Lisa Corva

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Gli orecchini di Peggy e il gala al Gritti: 24 ore glam a Venezia.

Venerdì, 10 maggio 2013 @08:05

"Indossai un orecchino di Calder e uno di Tanguy, per dimostrare la mia imparzialità tra l’arte surrealista e quella astratta".
(Peggy Guggenheim)
Arte e capricci. Basta un orecchino.

Grande Peggy. Peggy Guggenheim l’ereditiera, la collezionista, la donna dagli occhiali a farfalla che amava uomini, quadri, begli abiti e Venezia, non necessariamente in quest’ordine. L’ereditiera che per l’inaugurazione della sua galleria d’arte, a New York nel 1942, si mise gli orecchini creati da due grandi artisti del Novecento proprio per lei: dei mini "mobiles" di Alexander Calder, e dei micro- quadri surrealisti di Yves Tanguy. Orecchini che ho visto, anzi rivisto, e invidiato da vicino: perché sono appena tornata da Venezia, da 24 ore assolutamente glam in laguna. L’occasione era l’invito al gala per l’opening del Gritti Palace http://www.thegrittipalace.com/it , uno degli alberghi storici di Venezia, ora completamente restaurato: e tutto, dagli specchi istoriati, ai lampadari di Murano, al wallpaper di Rubelli in ogni stanza, su cui è un piacere passare la mano, tutto ora riluccica, un fané reloaded. Il Gritti si affaccia sul Canal Grande: da una parte guarda la Guggenheim Collection, ovvero la casa dove abitava la mitica Peggy (che al Gritti festeggiò i suoi 80 anni, e infatti una delle suites è dedicata a lei); dall’altra la meraviglia barocca della Chiesa di Santa Maria della Salute. E il gala? Bè, il gala è cominciato con un aperitivo proprio sulla terrazza del Guggenheim, per poi continuare con un concerto quasi jazz sulla terrazza "les pieds dans l'eau" del Gritti, cena tra stucchi e specchi, e una giovanissima deejay tatuata che ha passato la notte a farci ballare su vecchie hit degli anni Ottanta… Con i tacchi, certo: perché quando c'è una barca che ti aspetta, a Venezia, ci si può permettere anche uno stiletto.
E’ stato bellissimo svegliarsi in laguna, prendere un caffè guardando la cupola della Salute e far finta – almeno per 24 ore – di essere spudoratamente ricca. Quasi Peggy. Certo, mi mancavano gli orecchini: uno di Calder, uno di Tanguy. Se fossero miei, potrei venderli all’asta e vivere felice di rendita per il resto dell’anno. Ma prima, ovviamente, li indosserei, per una serata magica in laguna.

Come sempre, il Buongiorno di oggi anche in inglese: Friday Lisa.


E un invito: mercoledì prossimo, 15 maggio, sarò alla Stazione Rogers a Trieste - la vecchia pompa di benzina disegnata dall'architetto Rogers, trasformata in piccolo centro culturale e caffè - per una chiacchierata. Alle 18.30. Qui come arrivare: http://www.stazionerogers.eu/ Quindi, se passate per le Rive...

11 commenti

stefania che scrive da Roma | Domenica, 12 maggio 2013 @23:57

uffi spero di vedervi domenicaaa!

Giusy | Domenica, 12 maggio 2013 @13:36

Proprio come dice Lilabella, siamo state bene benissimo insieme. A dir il vero, io ho cercato invano tra i cespugli fioriti, negli anfratti, sotto il bersò il prof e il dott. a cui faceva cenno " ?" Peccato non aver avuto a disposizione un megafono...

Lilabella | Domenica, 12 maggio 2013 @10:02

@ ?: ci siamo divertite, siamo state bene anche se in effetti, come dici tu ? c'era davvero molta gente. Ma l'ambiente era da sogno e la compagnia ottima. Ma tu non preoccuparti ?, ogni persona arricchisce il gruppo, quindi non farti scrupoli la prossima volta così saremo in cinque (Stefania ieri non è potuta venire).
Lisa ci dobbiamo coordinare ma seguirà cronaca a più mani!

? | Domenica, 12 maggio 2013 @09:12

spero ,ma sono convinta , che vi siete divertite anche se c'era molta gente per il premio Roma . io ero impegnata con in corso di disegno botanico . ma chissà che non ci sia una occasione ,magari iasspettata per incontrarci . voi tre vi vedo così ben amalgamate che non vorrei portarvi squilibri ... grazie ciao

Lilabella | Sabato, 11 maggio 2013 @14:25

@? grazie del consiglio ma avrei preferito che anche tu fossi del nostro giro, alla prossima però ;)

? | Sabato, 11 maggio 2013 @07:44

al roseto cercate il prof Ianni , vi racconterà storie magnifiche e del luogo e delle "sue creature" , Stefano poi, dott Marzullo ama le rose più di se stesso .....buona passeggiata

Lilabella | Venerdì, 10 maggio 2013 @22:05

Anche a me a volte piace mettere un orecchino di un tipo ed uno di un altro ma certo non queste caratteristiche peculiari. Bella, Lisa, la tua cronaca veneziana ed è sicuramente bello sentirsi un po' glam a Venezia. Ah, una precisazione, anche io mi sarei scatenata con la musica anni '80 ma sicuramente non con uno stiletto ma rigorosamente con delle ballerine nere! Un sorriso!
p.s. spero che domani qui a Roma ci sia bel tempo, non vedo l'ora di annusare insieme alle mie amiche il profumo delle rose (ma se ci scappa anche un aperitivo da Panella non disdegno!)

caarla | Venerdì, 10 maggio 2013 @20:06

durante le mie lezioni ti cito spesso, ho perfino pensato di fare una piccolo laboratorio di scrittura partendo dal tuo blog. Adesso che so che ti alletta l'idea per l'anno prossimo che affrontiamo la scrittura autobiografica, diaristica e poesia provo a strutturare un laboratorio
grazie

LISA | Venerdì, 10 maggio 2013 @16:31

Carla: alle piccole donne crescono di oggi, passa il link al mio blog. O no?

carla | Venerdì, 10 maggio 2013 @15:41

sai che io sono sempre attenta alle giovani da donne che devo formare, e così quando noto in loro un guizzo di anticonformismo, desiderio di affermazione e passione per il bello consiglio loro Peggy Guggenheim-un'ereditiera ribelle. ed Sirene.
Di solito ritornano da me affascinatissime da questa donna.
E quando consiglierò la tua leggerezza e la tua ironia a delle giovani donne che devono crescere?

alga | Venerdì, 10 maggio 2013 @10:33

meravigliosa venezia, la mia metà!! Anche io ci sono appena stata ed ho optato per una passeggiata nella splendida giudecca con il suo silenzio e le sue case popolari. E una barchetta in fondo al canale longo dove alloggia in una graziosa barchetta una coppia di olandesi che dopo tanti anni sono riusciti ad ottenere il numero civico dal comune. Vivere sempre appoggiati sull'acqua...bello no??? Buon venerdì a tutti...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.