Lisa Corva

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Fiorisci, è primavera.

Venerdì, 22 marzo 2013 @09:11

"E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare".
(Anaïs Nin)
Fiorisci. E’ primavera.

Ieri, quando sono arrivata alla libreria della mia presentazione a Gorizia, ho trovato una busta verde che mi aspettava. Dentro, una lettera , una vera lettera scritta a mano. Ve la ricopio perché mi ha fatto molto piacere. "Ciao Lisa, siamo tre studentesse di Ctf, Chimica e tecnologie farmaceutiche a Napoli, che ti seguono da quando ancora i tuoi Buongiorno venivano pubblicati su City! Ancora oggi non possiamo fare a meno di collegarci al tuo blog, per leggere le tue poesie e citazioni, sperando ogni volta di trovare qualcosa che ci rappresenti. Ovviamente abbiamo letto il tuo libro e ci è piaciuto molto. Oggi volevamo proporti noi un buon pomeriggio, nell’impossibilità di essere a Gorizia. Secondo il principio di Le Chatelier, un sistema chimico dell’equilibrio, se perturbato aumentandone la temperatura, raggiunge un nuovo stato di equilibrio rompendo dei legami e formandone dei nuovi. Così, il cambiamento della temperatura, in primavera, perturba alcuni equilibri amorosi rompendo dei legami. L’amore non è altro che una reazione chimica, e in quanto tale il suo equilibrio può essere perturbato. Che sia proprio la primavera la causa della rottura di tanti legami? Antonella, Graziella, Alessia".

E io che pensavo che la primavera portasse semplicemente a sbocciare… Grazie alle misteriose studentesse di chimica per questo buon pomeriggio chimico. E ad Anais Nin per la frase, tratta dai suoi Diari: la sensuale, erotica, chiacchierata scrittrice del Novecento che non ebbe paura di sbocciare. E, come ogni venerdì, il Buongiorno anche in lingua originale: Friday Lisa.

48 commenti

? | Lunedì, 25 marzo 2013 @13:36

va a finire che fondiamo il club delle peonie , con larga diffusione di libri ,smalti ,profumi

Stefania che scrive da Roma | Lunedì, 25 marzo 2013 @12:43

siiiiii... un bouquet di peonie! :-) grazie Lisa

Giusy | Lunedì, 25 marzo 2013 @12:18

dimenticavo: saresti la quinta, non la quarta.

Giusy | Lunedì, 25 marzo 2013 @12:11

...vorrà dire che farai compagnia a una sardina sotto sale...

? | Lunedì, 25 marzo 2013 @07:50

e già ... ma non vi aspettate una primavera , solo una botticella ciao grazie

LISA | Lunedì, 25 marzo 2013 @07:02

Belli gli incontri peonia.

Lilabella | Domenica, 24 marzo 2013 @21:25

O mamma, proprio come la primavera di Botticelli non so ma la prossima volta se tu ? (punto interrogativo) vuoi essere del giro noi ti aspettiamo!

claudia mdg | Domenica, 24 marzo 2013 @16:19

Ti aspettiamo.

? | Domenica, 24 marzo 2013 @16:03

la prossima volta posso essere la quarta ?

? | Domenica, 24 marzo 2013 @14:40

lo sapevo che eri intelligente e scherzosa ....una giornata di sole ,un luogo piacevole, la primavera , tre signore eleganti ........ scommetto che quando vi rivedrete ci riderete

Giusy | Domenica, 24 marzo 2013 @14:23

Nemmeno il tempo di rispondere al telefono e il tuo ultimo messaggio sparito...forse me lo sono inventato, data l'età tutto è possibile. Una a caso, tanto il tuo punto interrogativo 'ho decriptato da "mo'.."Non scusarti. Il riferimento botticelliano è divertente.
Già che ci sono, vorrei tanto cancellare l'avverbio l'avverbio usato in precedenza: inconsapevolmente non va bene! Lisa, un caro saluto.

