Lisa Corva

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Pattinando per la Via Lattea.

Venerdì, 2 aprile 2010 @08:01

"Ciao, non sono un panda
non vivo allo zoo dentro una gabbia
non ho bisogno della tua protezione
non voglio che mi nutri coi germogli
che mi consideri una specie da salvare.
preferisco che mi baci e che mi spogli
pattinare con te per la Via Lattea
pitturare color luna le pareti
delle stanze del mio bunker personale:
questo è quello che vogliamo noi poeti".
(Francesca Genti)

Allora, ti sei messo i pattini?

(Anche la poesia di oggi è tratta, come quella che ho scelto per il 24 marzo, da "Poesie d’amore per ragazze kamikaze", Purple Press, di Francesca Genti)

Sarebbe bello, in questi giorni di festa, poter pattinare per la Via Lattea.

37 commenti

insonne | Lunedì, 5 aprile 2010 @23:12

e non fare il misterioso, dicci chi sei. Good night, bonne soirée, Gute nichte

ALEXO | Lunedì, 5 aprile 2010 @22:33

For Lisa and the Others: il mio amore proibito ormai perduto mi ha detto ( varie volte) la stessa cosa: basta link, basta poesie,( alla fine mi ha detto: Basta!! del tutto). Per iniziare potrei raccontar/ti/vi come il caso capriccioso, nelle vesti indiscrete di Facebook, mi ha fatto ritrovare L., che era scomparsa ,il giorno degli esami di maturità, nel labirinto di vicoli che circonda il Liceo Virgilio a Roma; poi era riapparsa molti anni dopo
nel cursore lampeggiante di un computer... (continua).
Per Giusy, hai visto, malgrado la forza della PFM i nostri amici bloggers ci hanno lasciati soli.
Buona notte. AL

Giusy | Lunedì, 5 aprile 2010 @14:22

Alexo, ti sono grata, anzi, gratissima. Avevo messo nel cassetto De Andrè "prima maniera", quello che ho sempre preferito. Per quanto riguarda Branduardi, la prima canzone che ho fatto ascoltare al mio primogenito (avrà avuto 4 anni) è stata "La fiera dell'est" Ancora mi ringrazia e di anni, ora ne ha 33..Le vecchie cassette sono andate smarrite, ma oggi rivivo un bel periodo musucale, e non solo.P.s: I miei figli, oggi apprezzano la musica classica e non solo quella...

LISA | Lunedì, 5 aprile 2010 @14:07

Per FRANCESCA GENTI, POETESSA KAMIKAZE: bello vederti pattinare qui sul mio blog... Per ALEXO: basta link, basta poesie. Ci/mi racconti qualcosa di te?

ALEXO | Lunedì, 5 aprile 2010 @07:36

Lunedì,5 aprile: E' FESTA! forza bloggers, sveglia!?
http://www.youtube.com/watch?v=SNc8spdFZ5E

francesca genti | Domenica, 4 aprile 2010 @22:36

ciao lisa e ciao tutti,
sto pattinando per il tuo blog!

ALEXO | Domenica, 4 aprile 2010 @16:04

Lila, Lila,Lila, Ci s- conosciamo, eppure!?

Mosca | Domenica, 4 aprile 2010 @14:19

Pensavo a Montale..ignorante! Su internet ho trovato Pasolini, magnifico, eclettico uomo di cultura: Mi firmo con il "nick" che Montale aveva affibbiato alla moglie. (povera tapina)

Poetessa | Domenica, 4 aprile 2010 @13:48

Un augurio di serena Pasqua a chi passa da questo salotto.

Lila | Domenica, 4 aprile 2010 @13:21

Buona Pasqua anche a te Alexo.

ALEXO | Domenica, 4 aprile 2010 @12:36

Me voy, te dejo en el atardecer
que aunque triste, tan dulcemente desciende
para nosostros los vivos, con la luz de vela

que al barrio en penumbra descubre.
Y lo desordena. Lo hace aún más grande, vacío
más amplio y lejano, lo enciende

de una vida inquieta, y del ronco
rodar del tranvía, de los gritos humanos
dialectales, conjuga un concierto sordo

y absoluto.

Me ne vado, ti lascio nella sera...

Come è triste, come è dolce questo inizio: il poeta è un grande poeta italiano,Vediamo chi dei blogger lo svela.
La traduzione, molto bella e sentita, di Elena Tardonato Faliere. Per Lisa; ho un' irresistibile voglia di scrivere, ( disturbo bipolare fase up), se esagero , bloccami. Grazie!

