Lisa Corva

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Quelle mattine in cui apri l’armadio, cerchi (e non trovi) l’abito giusto. L’abito che potrebbe far accadere qualcosa...

Giovedì, 5 aprile 2018 @08:20

"Pensò che il mondo intero era compreso tra queste due sensazioni, nudità e vestiti, liscio e ruvido, dentro e fuori. Si mise la camicia e il maglione. La sua pelle nuda sembrava in attesa di qualcosa che non accadeva mai. Niente le stava bene addosso, avrebbe dovuto modificare tutti i suoi vestiti e tagliarli in modo diverso. Io voglio vivere, pensò, ma qui nessuno sa come si fa."
(Madeleine Thien)
Quelle mattine in cui apri l’armadio, cerchi (e non trovi) l’abito giusto. L’abito che potrebbe far accadere qualcosa...

Il Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo su Gioia, viene dal libro di una scrittrice interessante dal remoto Nord, Madeleine Thien. Nata a Vancouver da padre cino-malese e madre di Hong Kong, ha uno sguardo delicato e compassionevole sull’Asia. Mi era piaciuta con "L’eco delle città vuote", il viaggio di una giovane canadese alla ricerca delle sue radici cambogiane. Le frasi di oggi sono tratte invece dal suo nuovo romanzo, "Non dite che non abbiamo niente" (66th and 2nd), che si muove tra il Nord America di oggi e la Cina della Rivoluzione Culturale. Protagonisti, dei giovani musicisti. Il ritmo è frammentato, la narrazione a volte confusa, confesso di aver perso il filo ogni tanto… Ma ci sono pagine toccanti: insieme ai violini spezzati e ai dischi in frantumi della Rivoluzione Culturale, sono quelle di piazza Tien An Men nel 1989, i giorni delle proteste e del sogno di libertà.

3 commenti

LISA | Sabato, 7 aprile 2018 @11:55

Claudia mdg: le copertina della piccola casa editrice romana 66th and 2nd sono bellissime. Mi piacciono soprattutto quelle illustrate a mano... La Thien, mi dirai. Ripensandoci penso che sarebbe un bellissimo film, nel libro ogni tanto si perde il filo. Ma è bello leggere di altre vite, altri mondi, altri destini - così lontano da noi.

claudia mdg | Sabato, 7 aprile 2018 @11:40

"avrebbe dovuto modificare tutti i suoi vestiti e tagliarli in modo diverso" mi ha ricordato la protagonista di "Settanta acrilico trenta lana" di Viola Di Grado, la ragazza che modifica in modo improbabile tutto quello che indossa, con tagli, strappi, applicazioni. "Non dite che non abbiamo niente" l'ho comprato per via della copertina, bellissima. E' ancora tra i libri in attesa, quasi quasi lo inizio a leggere. Grazie Lisa per gli spunti , complimenti per la nuova avventura su Repubblica!

roma | Sabato, 7 aprile 2018 @07:48

a me basterebbe trovare l'umore giusto ma ogni mattina è una gran fatica

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.