Lisa Corva

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Dopo che m’hai lasciato.

Mercoledì, 26 maggio 2010 @08:13

"Dopo che m’hai lasciato
ho fatto annusare a un cane dal fine fiuto
il mio petto e il mio ventre. Si riempa
le narici e vada in cerca di te.
Spero che ti ritrovi, e che strappi
al tuo amante i testicoli e che mozzi
il suo pene, o per lo meno
che mi porti una tua calza fra i denti".

(Yehuda Amichai)

Vendetta, che è sempre amore.

(Yehuda Amichai, nato in Germania nel 1924, emigrato in Palestina nel ’36, morto a Gerusalemme. In America fu "scoperto" da Ted Hughes: il poeta, marito di Sylvia Plath. I versi di oggi – un po’ hard, magnifici – sono tratti da un piccolo libro bianco che mi piace molto: "Nuove poesie d’amore", Crocetti Editore. Ho "rubato" dei suoi versi anche per il Buongiorno del 20 maggio.)

10 commenti

aferdita | Giovedì, 27 maggio 2010 @16:25

Sono completamente d'accordo con Luis. Nos sono capace di odiare qualcuno che ho amato, e ogni volta che ho sentito di vendete finite anche male, mi sono chiesta. come e possibile? E vero che fa male essere tradita ,lasciata. Fa male di non sentire tuo, chi, fino a un'po di tempo fà ti apparteneva. ma finisce lì, almeno rimangono i momenti belli. Un "arsenale" ormai tuo per sempre, per arricchire la tua vita, non per distruggere l'altro.

Lila | Giovedì, 27 maggio 2010 @13:27

Per Luis Roma: si deve perdonare perché c'è come hai scritto tu l'Amore con la A maiuscola ma il primo istinto credo sia sempre vendicativo.

Luis Roma | Giovedì, 27 maggio 2010 @12:36

Non si può essere vendicativi, qualsiasi male si sia ricevuto bisogna piano piano guarire. Far del male rovina l'anima e non serve a niente se non a peggiorare un mondo che col nostro Amore sembrava migliore!

x. | Mercoledì, 26 maggio 2010 @17:47

per fortuna dell'apparato genitale del tuo amante, nessun cane e' in grado di attraversare l'oceano. ma anche se fosse non servirebbe: so dove sei e stai bene li'. piu' sei lontana dai tuoi e meglio e' per il tuo bene e la tua vita, non quella che loro vogliono costruirti.
per quanto riguarda me, non saprei cosa farmene di una tua calza.

adriano | Mercoledì, 26 maggio 2010 @15:07

ebbe si, lo confesso: anch'io per la prima volta meditai vendetta quando stavo perdendo il mio vero, unico amore della mia vita!
per fortuna tutto fini bene altrimenti credo d'avvero sarei stato un bastardo.
riguardando a tutta la mia vita passata, gelosia e vendetta mi erano del tutto sconosciute ma quando la mia vita ebbe il giro di boa allora tutto cambio'.
Si cambia nella vita, si cambia

Lila leoncina | Mercoledì, 26 maggio 2010 @13:07

Io credo che se il mio lui mi tradisse o mi facesse male, il primo istinto sarebbe atroce vendetta perché, come dice Lisa, la vendetta fa parte dell'amore, ed è normale reagire così quando si è feriti. Credo quindi che gli spaccherei la testa con qualche cosa che faccia veramente male. E brava Lisa...

danielle | Mercoledì, 26 maggio 2010 @12:07

lo sbatterei al muro e a mani nude gli aprirei il ventre, gli strapperei via l'intestino...

Anonimo | Mercoledì, 26 maggio 2010 @11:00

Si, questo è vero odio ,è vero amore, è sangue, è tradimento.
Non illudiamoci, è accaduto, accade, accadrà.
Anche a noi...

Lele | Mercoledì, 26 maggio 2010 @10:37

Il mio dolcissimo cane quando vede il mio ex gli fa anche le feste...mumble ...mumble...vendetta tremenda vendetta? Baci e bacetti

Annalisa farmacista | Mercoledì, 26 maggio 2010 @10:23

Lorena Bobbit...brr. Io però non riuscirei ad essere vendicativa. O meglio: io la mia vendetta la consumo rimuovendo la persona che mi ha fatto soffrire dalla mia vita. Non ti voglio più vedere, non voglio più sentire parlare di te.Come premere il tasto "delete" sulla tastiera. Basta. Oddio parlo per ipotesi, dato che non mi è mai capitato di essere abbandonata in modo ignobile, qualche volta un po' poco coraggioso, ma di solito sono sempre stata io a lasciare andare qualcuno o peggio volutamente l'ho allontanato. Grazie degli incoraggiamenti. E vi dirò che sto sempre più convincendomi che magari qualcosa di inaspettato può accadere. Chissa!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.