Martedì, 24 aprile 2012 @07:55
"Voglio essere sincero come la camicia bianca che porto."
(Odisseas Elitis)
Oggi, per me, una camicia bianca.
Il Buongiorno di oggi è tratto dalla raccolta "E’ presto ancora", Donzelli Editore, del poeta greco Elitis, che nacque a Creta nel 1911.
Mercoledì, 18 aprile 2012 @08:18
"Solo di una cosa si potrebbe prendere coscienza: non tutto è in mano ai vivi."
(Odisseas Elitis)
L’ombra che ci sta accanto. Le ombre che ci stanno accanto.
Il Buongiorno di oggi è del poeta greco Elitis, ed è tratto da "E’ presto ancora", antologia di sue poesie e suoi scritti, Donzelli.
Giovedì, 29 marzo 2012 @07:40
"La primavera non l’ho trovata tanto nei campi o, diciamo, in un Botticelli, quanto in una piccola icona rossa della Domenica delle Palme. Così pure, un giorno, il mare l’ho sentito guardando una testa di Giove. Quando scopriamo le segrete relazioni dei concetti e li penetriamo sin nel profondo, arriviamo a un’altra forma di chiarezza che è la Poesia. E la Poesia è sempre una, come uno è il cielo. La questione è da quale parte uno vede il cielo.
Io l’ho visto proprio stando in mezzo al mare aperto."
(Odisseas Elitis)
Da quale parte guardo il cielo.
Il brano poetico di oggi è tratto da "E’ presto ancora", Donzelli, del poeta greco Elitis: cliccate sul suo nome per leggere tutti gli altri Buongiorno. Bellissimi. E mi piace quella piccola icona rossa e bizantina in una Domenica delle Palme; mi piace l’idea di poter vedere il mare, o la primavera, in altre cose, che apparentemente non c'entrano, ma che portano il mare, o la primavera, dentro.
Giovedì, 27 ottobre 2011 @08:39
"Ancora piove. Sembra piovere eternamente. Ed eternamente andrò in giro con un ombrello cercando una cittadella rosa, piena di buone pasticcerie all’aperto."
(Odisseas Elitis)
Per sedermi, ordinare un caffè e il dolce più dolce, e pensare a te. O forse, ci possiamo dare appuntamento?
(I versi che ho scelto oggi sono del poeta greco Odisseas Elitis, che nacque a Creta nel 1911, e sono tratti dalla raccolta "E’ presto ancora", Donzelli Editore.)
Martedì, 11 ottobre 2011 @08:15
"Con la prima goccia di pioggia fu uccisa l’estate"
(Odisseas Elitis)
Una lunghissima, luminosa estate. E ora finalmente nebbia, terra bagnata, foglie per terra, sere appena dorate: ora, spero in un carezzevole autunno.
(I versi di oggi, del poeta greco Odisseas Elitis, che nacque a Creta nel 1911, sono tratti dalla raccolta "E’ presto ancora", Donzelli Editore.)
Lunedì, 3 ottobre 2011 @08:16
"Corre in maniera stupenda il cielo, a giudicare dalle nuvole".
(Odisseas Elitis)
Il vento, le nuvole, il cielo: bello essere vivi, oggi.
Giovedì, 22 settembre 2011 @08:35
"Sempre tu la piccola stella e sempre io l’oscuro natante
Sempre tu il porto e io il faro di destra
Il molo bagnato e il bagliore sopra i remi
In alto nella casa con i rampicanti
Le rose intrecciate, l’acqua che si fa fredda
Sempre tu la statua di pietra e sempre io l’ombra che cresce
Tu l’imposta accostata, io il vento che la apre".
(Odisseas Elitis)
Tu porto, casa, amore.
(I versi che ho scelto oggi per City, del poeta greco Odisseas Elitis, che nacque a Creta nel 1911, sono tratti dalla raccolta "E’ presto ancora", appena pubblicata da Donzelli Editore.)
Giovedì, 8 luglio 2010 @08:23
"Avesse corpo la nostalgia per poterla spingere fuori dalla finestra".
(Odisseas Elitis)
Avesse corpo la nostalgia, per potersene liberare. Vorrei, anzi voglio, togliere la polvere dalla mia vita, buttare e regalare quello che non mi serve, smettere di guardare dentro l’armadio del passato, aprire le finestre: il mondo è fuori.
(La frase del poeta greco Elitis è tratta da "Odisseas Elitis, "Un europeo per metà", Donzelli)

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.
Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!
Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.