Lisa Corva

Perfino ripiegato in un cassetto il paradiso odora di buono.

Giovedì, 15 dicembre 2011 @08:21

"Perfino ripiegato in un cassetto il paradiso odora di buono."
(Yvon Le Men)
Casalinghitudine. Il piacere di stare a casa.

I versi che ho scelto oggi per City sono del poeta francese Yvon Le Men, e non sono l’unica che glieli ha rubati: l’ha fatto anche lo scrittore Björn Larsson, che li ha prestati al protagonista del suo giallo, "I poeti morti non scrivono gialli "(Iperborea), ovvero un poeta che vive su una barca in un porto svedese e che viene assassinato… Il libro mi è piaciuto molto, i versi pure. E oggi, rileggendoli, pensavo: non parlano solo di casalinghitudine (e forse di bucato, di lenzuola appena lavate); ma anche di quando, in un cassetto, infiliamo sogni, ricordi, la bellezza del mondo.

Regalami storie che finiscano bene.

Martedì, 6 dicembre 2011 @07:49

"Regalami libri che finiscano bene
in mancanza di romanzi anche poesie
in mancanza di poesie magari anche una strofa
in mancanza di una strofa
anche un unico verso".
(Yvon Le Men)
Regalami il tuo amore. Ma solo, ti prego, se finisce bene.

(I versi del poeta francese Yvon Le Men sono tratti da "I poeti morti non scrivono gialli", di Björn Larsson, Iperborea).

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.