Giovedì, 22 luglio 2010 @08:12
"Le ciambelle erano state fritte dolcemente in olio di sesamo ed erano grandi quanto bastava per farne un unico boccone. Ogni volta che ne mettevo una in bocca, mi tornavano in mente le giornate trascorse in compagnia della nonna, dalla consistenza soffice come schiuma e piacevoli come il crogiolarsi al sole."
(Ito Ogawa)
Cibo, quando è il sapore della memoria.
(Ito Ogawa è una giovane scrittrice giapponese. La frase che ho usato per il Buongiorno di oggi è tratta dal suo romanzo "Il ristorante dell’amore ritrovato", Neri Pozza. Storia di un amore che finisce e di una ragazza che rinasce; storia di tutto quello che ci racconta, ci ispira, ci ricorda il cibo)
Lila | Venerdì, 23 luglio 2010 @12:27
Buone vacanze anche a te Aferdita e un bacio.
aferdita | Giovedì, 22 luglio 2010 @19:35
A me mancano solo 8 giorni per assaggiare le ciambelline fritte fate al momento e vendute lungo mare. A me piacciono spruzzati con zucchero un po di ciotolata sciolta. Tropo dolci dite? Ma che vacanze sono se non si fano un po di follie ?Buone vacanze a tutti!
micheline | Giovedì, 22 luglio 2010 @14:49
mi ricorda i momenti passati con mia nonna ad impastare la pizza e poi mangiarla..che gusto unico.Diceva che l'impasto lo devono lavorare le mani calde e non gli apparecchi moderni (vedi robot)..che sapore.E non ritorneranno più.
Giusy | Giovedì, 22 luglio 2010 @13:36
mi è subito venuta in mente la Recherche. " Et tout d'un coup le souvenir m'est apparu. Ce gout (accento circonflesso) c'ètait celui du petit morceau de madeleine..." perdonate l'exploit in francese, non mi azzardo a tradurre, del resto credo che sia più che comprensibile. Ricordi legati al gusto di un cibo e viceversa. Ne abbiamo tutti, non è vero? P.s. : stavolta sono stata attenta e spero non mi sia sfuggita una consonante di troppo, messa nel posto sbagliato...

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.
Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!
Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.