ALEXO | Sabato, 3 aprile 2010 @19:02

WHAT A BEAUTIFUL!! WONDERFUL!!! ALLORA CI SIETE, TUTTI O QUASI! MERITATE QUESTE MAIUSCOLE, ANCHE SE POI LISA MI RIMBROTTA. AUGURI A TUTTI. Lila, auguri particolari per te, che hai sempre una parola dolce per ognuno di noi.

Lila | Sabato, 3 aprile 2010 @18:30

Un augurio di una serena Pasqua a tutte/i voi. Grazie Alexo per il video e per la poesia. Per Cam: un sorriso, spero proprio che dopo questo brutto periodo si affacci un pò di sole davanti a te.

GIUSEPPE | Sabato, 3 aprile 2010 @18:19

in buongiorno emily -gabrieli editore roma 2006-autobiografia poetica-scrissi una filastrocca per Ayat
una bambina kamikaze-questa vuole sintonizzarsi con 'poesie d'amore
per ragazze kamikaze'.buona Pasqua
www.giuseppecesaropoeta.splinder.com

una poesia con gli occhi più profondi
come le galassie
che ci attendono nell'universo
mentre camminiamo sole per la strada
e andiamo verso il cielo
delle nostre vite
mentre altre ci raggiungono
per sostiturci nel viaggio
che vorremmo fosse
un'avventura felice
ma dobbiamo lasciarla
e non capiamo perchè la luna
splende più bella
e a volerci trattenere non basta
il bacio di nessun principe azzurro
perchè la voce che ci dice di non volare
ci spinge più in alto nella via lattea

Pasquale | Sabato, 3 aprile 2010 @16:58

Ciao Cam, il venerdì di Passione è già trascorso: cerca , con fiducia, il Rinnovamento.

claudia mdg | Sabato, 3 aprile 2010 @16:38

Mi affaccio per un saluto e un augurio di rinascita a tutti.

ALEXO | Sabato, 3 aprile 2010 @14:41

Uff,noia saudade. Quasi quasi per Lisa, che non risponde, e per Giusy che è qui con me al blog, traduco' male, Maria Lisboa. Chi conosce il portoghese/lusitano non si adombri...

Vende pesce, indossa pantofole,
Si muove come una gatta.
Nel paniere, una caravella,
nel cuore, una fregata.
Nello scialle, invece di corvi,
si posano gabbiani.
Quando il vento la porta al ballo
danza un ballo con il mare.
Il vestito è di conchiglie
ha alghe nei capelli
e nelle venne abbaia
il motore di un peschereccio.
Vende sogni e profumo di mare
preannuncia tempeste.
Il tuo nome Maria,
il tuo cognome LIsbona.

Giusy | Sabato, 3 aprile 2010 @13:51

E scusa per le maiuscole fuori posto e quant'altro. Come si dice? "posto" e via!.

Giusy | Sabato, 3 aprile 2010 @13:45

E no, non sei solo, Alexo. Per Pasqua, io sarò abbastanza sobria, tanto da " gustarmi" (niente capretto, poverino!), anche il tuo Fado: L'avevo quasi dimenticato: Posso capire il Lusitano, ma solo se scritto. Buona Pasqua e grazie

ALEXO | Sabato, 3 aprile 2010 @12:23

Lisa, visto che oggi siamo rimasti solo io e te, vuoi dirmi cosa farai per Pasqua? Io a casa con i pochi amici fidati,
per un solenne pranzo e ricche bevute. Penserò un poco a lei che non comprende la poesia, ma quando sorride , quando sorride è " terribile . E desiderabile"
Ciao Lisa,inizio a volerti molto bene ( poeticamente, se entiende)

LISA | Sabato, 3 aprile 2010 @09:24

Per PAPERINA TENERA: forse il titolo ti fa impressione perché pensi alla giovanissima ragazza kamikaze dell'attentato alla metropolitana di Mosca, ma le poesie di Francesca Genti sono di una kamikaze sentimentale. E' per questo che mi piacciono.

