Lisa Corva

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Stare a casa con la pioggia. Ci sono giorni in cui ti sembra che cucia gli strappi del cuore.

Martedì, 26 giugno 2018 @07:30

"Com’è familiare il fruscio della pioggia! Come rammenda bene gli strappi nel logoro paesaggio, che sia
pozzanghera, pascolo, radura in mezzo al bosco, dintorni di un villaggio…"
(Iosif Brodskij)
Stare a casa con la pioggia. Ci sono giorni in cui ti sembra che cucia gli strappi del cuore.

Il Buongiorno di oggi, che è anche il mio #spillo su Gioia, è tratto dalla raccolta Adelphi "E così via". Poesie scritte da Brodskij direttamente in inglese, altre autotradotte dal russo – e tutte, in quest’edizione, con il testo a fronte, che è sempre un piacere aggiunto. Perché Brodskij, che nacque nell’allora Leningrado poco prima dell’assedio durante la seconda guerra mondiale, ha una storia fatta di strappi e migrazioni: arrestato, condannato ai lavori forzati (siamo ai tempi di Stalin), poi in qualche modo costretto all’esilio: andò in America. Ma amava molto l'Italia, e Venezia: se cliccate sul suo nome in verde, trovate un Buongiorno tratto da un suo piccolo libro Adelphi tutto dedicato alla laguna. Fino a un meritato Nobel Letteratura nel 1987. (Qui invece, nel libro Adelphi di oggi, le poesie sono con la traduzione di Matteo Campagnoli e Anna Raffetto: ogni tanto mi dimentico di citare i traduttori, e il loro silenzioso, prezioso lavoro, e me ne dispiace).
Ma torniamo alla pioggia. Sono tornata da un weekend molto glamcheap, tre giorni in Costa Smeralda, feste al beach club di Cala di Volpe, cene con concerto di Al Bano, nuovi ristoranti in piazzetta a Porto Cervo… Sì, un mondo parallelo. Quasi il set di un nuovo film di Sorrentino: Loro3? Ma mi sono divertita, anche all’inaugurazione del (buonissimo) Novikov, a Porto Cervo, il nuovo ristorante di un oligarca russo del food. Anche perché insieme a noi c’era un giornalista di Mosca, Misha, e ogni tanto – ricordate il film "Un pesce di nome Wanda"? – gli chiedevo di dirmi qualcosa in russo. Lingua che ho studiato e dimenticato. Ma che amo ancora. Così stamattina ho aperto il mio libro Adelphi e ho provato a decifrare il cirillico di Brodskij. E, come sempre quando torno da un viaggio, mi ritrovo a sperare che piova. La pioggia sul tetto, che è come una carezza: mi calma e mi fa sentire a casa.

2 commenti

Lilabella | Martedì, 3 luglio 2018 @13:27

Lisa, anzitutto grazie per avermi fatto conoscere Brodskij. Devo dire che la pioggia piace molto anche a me e tutto quello che a che fare con la pioggia, pozzanghere comprese! Sto prendendo un pò di dimestichezza con il russo da quando mia sorella si è data allo studio di questa bella lingua. Certo, non è una lingua facile. Che bello leggere di te in Costa Smeralda e dei posti stupendi che hai conosciuto. Hai citato poi un film che per me è un Cult. TI saluto e ti sorrido. Qua a Roma non piove (peccato). Si boccheggia dal caldo e io non vedo l'ora di fare un viaggetto nella fresca Irlanda (non l'ho mai vista e mi piacerebbe visitarla). Buona estate Lisa.

Alessandra R. | Martedì, 26 giugno 2018 @09:07

Sai, Lisa, ci sono giorni, soprattutto d'estate in cui desidero ardentemente la pioggia. Certo, in questa stagione, viene da pensare che la motivazione sia legata alla calura e il conseguente desiderio di frescura; ma la voglia di pioggia va oltre questo bisogno fisico. Quella sensazione di essere al riparo, mi fa sentire quasi invincibile, anche se mi piace passeggiarci "dentro". Ne parlavamo giusto l'altro giorno, io e la mia amica che tra l'altro vive a Tokyo (e si sa, questa per loro è la stagione delle piogge): amanti entrambe di un cielo piangente, ed entrambe concordi sul fatto che, però, non devono essere di quelle piogge tristi (che poi non ti so dire come sono, le senti e basta). E ça va sans dire che ho particolarmente apprezzato questo libro, della stessa autrice che ti ho menzionato l'ultima volta: "Rain - Four Walks in English Weather". Allora spero piova nel tuo altrove!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.