Lisa Corva

Lo spazio di nessuno dove avviene l’incontro.

Mercoledì, 14 settembre 2011 @07:52

"Fu una rara edizione del nulla,
un nulla fiorito d’estate, brusìo
di terra rossa e presagi, un nulla
vicino al suo rovescio di fanciulla
tra erba e colletto, tra ventaglio
e firmamento,
gioia e fine avvinghiate
in una sola melodia, lo spazio
di nessuno dove avviene l’incontro."
(Milo De Angelis)
Lì, dove ci siamo incontrati.

I versi che ho scelto oggi per City sono tratti dalla raccolta "Quell’andarsene nel buio dei cortili", Mondadori.

Bacio tradotto da una spina.

Mercoledì, 25 maggio 2011 @11:17

"Chi parla nella sera? Chi preme
ancora questo citofono? Cenere dei camion,
su quali labbra vuoi posarti? Misteriosa
ogni crescita. Benvenute, ombre. Eri
la trincea di ogni frase, un tuffo
nel petto immobile. Tu senza colore
scendevi nello specchio
delle sillabe solitarie. Cadevi
da un’antica giostra. Stella pesante,
acqua senza sonno, livido rimasto. Bacio
tradotto da una spina."
(Milo De Angelis)

Tu dolce, dolce livido.

I versi di oggi sono tratti da "Quell’andarsene nel buio dei cortili", di Milo De Angelis, Mondadori.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.