Lisa Corva

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Dita di ghiaccio sul cuore.

Giovedì, 10 giugno 2010 @07:40

"Non parla più di lui. Però lo pensa spesso e, anche se con un penoso rancore, ogni giorno ci sono mille occasioni in cui le manca. Le si insinua dentro a tradimento, quel momento di perdita irrevocabile, quel vuoto, una mano crudele che le stritola il cuore con dita di ghiaccio…"
(Anita Nair)
E io, che pensavo che tu non mi avresti mai fatto del male.

(Della scrittrice indiana Anita Nair forse qualcuno di voi ha letto, anni fa, "Cuccette per signora", Neri Pozza. La frase che ho scelto per il Buongiorno di City di oggi è invece tratta dal suo ultimo romanzo, "L’arte di dimenticare", Guanda. L'ho appena letto: la storia di un uomo e una donna segnati da un dolore, sull'orlo del precipizio esistenziale. Lei, una "moglie aziendale" lasciata dal marito; lui, un esperto di cicloni. Si incontrano, per caso. Si salveranno... Dentro l'India di oggi, una storia d'amore e rinnovamento che sa di curry e frangipani)

17 commenti

Maurizio | Giovedì, 21 ottobre 2010 @16:22

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).
Sono tornato da un viaggio.
Lei legge le mie email.
Prima di partire le avevo scritto: quando pensi che abbia espiato fammi un fischio.
Quando sono tornato le ho scritto: hai ragione, ti posso dare solo parole, sincere, ma solo parole.
Lei ha letto, ma non risponde.
Ora andrà in vacanza lei.
Siamo tutti e due sposati con figli.
Per fortuna non ho più dipendenza da lei.
Sono passati i nostri compleanni.
Le ho inviato gli auguri di mattina presto:
non l'ha ancora letti,
ma ha letto una email con allegata la foto di un'alba sul mare,
scattata da me.
Le ho fatto anche gli auguri per telefono,
coinvolto da colleghi che non sanno.
Lei, di nuovo in vacanza, ha ignorato il mio compleanno.
Ora in famiglia ho un problema grave.
Sembra una telenovela, ma è la realtà.
Ho un complesso di colpa spaventoso verso mia moglie,
che si aggiunge a quello latente verso mia madre,
vedova da anni.
Ma questa storia sospesa, questa pervicace insistenza a trascurarmi non credo sia indifferenza, ma un duello di nervi, di posizione, forse perché non le ho consentito l'ultima parola.
Mi ha inviato una email di auguri per il mio onomastico.
Ho saputo che ha chiesto il trasferimento ad un'altra sede romana.
Le ho mandato una email-poesia.
Mi ha risposto in chiave di non chiusura definitiva.
Mi ha incontrato per un problema di ufficio.
Le ho detto della malattia di mia moglie.
E' stata anche per lei una notizia agghiacciante.
Continua però ad avere un atteggiamento distaccato.

Maurizio | Martedì, 7 settembre 2010 @18:42

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).
Sono tornato da un viaggio.
Lei legge le mie email.
Prima di partire le avevo scritto: quando pensi che abbia espiato fammi un fischio.
Quando sono tornato le ho scritto: hai ragione, ti posso dare solo parole, sincere, ma solo parole.
Lei ha letto, ma non risponde.
Ora andrà in vacanza lei.
Siamo tutti e due sposati con figli.
Per fortuna non ho più dipendenza da lei.
Sono passati i nostri compleanni.
Le ho inviato gli auguri di mattina presto:
non l'ha ancora letti,
ma ha letto una email con allegata la foto di un'alba sul mare,
scattata da me.
Le ho fatto anche gli auguri per telefono,
coinvolto da colleghi che non sanno.
Lei, di nuovo in vacanza, ha ignorato il mio compleanno.
Ora in famiglia ho un problema grave.
Sembra una telenovela, ma è la realtà.
Ho un complesso di colpa spaventoso verso mia moglie,
che si aggiunge a quello latente verso mia madre,
vedova da anni.
Ma questa storia sospesa, questa pervicace insistenza a trascurarmi non credo sia indifferenza, ma un duello di nervi, di posizione, forse perché non le ho consentito l'ultima parola.

Maurizio | Giovedì, 12 agosto 2010 @09:03

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).
Sono tornato da un viaggio.
Lei legge le mie email.
Prima di partire le avevo scritto: quando pensi che abbia espiato fammi un fischio.
Quando sono tornato le ho scritto: hai ragione, ti posso dare solo parole, sincere, ma solo parole.
Lei ha letto, ma non risponde.
Ora andrà in vacanza lei.
Siamo tutti e due sposati con figli.
Per fortuna non ho più dipendenza da lei.
Sono passati i nostri compleanni.
Le ho inviato gli auguri di mattina presto:
non l'ha ancora letti,
ma ha letto una email con allegata la foto di un'alba sul mare,
scattata da me.
Le ho fatto anche gli auguri per telefono,
coinvolto da colleghi che non sanno.
Lei, di nuovo iin vacanza, ha ignorato il mio compleanno.
Ora in famiglia ho un problema grave.
Sembra una telenovela, ma è la realtà.

