Lisa Corva

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Sentirsi all’improvviso stranieri anche a se stessi. Così finisce un matrimonio.

Lunedì, 19 marzo 2018 @09:04

"In quale momento si esce da un matrimonio?"
(Nicole Krauss)
Sentirsi all’improvviso stranieri anche a se stessi. Così finisce un matrimonio.

Ho letto in anteprima "Selva oscura", Guanda, il nuovo romanzo di Nicole Krauss, la scrittrice americana bella e brava, che seguo da tempo (di suo mi era molto piaciuto "La storia dell’amore"). Questo libro non mi ha convinto, ma ho raccolto un’immagine e una frase. La frase è questa, che è anche diventata il mio #spillo della settimana su Gioia. L’immagine è quella del romanzo, di una donna in crisi coniugale che lascia New York, il compagno e i bimbi, per una pausa da sola; e torna a Tel Aviv, nell’albergo brutalista anni Sessanta sul mare dove andava da piccola. E lì, col mare davanti e il passato alle spalle, cerca di guardarsi dentro. La cosa strana, o forse no, è che lo smarrimento raccontato nel romanzo è vero: lei ha divorziato dal marito, Jonathan Safran Foer (proprio lui, l’autore del bellissimo "Molto forte, incredibilmente vicino"). E anche lui è uscito due anni fa con "Eccomi", un romanzo (deludente) dove le pagine più potenti erano sulla dissoluzione di un matrimonio.
In quale momento, dunque, si esce da un matrimonio? Quando capisci che il tuo posto non è più lì, accanto alla persona che hai scelto? Forse ci sono scrittori che, per capirlo, hanno bisogno di scriverlo. O riscriverlo. Questo "disimpararsi a vicenda"– come ha scritto proprio Safran Foer.

1 commento

roma | Mercoledì, 21 marzo 2018 @08:24

non ci può essere una risposta ciascuno di noi ha la sua fine o tragica , o silenziosa , o sopportata , o nascosta ,o indifferente ,,o interessata o illusa ..........ignorata ma una fine c'è sempre di sicuro.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.