Lisa Corva

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Un pomeriggio al sole, ad esempio con le margherite.

Lunedì, 7 giugno 2010 @07:55

"La vita è una situazione ammirevole, non credi anche tu? Denota un tale ingegno avere un mese di giugno ogni anno e un mattino ogni giorno, per non parlare degli uccelli, di Shakespeare, e del proprio lavoro… Vedi quanto bene mi ha fatto un pomeriggio tranquillo al sole con le margherite?"
(Elizabeth von Arnim)
I piaceri di giugno.

Lei la conoscete, perché ve ne parlo sempre: Elizabeth von Arnim. La frase di oggi è tratta dal suo ultimo romanzo tradotto in italiano, "La storia di Christine". Ma se non avete mai letto niente, vi consiglio di cominciare con "Il padre" oppure " Il giardino di Elizabeth". Tutti i suoi libri sono pubblicati da Bollati Boringhieri.
Quanto agli altri piaceri di giugno: aggiungo le ciliegie (e lo strudel di ciliegie), mettere i piedi nell'acqua del mare ancora un po' fredda (e finalmente le infradito), i papaveri "spericolati" che crescono anche sui binari dei treni, le prime lucciole in giardino, scoprire nuovi gusti in gelateria (in questo momento: gelato al limone e zenzero, e ghiacciolo vero di fragola). Continuate voi...

9 commenti

Giusy | Martedì, 8 giugno 2010 @13:11

Lisa, il bello del tuo salotto è che si possono esprimere opinioni anche un po' azzardate, se non sciocche (parlo solo per me) senza essere bacchettati: Quando ripenso alla lettura de "Il padre" ancora sorrido, per via dell'episodio del cesto di albicocche ed altri ancora. Ironia, autoironia e arguzia: Hai ragione, sono una specie di salvagente perchè senza un sorriso e una carezza ilo nostro percorso diventa difficile da affrontare.

LISA | Martedì, 8 giugno 2010 @12:05

Che dici, MICHELINE, posso aggiungere alla lista dei piaceri di giugno un paio di scarpe che costano come un affitto? Forse Stella, la mia protagonista glam cheap, sarebbe d'accordo! E poi non avrebbe di che pagare le tasse (io neppure). GIUSY: a me di "Il padre" è piaciuta proprio la leggerezza in una situazione difficile, lei che scappa nel cottage quasi pre-hippy, la ricerca testarda della bellezza delle piccole cose. Con ironia, sempre. Quel che ci salva, nella vita, insieme all'amore.

micheline | Lunedì, 7 giugno 2010 @18:59

A proposito di fiori: ieri sera leggevo Donna moderna e ho visto un paio di sandali con una rosa,il cinturino è lo stelo della rosa e il tacco una spina...bè il sandalo è di Caovilla e costa "solo" 750.00 euro.Lisa,un pensiero per te che ami le rose e Caovilla naturalmente.

giuseppe | Lunedì, 7 giugno 2010 @18:35

spero che così vi piaccia.
mi sono liberato un pò dal mio blog
anche se non intendo occupare lo spazio di LIsa che leggo talvolta superficialmente e in fretta.non amo i libri non miei.
disegnai anche una margherita-portandola a un caffè letterario
ma due ragazze bevvero il caffè al tavolino
dove avevo posato la margherita gialla
con sfondo blu-foto pubblicata da rivista.Il Convivio

Anonimo | Lunedì, 7 giugno 2010 @18:28

'Portavo nel taschino una poesia -maga merlina...
che sognava il mio stesso mondo di giovani margherite
un mondo che non mi capiva-confessa il poeta
gemma gaetani ,Poesia -Maggio 2002

Giusy | Lunedì, 7 giugno 2010 @17:11

E sì, Lisa, delizioso lo struccolo di ciliegie che devono essere "nere, dolci e succose" secondo la Stelvio. Per quanto riguarda Elizabeth ti dirò che leggendo due dei suoi romanzi (Il Giardino e il Padre) ho trovato la piacevole sorpresa della riscoperta delle cose semplici, legate alle meraviglie della natura, proprio quelle piccole cose che a volte ci permettono di affrontare con rinnovato vigore tante situazioni spiacevoli. "il Padre" mi è piaciuto molto, lungi da me mettere le vesti da critico letterario fuori posto e senza competenza, ma sai? mi è venuto in mente Gavino Ledda, so bene che non c'entra affatto, sia per l'abisso socio-economico-culturale che separa i protagonisti sia per il contesto nel quale si svolgono le vicende,però, di Padre Padrone pur sempre si tratta. Mi aspetta un tuffo in piscina, per il mare devo attendere fine giugno. Ciao

Lilabella | Lunedì, 7 giugno 2010 @13:15

I papaveri spericolati, Lisa, bellissimi e le ginestre. Al paese dove vado in estate fanno un bell'accostamento, giallo rosso, come i colori della mia città; poi il gelato alla birra scoperto in una nuova gelateria romana, la canottiera e finalmente sentire il sole che scalda il viso. Soffi quasi estivi a tutte/i
p.s. ancora le infradito non le ho messe.

Lele | Lunedì, 7 giugno 2010 @09:19

*quando dice : le margherite sono così simpatiche!

Lele | Lunedì, 7 giugno 2010 @09:17

Questo buongiorno Lisa è dolcissimo. Le margherite, i miei fiori preferiti. Mi fanno ricordare Meg Ryan nel film "You've Got Mail " quando dice: . Felice giornata a tutti i viandanti di questo meraviglioso blog.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.