ALEXO | Sabato, 3 aprile 2010 @08:51

Lisa, non so se il 3 aprile uscirà il tuo blog, allora niente Strand : invece ti voglio regalare e regalare a tutte le lettrici di questo incredibile salotto un emozionante fado:
Maria LIsboa cantato da una bellissima Mariza.
Anche le parole sono vera poesia accompagnate da una musica trascinante.
http://www.youtube.com/watch?v=qIbW6KGdypU
varina, usa chinela,
Tem movimentos de gata;
Na canastra, a caravela,
No coracao, a fragata.
Em vez de corvos no chaile,
Gaivotas vem pousar.
Quando o vento a leva ao baile,
Baila no baile com o mar.
de conchas o vestido,
Tem algas na cabeleira,
E nas veias o latido
Do motor duma traineira.
Vende sonho e maresia,
Tempestades apregoa.
Seu nome prprio: Maria,
Seu apelido: Lisboa.

ALEXO | Venerdì, 2 aprile 2010 @19:08

Domani, promesso, un' altra parte della poesia di Strand.
Per creare un pò di attesa :
"We are reading the story of our lives,
as though we were in it,
as though we had written it.
A domani allora.

ALEXO | Venerdì, 2 aprile 2010 @17:01

Lisa e Lila, anonimo odierno sono io, ALEXO, avevo solo dimenticato di firmarmi. Pare che tutte le donne che capiscano poesie siano su questo blog, la mia (ex) no.
Spero che non mi tocchi:
" 2) If a man lives with a poem,
he shall die lonely.!
Soffi d' aprile...che brividi di primavera, grazie Lila.

PaperinaTenera | Venerdì, 2 aprile 2010 @16:56

ciao lisa stavo rileggendo il titolo del libro da cui hai tratto la poesia, certo è un po forte ragazze kamikaze, non so perchè ma lo trovo un po inquietante, forse è perchè non conosco la trama?

e voi che pensate?
buon fine settimana e godetevi queste belle vacanze pasquali e primaverili ciaoo

Anonimo | Venerdì, 2 aprile 2010 @16:52

per vale ex aspirante madre: è vero i brutti momenti ti buttano giu, ma l'importante è trovare la forza per ricominciare!! auguri per il tuo piccolino, che sicuramente ti da modo di sorridere ogni giorno.

buona giornata a tutti e allora li avete presi questi pattini? :)

LISA | Venerdì, 2 aprile 2010 @15:44

Per VALE, ex ansiosa, ex aspirante madre, ma pink girl for ever: non sei per niente fuori luogo, anzi! Qui ci sono molte amiche di Emma e di Stella, molte (ex) aspiranti madri e molte ragazze eurostressate: solo che il blog, si è, come dire?, espanso e allargato. Abbiamo aperto la porta e le finestre per far entrare aria nuova. Sappi che mi ha fatto molto, molto piacere che tu sia ricomparsa. Rimani!

LISA | Venerdì, 2 aprile 2010 @15:40

Per ANONIMO: se un uomo capisce una poesia, dovrà cercare una donna che capisca una poesia.

Cam | Venerdì, 2 aprile 2010 @15:07

Giorni in cui fatico a leggere e proprio non riesco a scrivere. Quanto vorrei indossare quei pattini e fuggire lontono per riempire una latta del color della luna e dipingere il mio bunker e quello di chi con me poi vorrà un po' pattinare.
Non pensate che io sia un poeta; un sognatore - forse, uno che per passione colleziona emozioni

"Nel mio giardino i tulipani hanno bucato la terra e si stanno aprendo al sole. L'albicocco è una nuvola di fiori rosa che colorano un cielo un po' bigio. Dietro casa ancora neve sui monti e il gelo nel mio cuore". Questi sono i miei giorni di primavera
Un saluto a tutti e un augurio per una Pasqua che quest'anno per me ha un forte sapore di Venerdì di Passione.

Per TREX:
prima del mio black-out stavo inventando qualcosa per ritrovare impronte di luce lungo il mio cammino. Oggi la Via Lattea bussa ancora alla porta e allora provo a pubblicare quello che è ancora "work in progress":
http://trexpulcherrimalux2010.wordpress.com/

Lila | Venerdì, 2 aprile 2010 @14:47

Grazie Vale, anche se non sono un'aspirante madre ma solo una frequentatrice del blog che leggendo le tue parole ha provato un brivido di serenità. Grazie davvero.

malu63 | Venerdì, 2 aprile 2010 @14:41

Ho sempre amato e sognato i pattini perchè sono rimasti sempre tali.... perchè non l'ho mai fatto, da piccola mia madre diceva che mi sarei spezzate le gambe e quindi ho aspettato che crescessi.... da prende è arrivata la paura di cadere sul serio e quindi penso che rimarra per sempre un sogno. Auguro a tutti voi una serena e felice Pasqua.

