Lisa Corva

Avrei voglia di andare anch’io in qualche posto con tanta gente, ma mi fa freddo uscire al di fuori di me.

Martedì, 13 dicembre 2011 @09:39

"Avrei voglia di andare anch’io in qualche posto con tanta gente, ma mi fa freddo uscire al di fuori di me."
(Valentina Diana)
Oggi, lasciatemi a casa.

Le parole della giovane poetessa Valentina Diana, oggi, non vi ricordano Ungaretti? "Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade"…

La mattina mi piace ritrovare le cose che si erano perse.

Lunedì, 5 dicembre 2011 @08:14

"La mattina mi piace ritrovare le cose che si erano perse."
(Valentina Diana)
I desideri nel cuscino, il tuo abbraccio, la voglia di te.

Chiedo scusa a Valentina Diana, poetessa torinese, che detesta essere trasformata in un cioccolatino bacio. E in effetti è vero che sul cuscino, al mattino, spesso troviamo altre cose che si erano perse: le paure, le delusioni, le malinconie. Ma è altro quel che ci piace ritrovare: una carezza, e la voglia di alzarci, di andare avanti. O anche solo un caffé!

Cose che finiscono. Cose che iniziano.

Lunedì, 10 gennaio 2011 @09:31

"Cose che finiscono.
Cellulare definitivamente scarico,
auto definitivamente
senza benzina, soldi esauriti
ciò a cui avresti potuto forse
porre rimedio
ma ti è piaciuto aspettare,
essere testimone d’una caduta lenta
acquatica,
partecipare con distacco all’accadere necessario: gli sgoccioli
la fine
l’assenza".

(Valentina Diana)

E cose che iniziano: quest’anno.

(Questo è il primo Buongiorno del 2011. I versi di oggi - di Valentina Diana, un’altra giovane poetessa italiana, torinese, che mi piace molto - sono tratti da "Tre ore di notte e un pezzo del mattino", Edizioni Torino Poesia)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.