claudia mdg | Domenica, 24 marzo 2013 @14:18

Cara Lisa, amo molto le parole scritte (e proprio per questo, probabilmente, ne faccio un uso attento e parsimonioso). Leggendo i commenti di questo post non posso fare a meno di pensare che le parole da sole, incorporee e siglate da uno pseudonimo, non da uno sguardo ironico, da un sorriso, dal calore di una stretta di mano, possono generare tanti tanti malintesi. Per questo mi sento particolarmente fortunata per l'incontro di ieri e per la sintonia trovata con Lila, cara amica ormai da anni, con la fantastica Giusy, che ho incontrato per la seconda volta, con Stefania, vista per la prima volta e che sento già vicina. Questo non sarebbe successo senza i tuoi libri e il tuo blog, grazie di cuore. Buona domenica a tutti.

Giusy | Domenica, 24 marzo 2013 @12:45

Sì, Stefania, hai colto la dolcezza di Lila, la limpida bellezza del sorriso di Claudia ma io sono un tantino pungente e scherzosa, forse...non so...vero? Mi è tanto piaciuto incontrarti " fresca" dentro e fuori, primavera, insomma... Il rendez.-vous di ieri mi ha regalato non solo la vostra presenza ma anche un'acqua profumata alla peonia accompagnata da un biglietto che conserverò sempre. Lisa, spero accetterai di buon grado questa intrusione domenicale visto che, inconsapevolmente, hai fatto da tramite permettendomi di conoscere Lila, Claudia e Stefania.

LISA | Domenica, 24 marzo 2013 @12:20

Domo, appunto: sono d'accordo con te. La violenza della negatività. Mi fa piacere di non essere la sola a pensarlo.

Domo | Domenica, 24 marzo 2013 @11:42

Se questi sono i presupposti....un saluto.

LISA | Domenica, 24 marzo 2013 @11:38

Appunto, Domo...

Domo | Domenica, 24 marzo 2013 @11:02

Per Lisa, però non si può nascondere che alcuni frequentatori di questo spazio siano volutamente pesanti...è sbagliato a loro ricordarlo? Sei la master house e le regole le imponi te, giusto così; però la violenza di sorbirsi la loro negatività?

Domo | Domenica, 24 marzo 2013 @10:56

Fra, geniale creatrice della nomenclatura "casatiello depresso/a" la mia silente solidarietá...

LISA | Domenica, 24 marzo 2013 @10:56

Non ti sto chiedendo di rimanere in silenzio. Sto chiedendo a te, e a tutti quelli che frequentano il blog, di astenersi da acidità, frecciatine e polemiche. E' come se tu accettassi un invito a casa d'altri per poi metterti a litigare... Un conto è discutere, un altro è polemizzare. Un conto è l'ironia, un altro l'offesa. E' stancante, e inutile, non trovi? E soprattutto, non è quello che desidero qui, in questo spazio, che vorrei il più possibile di positività e leggerezza.

Fra | Domenica, 24 marzo 2013 @10:50

Grazie della risposta, compresa l'antifona, da oggi mi asterrò rimanendo perplessa in silenzio. Buona domenica.

LISA | Domenica, 24 marzo 2013 @10:43

Indulgenza, appunto. Non è meglio rinunciare all'acidità e alle inutili polemiche? Ora pian piano cancello tutto quello che è acido. Anche questa è (la mia) chimica della primavera.

Fra | Domenica, 24 marzo 2013 @10:37

Per lisa, se ti andasse aiutami a capire perché vengono cancellati i miei post e mantenuti altri (sicuramente più acidi).
L'indulgenza plenaria dovuta al nuovo papato perché viene a volte applicata e a volte no?
Così, solo per capire!

Domo | Domenica, 24 marzo 2013 @10:30

? = una a caso
Sei te?

