Lisa Corva

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Comprando un vestito una donna può farsi una promessa. Forse non è ancora la donna che vorrebbe essere, ma intanto ha l’abito che questa donna porterebbe.

Lunedì, 6 giugno 2016 @08:59

"Comprando un vestito una donna può farsi una promessa. Compra un abito, e mette un’ipoteca sul suo futuro. Forse non è ancora la donna che vorrebbe essere, ma intanto ha l’abito che questa donna porterebbe".
(Tillmann Prüfer)
Istigazione allo shopping. Se mai ne avessimo bisogno.

La frase di oggi, di un giornalista tedesco, letta per caso su Die Zeit, è anche il mio #spillo su Gioia in edicola. Ed è proprio così: le promesse degli abiti. Ogni tanto compriamo dei vestiti solo per le promesse che hanno dentro, per quel "transformative magic" cucito dentro al tessuto. Per quello ci sono abiti che teniamo nell’armadio aspettando l’occasione giusta per inaugurarli… Perché vogliamo che siano legati sempre al ricordo di un giorno.

1 commento

Alessandra R. | Lunedì, 6 giugno 2016 @10:31

... ma se poi il vestito su cui avevi puntato è andato sold out? E così dopo la "delusione" di ieri, ho recuperato qualcosa del passato ma mai usato. Non proprio un abito ma un foulard, acquistato nel mio altrove ben 2 lustri fa e mai sfruttato. Sai quando hai voglia di qualcosa di nuovo! Insomma un'ipoteca sul futuro che viene dal passato. Perchè ci sono stralci di me passati ma non vissuti; lasciati lì per essere vissuti un giorno di un futuro prossimo. Buon lunedì!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.