Lisa Corva

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Viaggi.

Martedì, 27 aprile 2010 @19:47

"Ho amato la tua yoni vellutata, Annalena, i lunghi viaggi
nel delta delle tue gambe.
La spinta a risalire il fiume fino al battito del tuo cuore
attraverso le più selvagge correnti sature della luce di luppolo e di neri convolvoli.
E il nostro impeto e il riso trionfale e il rapido
vestirsi nel mezzo della notte per salire le scale di pietra
della città alta".
(Czesław Miłosz)

Perché il tuo corpo è un viaggio, sempre.

I versi di oggi, del poeta polacco Czesław Miłosz, Premio Nobel nel 1980, sono tratti dall'antologia "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore: un piccolo libro bianco pieno di sorprese.

8 commenti

ALEXO | Mercoledì, 28 aprile 2010 @14:11

sì ,tutta un altra cosa, o forse anche i polacchi hanno qualche problema di vocabolario!
In tutt'altro senso il Belli ne "La madre delle sante" ( da cui mi sembra che Benigni abbia rubacchiato un bel pò con la povera Carrà).
Ma per carità, non cercatelo se non siete romani de' Roma, o disposti
a farvi due risate, abbastanza grevi in verità.
E poi Belli si è pentito , quindi...

LISA | Mercoledì, 28 aprile 2010 @13:28

Sì, ALEXO, nell'originale, in polacco, viene usata la parola yoni. Bello, vero?

ALEXO | Mercoledì, 28 aprile 2010 @13:25

Lisa, scusami, ma mi sta venendo la mania delle traduzioni; nell' originale della poesia si trova la parola yoni o c'è un termine polacco? Notavo che in italiano, e forse anche in altre lingue, non esiste un termine simile: o andiamo sulla terminologia medica/paramedica o sul volgare. Forse gli indiani, e la loro poesia erotica, hanno qualcosa che noi occidentali non abbiamo più, l'abbinamento sesso/eros senza il senso del peccato, della colpa. ( anni di chierichetto lasciano comunque il segno...)

LISA | Mercoledì, 28 aprile 2010 @11:21

LILA: no, è un nome simile. Forse pensi a Oscar Vladislas Milosz, nato nel 1887 in quello che allora era il Granducato di Lituania. Si trasferì ancora bambino a Parigi, dove studiò e visse, e scrisse poesie in francese: sono state pubblicate, con il titolo "Sinfonia di novembre e altre poesie", da Adelphi, e le ho spesso usate per i miei Buongiorno. Anche Czesław Miłosz nacque in Lituania, ma nel 1911, e scrisse in polacco. Morì a Cracovia nel 2004. Premio Nobel, come un'altra grande poetessa polacca, la "nostra" Szymborska.

Lila | Mercoledì, 28 aprile 2010 @10:05

Grazie Claudia mdg! Un bacio e a presto. Lisa di questo autore mi ricordo mi aveva colpito un'altra poesia che avevi inserito nel blog. Puoi rinfrescarmi la memoria?

ALEXO | Mercoledì, 28 aprile 2010 @09:13

Dimennticavo: ben tornata, Lisa!

ALEXO | Mercoledì, 28 aprile 2010 @09:12

Ah.
I take the Fifth!

Anonimo | Martedì, 27 aprile 2010 @22:31

Come posso dirtelo, che in questi lunghi anni ho amato tutto il tuo corpo, non ho lasciato indietro neanche una piccola parte di quelle tue curve e di quelle tue infinite natiche.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.