Maurizio | Giovedì, 8 luglio 2010 @17:03

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).
Sono tornato da un viaggio.
Lei legge le mie email.
Prima di partire le avevo scritto: quando pensi che abbia espiato fammi un fischio.
Quando sono tornato le ho scritto: hai ragione, ti posso dare solo parole, sincere, ma solo parole.
Lei ha letto, ma non risponde.
Ora andrà in vacanza lei.
Siamo tutti e due sposati con figli.
Per fortuna non ho più dipendenza da lei.

Maurizio | Martedì, 29 giugno 2010 @12:15

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).
Sono tornato da un viaggio.
Lei legge le mie email.
La storia continua.

Maurizio | Giovedì, 17 giugno 2010 @11:36

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.
(è un lui ed una lei)
Oggi in ufficio ho indossato un vestito spezzato, giacca crema e pantaloni marrone.
Lei ha commentato: ... e c'è chi si veste da cocomeraro.
(lui e lei sono colleghi, a Roma).

Maurizio | Mercoledì, 16 giugno 2010 @18:53

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?
Le ho regalato la foto di un gatto.
Le è piaciuta, ma ho dovuto sollecitare il suo giudizio.

Maurizio | Martedì, 15 giugno 2010 @18:56

C'è una storia in sospeso, queste parole mi aiuteranno?

adriano | Venerdì, 11 giugno 2010 @08:59

ho pensato alla mia ex, cosi mi ricordera' ? credo di si. ma come si fa ad amare un'altra donna e non essere crudeli con l'altra?

Anonima | Giovedì, 10 giugno 2010 @19:26

Concordo con Lunì. E' l'assenza,essenza cruda,invadente,spregiudicata,che lacera il cuore. Dita di ghiaccio,le stesse che un tempo bruciavano la pelle,come sole cocente d'agosto. Dita di ghiaccio,per immobilizzare i sensi,perchè l'assenza sia un attimo eterno.

carla | Giovedì, 10 giugno 2010 @19:06

Viv, che testimonianza drammatica. Forse il segreto di tutto è nel titolo del libro L'arte di dimenticare ... dimenticare vuol dire anche perdonare e perdonarsi...
Lisa che belli i tuoi pezzi su Grazia ( l'altra sera ho fatto un figurone fra le amiche fashoniste perchè ho citato i clogs!) e che belle le donne con le rughe che avete scelto

Lunì | Giovedì, 10 giugno 2010 @18:50

E' la sua assenza che affonda le unghie nel mio cuore, non lui.

micheline | Giovedì, 10 giugno 2010 @17:58

bella...l'ho messa in bacheca!

Viv | Giovedì, 10 giugno 2010 @14:44

Dovresi forse mettere solo dei puntini anche io per questa giornata. Un anno fa oggi è stata la giornata più bella della mia vita: festeggiavamo il mio compleanno in ritardo e lui aveva preparato tante piccole sorprese per me. Due mesi dopo, dopo che al telefono ci eravamo detti che ci amavamo, si stava infilando un ago nel braccio e cominciava la sua lenta agonia per overdose di eroina. Penoso rancora? A volte, quando mi chiedo perchè non è bastato l'amore che ci univa perchè tu ne parlassi con me. Il vuoto? Tutti i giorni da allora, a tradimento, il dolore si impossessa del mio cuore e spinge le lacrime sempre più su.

Lila | Giovedì, 10 giugno 2010 @14:15

E già, anche io non avrei mai creduto che il mio uomo mi facesse del male ma in realtà le cose non sono andate proprio così...(Lisa scusa per i puntini).

Anonimo | Giovedì, 10 giugno 2010 @09:28

mai frase + azzeccata per questa giornata...e quanto fa male!!!

Lele | Giovedì, 10 giugno 2010 @08:28

Si, ogni volta che la guardo, ogni volta che le parlo, ha negli occhi una sorta di rancore. Lui gli manca tanto, ogni istante della giornata, ogni istante della sua vita. Stavano insieme da anni, tanti anni. Poi una mattina quando nulla lasciava presagire nulla se non che era una bellissima giornata di estate, lui ha deciso di lasciarla, nella maniera più crudele che lei si potesse mai aspettare. Un colpo di pistola ha messo fine alla sua vita e per sempre al loro amore. Senza una spiegazione. Era stata sempre sicura che lui non l'avrebbe mai fatto del male...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.