Lisa Corva

Porto il tuo cuore con me (lo porto nel mio cuore).

Venerdì, 16 dicembre 2011 @09:14

"porto il tuo cuore con me (lo porto nel mio cuore) sempre con me (ovunque io vada, ci sei anche tu, amore, e qualunque cosa io faccia è opera tua) non temo il destino (perché sei tu il mio destino) non desidero il mondo (perché sei tu, il mio mondo bellissimo) e sei tu quel che la luna ha sempre voluto dirmi e quello che il sole vuole cantare, sei tu"
(e.e. cummings)
Tu nel mio cuore.

Si firmava proprio così, e.e. cummings, tutto minuscolo, come scriveva in minuscolo, senza punteggiatura, le sue poesie. Poeta americano, morto nel 1962, ma anche pittore e scrittore. I versi che ho scelto oggi per City sono del 1920; e leggete come sono belli in inglese: basta cliccare, come ogni venerdì, sulla parte globish di Lisa.
Vi ricordo anche che con Twitter potete avere il mio Buongiorno sul vostro telefonino, ogni mattina: Daily Lisa, con il caffè.


I tuoi polsi, purissimi meravigliosissimi fiori.

Venerdì, 25 febbraio 2011 @08:42

"La mia donna è un giardino d’avorio
le sue spalle sono fiori lucenti
e lisci
e sotto di loro i fiori nuovi e
affilati dei suoi piccoli seni che amorosi puntano in alto
la sua mano è cinque fiori
sopra il suo ventre bianchissimo poggia
un fiore astuto a forma di sogno
e i polsi sono purissimi meravigliosissimi fiori"

(e.e.cummings)

E quando ti guardo, per me è primavera.

(Edward Estlin Cummings, uno dei più grandi poeti americani del ‘900. I versi di oggi sono tratti da "Che cosa è per me la tua bocca", appena uscito per Ponte alle Grazie: bello, perché raccoglie anche dei disegni, molto sensuali, del poeta).

Avviso ai nuovi sintonizzati: ricordatevi, se volete mettere questo sito tra i preferiti, che ora sono lisacorva.com e non più it; e che, ogni venerdì, c’è il mio Buongiorno anche in inglese. Basta andare sulla parte english, anzi "globish", del blog! Quindi, se vi piace, diffondetemi!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.