Lisa Corva

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Alza gli occhi, alza lo sguardo. Il mondo è fuori.

Lunedì, 5 maggio 2014 @08:27

"O a scuola, certe mattine
dalla penombra
di un’aula a pianterreno
lassù, nel quadrato sereno
chiuso fra i tetti di Milano,
una facciata bianca di sole
che guarda via,
da un’altra parte, lontano".
(Umberto Fiori)
Alza gli occhi, alza lo sguardo. Il mondo è fuori.

Buongiorno! Questo non è solo il mio #spillo della settimana su Gioia, di un poeta italiano che conosco e ammiro, Umberto Fiori (poeta e voce anni Settanta: ricordate Stormy Six e "Stalingrado"?). Ma, e non è un caso, perché sono entrambi milanesi, e amici da tempo, il libro da cui sono tratti i versi di oggi, "Poesie 1986-2014" (Oscar Mondadori) ha in copertina un dipinto di Marco Petrus. Petrus, l’amico pittore di cui sono appena stata all’opening della mostra in Triennale, a Milano. "Atlas", fino al 2 giugno (http://www.triennale.it/it/mostre/future/3429-atlas : e ingresso libero, molto glam cheap!).
Architettura dipinta e astratta: per imparare ad alzare gli occhi, ad alzare lo sguardo. Così come fa Petrus. Anche con i suoi "upside down": quando si innamorò di Trieste (e i dipinti divennero una mostra memorabile all’ex Pescheria), mi disse: "Sto camminando per la città cercando di conoscerla meglio: le case, le rive, le strade. E, vista la sua storia particolare, città di confine, città incrocio di culture, vorrei far dialogare tipi diversi di architettura, un fregio di un palazzo asburgico insieme alla curva di una casa degli anni Trenta". Una città capovolta: in fondo, un altro modo di guardare la città. Gli scorci dal basso in alto che vedete in mostra in Triennale sono Milano, o sono forse qualsiasi città. Anche la vostra. Un nuovo sguardo: provate anche voi.

4 commenti

Giusy | Martedì, 6 maggio 2014 @14:44

...e già che ci sono, visto che mi stanno "smartellando" il terrazzo (vorrei tanto un architetto a portata di mano) sono andata a vedere le opere di Petrus. Quel brutto palazzone rossastro che si affaccia sulle rive è diventato quasi magico grazie al pennello del geniale pittore. Grazie! Passo e chiudo.

Giusy | Martedì, 6 maggio 2014 @13:52

Mi sono permessa di sbirciare le poesie di Roccia: a me piace "ho camminato fino al limite di tutta la Luce che ho.." spero di aver trascritto bene e spero di aver ancora in serbo un po' di luce e... di cammino.

LISA | Martedì, 6 maggio 2014 @10:56

Mi piace, Roccia, il tuo "la scrittura per me è fonte di brillantezza"...

Roccia | Lunedì, 5 maggio 2014 @08:36

Lisa carissima,
Non ci crederai! Mi hai chiesto di raccontarti di me. Volentieri! Nota la coincidenza del il tuo Buongiorno odierno :-) ti lascio una scia di me http://medinesenzatempo.blogspot.it

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.