce.

Il Buongiorno di oggi è tratto da un articolo del New York Times sul bosone di Higgs. Il commento sono parole di una canzone di Leonard Cohen. Niente poeti dunque oggi, o forse sì, perché la poesia è ovunque.

Leggetelo, come ogni venerdì, in inglese: Friday Lisa. And please follow me on Twitter!

That’s how the light gets in.

Martedì, 11 gennaio 2011 @09:13

"C’è una crepa in ogni cosa.
E’ da lì che entra la luce".
(Leonard Cohen)

Sono le cose imperfette, le illusioni rammendate, i sogni sbriciolati nelle pozzanghere, i bicchieri spaiati, le finestre chiuse che si riaprono col vento; sono le cose imperfette, sai, che lasciano - improvvisamente - passare la luce.

Non uso mai versi di canzoni, per il Buongiorno di City. Ma quando ho visto queste parole come "status" di un'amica non ho saputo resistere. Sono di "Anthem", e in inglese suonano così: "There is a crack, a crack in everything. That’s how the light gets in." Non ditelo al Consorte, perché ama tanto Cohen, e io vorrei cancellarglielo dall'iPod che abbiamo in macchina. Dovrò ricredermi?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.