? | Domenica, 24 marzo 2013 @08:03

quasi la primavera del botticelli ! è una battuta ...bello incontrarsi per scambiare anche idee su un certa famosissima lisa

Lilabella | Sabato, 23 marzo 2013 @23:20

Sì, è stato davvero magico il nostro incontro. La primavera ha bussato alla porta facendoci sorridere. Abbiamo chiaccherato di tante cose nel tepore che la città ci ha regalato. E' stato bello e spero che ci sia occasione per rivederci al più presto. Lisa a te che hai reso possibile questo ti strizzo il mio occhio dolce :-)

Stefania che scrive da Roma | Sabato, 23 marzo 2013 @20:44

Oggi la primavera è fiorita nella dolcezza degli occhi di Lila, nell'elegante femminilità di Giusy e nel sorriso limpido di Claudia.... a presto amiche peonie!!! :-)

annetta | Sabato, 23 marzo 2013 @15:16

Max - vero, infatti ho scritto "spesso", non sempre. Se sia una scelta non so, credo dipenda dal carattere; ognuno reagisce a suo modo alle avversita della vita.

LISA | Sabato, 23 marzo 2013 @14:59

Fra: se i casatielli sono depressi passo subito alla pastiera!

Fra | Sabato, 23 marzo 2013 @14:55

Lisa, basta che non fai indigestione di "casatielle depresse"...

LISA | Sabato, 23 marzo 2013 @14:46

Alessia chimica a Napoli: mi ha fatto così sorridere il tuo bacio sul Molo Audace! E certo, mi piacerebbe molto venire a Napoli: anche per la pizza allo scalogno, e il casatiello (l'autrice golosa!). Speriamo, dunque, che qualche libreria mi inviti. Pizza compresa!

LISA | Sabato, 23 marzo 2013 @14:44

Esatto, ?: che gli uomini mettano gemme e irrobustiscano, allunghino i rami verso il sole, che le donne sboccino... La primavera è un invito per tutti. A qualsiasi età. La primavera è anche e soprattutto dentro.

? | Sabato, 23 marzo 2013 @14:30

fiorisci = dischiditi, apriti , butta via il grigiore dell'inverno, dai vita a un nuovo amore sorridi,, sii più ben disposto verso gli altri sentiti vivo, vitale come un albero che mette le sue nuove gemme ....

Max | Sabato, 23 marzo 2013 @10:30

Cara Annetta, perdonami ma non sarò mai d'accordo che il cinismo nasce dalle fregature prese. Non la pensano e vivono così i poeti e i sognatori e tutte le donne e gli uomini che magari si scottano e si ustionano ma non per questo diventano cinici.
È una scelta. Volontaria, come ferire facendo finta di difendersi

annetta | Sabato, 23 marzo 2013 @10:07

Max stiamo parlando temo di argomenti diversi, il mio sicuramente piu leggero del tuo, ma forse non cosi lontani. In effetti e' vero quello che dici: certi boccioli avvizziti si tengono su a forza di botulini, tette finte, minigonne e tacchi dieci; l'aspetto e l'atteggiamento sono giovani, ma l'anima e'inesorabilmente invecchiata anche per loro, e li non c'e' lifting che tenga. Considera pero' che spesso il cinismo e' figlio di interminabili fregature prese...ahime', ed e' difficile sfuggirvi.

Max | Sabato, 23 marzo 2013 @09:30

Il punto non è l'esser permaloso, è l'incontro con molte donne che più crescono più assumono questi atteggiamenti da ragazzetta di cui parli te ma mantenendo e aumentando dentro di esse un cinismo e un muro impietoso dove, dopo essersi divertite, ci (mi) spingono. Le risorse di cui parli te convergono nell'umana necessitá di incontrare mischiarsi perdersi divertirsi. Siamo eseri umanu Annetta, con istinti primordiali e abbelliti dagli interessi,amicizie,impegni....di cui parli te. Ma la voglia più forte è l'incontro con l'altro. Com'era? ah si : lei rimaneva lì anchesi si scottava...appunto!

annetta | Venerdì, 22 marzo 2013 @23:24

max, come sei permaloso! non si parlava di tutti/e, si parlava di quelli/e che...perche' ti senti cosi' tirato in causa? volevo solo dire che una donna che si atteggia da ragazzetta mi appare ancora piu patetica di un uomo che si atteggia da ragazzetto, se non altro perche' le donne nell'invecchiamento in genere (ma non tutte) trovano mediamente piu amicizie, piu interessi, piu impegni, piu motivazioni e quindi hanno piu risorse rispetto agli uomini. per questo sono meno "scusate" se cosi si puo dire. o vuoi negare anche questo?