Poetessa | Venerdì, 2 aprile 2010 @13:54

Credo proprio che dovrò comprare questo libro di poesie. E' così: frizzante! E' proprio quello che ci vuole per questa primavera.

Messaggio per Lisa. | Venerdì, 2 aprile 2010 @13:52

Ciao Lisa.
Con piacere ti ho ritrovato dopo più di 2 anni di mia assenza...
Sono Vale, ex-ansiosa e, soprattutto, ex-aspirante madre.
Il mio Niccolò adesso ha 26 mesi e sta diventando un ometto...
Io, intanto, mi do' da fare per regalargli al più presto un fratellino....
Scusa a te ed a tutte le aspiranti madri che, come me, ti scrivevano ogni giorno. Ho dovuto assentarmi dal blog per varie questioni: ho perso lavoro, ho passato un brutto periodo economico e psicologico, e questo mi ha portato a non voler più nemmeno accenderlo un computer, in quanto mi ricordava troppo il mio ufficio....
Menomale che a tenermi alto il morale c'era, oltre al Consorte, il mio piccolino. Non importa se pubblicherai o meno questa mia lettera, in quanto fuori luogo col tuo nuovo blog, ma volevo che la mia scrittrice preferita sapesse che non mi sono mai dimenticata nè di lei nè di tutte le mie amiche in rosa.
Un bacio, a presto.
Vale.

Luca Amodeo | Venerdì, 2 aprile 2010 @13:25

Grazie, gentile Lisa, per aver voluto condividerei la scoperta di questa giovane poetessa.
Felice primavera!

la Leoncina | Venerdì, 2 aprile 2010 @13:07

Che bella questa poesia Lisa! Io non sono molto brava a pattinare ma ad immaginare sì, a sognare. Per Anonimo: hai ragione anche le donne che capiscono e che scrivono poesie hanno dei problemi. L'importante è che poi si riesca a risolverli. Per Alexo: grazie della traduzione, veramente bella la poesia di Strand e grazie anche per Branagh. Soffi d'aprile Lila

ALEXO | Venerdì, 2 aprile 2010 @12:03

Ma che fine hanno fatto tutti? Non vogliamo pattinare anche noi con Lisa? Visto che siete tutti già in vacanza, leggetevi , comodamente sdraiati sotto una bella quercia, questi versi di M . Strand e relativa traduzione (mia):

We are reading the story of our lives
which takes place in a room.
The room looks out on a street.
There is no one there,
no sound of anything.
The tress are heavy with leaves,
the parked cars never move.
We keep turning the pages, hoping for something,
something like mercy or change,
a black line that would bind us
or keep us apart.
The way it is, it would seem
the book of our lives is empty.
The furniture in the room is never shifted,
and the rugs become darker each time
our shadows pass over them.
It is almost as if the room were the world.
We sit beside each other on the couch,
reading about the couch.
We say it is ideal.
It is ideal.

Stiamo leggendo la storia delle nostre vite
che si svolge in una stanza.
La stanza dà su una strada.
Non c'è nessuno qui
nessuno suono.
Gli alberi carichi di foglie
le auto parcheggiate non si muovono
giriamo le pagine, sperando in qualcosa
qualcosa come pietà o cambiamento,
una linea nera che ci unisca
o ci separi.
Il fatto è che, almeno sembra,
il libro delle nostre vite è vuoto.
I mobili della stanza mai cambiati,
ed i tappeti diventano più scuri ogni volta
che le nostre ombre passano loro sopra.
E' come se la stanza fosse il mondo.
Sediamo fianco a fianco sul divano,
leggendo del divano.
Diciamo che questo è l'ideale.
E' l'ideale.

Anonimo | Venerdì, 2 aprile 2010 @08:41

Come è giovane e fresca questa poesia! Se Francesca e Lisa permettono, la dedico a "colei" , che dopo una cena shakespiriana, tra ammiccamenti e sguardi furtivi, ha deciso;" Ci vuole una pausa". Purtoppo per me è piuttosto refrattaria alla poesia, neanche Salinas
è bastato ad emozionarla. O forse conosce il verso di Strand (ancora lui!):
SE UN UOMO ( e anche una donna aggiungo io)
CAPISCE UNA POESIA, AVRA' DEI PROBLEMI.
Io ne ho avuti e voi? Fatemi sapere, Ciao

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.