Lunedì, 31 agosto 2009 @07:57
Il mare in città: rieccolo, almeno sulla prima pagina di City. Dove da oggi riprende la mia micro-rubrica poetica:
"Siedo al ristorante, ho terminato il pranzo, vedo il mare.
Mi nascondo col giornale, lo sollevo in alto:
non mi sento bene davanti a questo grande occhio.
Mi volto dall’altra parte, mi agito, mi rannicchio,
ma il mare è sempre davanti a me, fuoriesce dalla stampa
inonda la carta del giornale, sommerge le fotografie;
anziché l’odore della stampa, sento l’odore della salvia."
(Antun Soljan)
E io ti ascolto, mare.
(Mi piace l’idea del mare che travolge, che preme, che ci distrae dal ritorno in città. Mi piace l’odore della salvia: la salvia selvatica, che fiorisce, profumata e viola, in certe isole del Mediterraneo, in tarda primavera. I versi di oggi sono tratti dall’Antologia di poesia croata contemporanea di Hefti editore).
Anonimo | Domenica, 6 settembre 2009 @12:02
ciao Lisa, sono Francesca da milano.
Tanti complimenti per gli assaggi poetici che mi fanno sognare, la nostalgia che vi è dentro mi rispecchia molto.
LISA | Martedì, 1 settembre 2009 @08:05
DOOLALLY: che bello, allora tra poco conoscerai Stella, la mie eroina glam cheap? Aspetto commenti! (e anche qualcosa su di te, sbaglio o è la prima volta che scrivi?). LILA: dunque, alla prossima onda poetica.
Doolally | Lunedì, 31 agosto 2009 @13:58
E io ripenso al mare che ho vissuto qualche settimana fa; quel mare che mi ha lasciato a bocca aperta; quel mare che mi ha regalato un'energia immensa. E' da quel mare che riparto per fare tante cose nuove, tra cui leggere il tuo Glam Cheap... e qui, che ogni giorno trovi nuovi stimoli, nuove riflessioni. Buona ri-partenza (e spero ancora per un pò senza scarpe)
Lila | Lunedì, 31 agosto 2009 @11:06
Ben tornata a te e ai tuoi buongiorno cara Lisa. Quello di oggi mi piace particolarmente perché io adoro il mare e a volte, quando mi fermo a guardarlo, penso che forse per ognuno di noi ha un messaggio da lasciare. Io avrei anche una poesia mia che parla anche del mare ma siccome oggi è il primo dei tuoi giorni non credo sia opportuno riportarla. Magari, chissà, alla prossima onda...Un abbraccio a Heidi66 e a tutte le mitiche Pink (sigh non più) di Roma.

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.
Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!
Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.