Max | Venerdì, 22 marzo 2013 @20:26

Cavolo però quanto ci mettete a riconoscere i nostri difetti! Prima prendete da noi senza voler vedere e poi oplá siamo gli eterni bambinoni, quelli nel torpore invernale...bla bla bla. E voi? Perchè vi giustificate eternamente dopo? E prima e durante doveeravate? Avrete sicuramente più potenzialitá ma anche una scaltrezza non indifferente...

annetta | Venerdì, 22 marzo 2013 @19:47

Ma si, certo...anche gli uomini dovrebbero sbocciare e crescere. A me pero' la fioritura femminile appare piu' ricca di potenzialita', e quindi un fiore-donna non sbocciato mi mette piu' malinconia di un eterno bambinone.

\'? | Venerdì, 22 marzo 2013 @18:10

solo le donne devono fiorire ? e gli uomini non devono svegliarsi dal loro torpore invernale ?

annetta | Venerdì, 22 marzo 2013 @15:24

Eh già, le donne non sbocciate - eterne adolescenti col viso già appassito - mettono la stessa tristezza che i boccioli di rosa avvizziti prima ancora di fiorire. Perlomeno a me. Sarà che tra i giovani, quelli veri, nel vero fiore degli anni, ci vivo.

antonella | Venerdì, 22 marzo 2013 @14:46

lisa vieni a napoli daii!!ci rendi tanto felici!!

Stefania che scrive da Roma | Venerdì, 22 marzo 2013 @14:30

http://www.ilsitodelledonne.it/2013/03/poesia-chi-la-legge-sviluppa-il-pensiero-laterale/
in tema di contaminazioni, tra poesia e psicologia. Che bello, domani incontro al laghetto con Lila, Giusy e Claudia. :-))))

Giusy | Venerdì, 22 marzo 2013 @13:35

Mi piacciono molto queste tre giovani donne.

Alessia | Venerdì, 22 marzo 2013 @12:26

Tutto questo per dirti che sei un'ottima scrittrice e spero che non mancherà occasione di vederti qui a Napoli per qualche giorno, magari per la presentazione di un nuovo libro! Un abbraccio, Ale.

Alessia | Venerdì, 22 marzo 2013 @12:24

Cara Lisa,
sono molto contenta che la nostra lettera ti sia piaciuta!
E sono, ancor di più, onorata di poterla ritrovare sul tuo blog, insieme ad un'immancabile buongiorno, che oramai da anni accompagna le nostre vite!
Volevo approfittare del saluto, per dirti che ho letto il tuo libro e l'ho trovato bellissimo! :)) ..sarebbe troppo dirti che mi sono immedesimata talmente tanto nella storia di Asmara, che ho pianto alla fine del libro? :)) E poi, a dicembre, sono stata in Friuli Venezia Giulia, per un viaggio di piacere, e ho baciato il mio fidanzato sul molo di Trieste!!

Graziella | Venerdì, 22 marzo 2013 @11:29

Grazie per aver pubblicato la nostra lettera :) :) baci e buona primavera!!!

LISA | Venerdì, 22 marzo 2013 @11:19

Antonella, il messaggio è arrivato giusto, ma era scivolato via dal blog. Ora l'ho ricopiato di nuovo. Misteriose chimiche della primavera?

antonella | Venerdì, 22 marzo 2013 @11:06

ciao lisa,in verità ti avevo scritto ke sarei passata..ma x quanto vorrei e vorremmo,la nostra sorpresa era quella di spedirti questa lettera grazie a un mandatario della zona..solo che mi viene il dubbio ke sia stata ricopiata bene ,la frase era questa:
"Secondo il principio di Le Chatelier,une sistema chimico all'equilibrio,se perturbato aumentandone la temperatura,raggiunge un nuovo stato di equilibrio rompendo dei legami e formandone dei nuovi.Così ,il cambiamento della temperatura,in primavera,perturba alcuni equilibri amorosi rompendo dei legami"
L 'amore non é altro che una reazione chimica e in quanto tale il suo equilibrio può essere perturbato.Che sia proprio la primavera la causa della rottura di tanti legami?

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.