Lisa Corva

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Azzurrità. Voglio un po' di Grecia nella mia vita.

Sabato, 23 maggio 2020 @10:31

"Non scordiamoli mai – disse – i buoni insegnamenti, quelli dell’arte greca. Sempre l’azzurro
di fianco al quotidiano"
(Ghiannis Ritsos)
Voglio un po’ di Grecia nella mia vita.

Sì, voglio un po’ di Grecia nella mia vita. Ulivi, isole, mare, il biancore accecante delle case, l’azzurrità. Ma anche gli insegnamenti della classicità, gli antichi dei ed eroi, "l’azzurro accanto al quotidiano", appunto. La poesia di Ritsos, tratta da "Pietre, ripetizioni, sbarre" (Crocetti) è così bella che ve la riporto per intero.

"Non scordiamoli mai – disse – i buoni insegnamenti, quelli
dell’arte greca. Sempre l’azzurro di fianco
al quotidiano. Di fianco all’uomo: l’animale e l’oggetto –
un braccialetto al braccio della dea nuda; un fiore
caduto al suolo. Ricordate le belle raffigurazioni
sui nostri vasi di terracotta – gli dèi con gli uccelli e gli animali,
e insieme la lira, un martello, un pomo, la cassa, le tenaglie;
ah, e quella poesia in cui il dio, finito il suo lavoro,
tira dal fuoco i mantici, raccoglie gli attrezzi uno per uno
nella sua cassa d’argento; poi, con una spugna, s’asciuga
il viso, le mani, il collo muscoloso e l’irsuto petto.
Così, pulito e ordinato, esce la sera, appoggiandosi
sulle spalle degli adolescenti d’oro – opera delle sue mani
dotate di forza, pensiero e voce; esce per strada,
più maestoso di tutti, il dio claudicante, il dio lavoratore".
(Ghiannis Ritsos)

2 commenti

LISA | Lunedì, 25 maggio 2020 @11:23

Vero, Francy, il verde dei prati - per chi ci può andare, e io sono tra le fortunate - è consolante. L'azzurro è un sogno ancora più in là.

Francy | Lunedì, 25 maggio 2020 @09:44

Interessante questa azzurrità che traspare splendente in tutta la poesia evocativa di colori marini, di arte antica, di dei ed eroi greci. Ma cosa è piu picevole d'immergersi nel verde dei boschi che ricoprono i monti tondeggianti e tranquilli dell'appennino? un respiro verde,col profumo di mentuccia, timo, ginepro: aromi rassicuranti, di sollievo del dopo covit.
Sono uscita malconcia psicologicamente da questo lockdown che mi ha tolto progetti, ma soprattuttoabbracci veri. Un abraccio a tutti i frequentatori di queso sempre meraviglioso salotto verde e a te Lisa che non finisci mai di farmi tanta deliziosa compagnia.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.