Lisa Corva

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Gli sms delle grafomani sentimentali.

Martedì, 14 settembre 2010 @08:37

"Caro Roger, come vedi non riesco proprio a lasciarti in pace. Devo scriverti. Non per questo devi necessariamente leggermi…".
(Elizabeth von Arnim)

No, non posso fare a meno di scriverti. Non posso fare a meno di pensarti, di desiderarti, disegnarti nel mio futuro. E voglio solo una cosa. Che tu finalmente riesca a vedere, pensare, leggere, desiderare: me.

(Anche questa frase di Elizabeth von Arnim è tratta da "Confessioni di una donna indipendente", Bollati Boringhieri: un romanzo sotto forma di epistolario. Tempi duri, nell’Ottocento come adesso, per le grafomani sentimentali: prima almeno ci si metteva un po’, per scrivere una lettera; si imbucava, si aspettava la risposta, e l'impresa durava, poste permettendo, almeno qualche settimana. Ora mandiamo un sms, e ci agitiamo perché la risposta non arriva nel giro di cinque minuti. Ma la von Arnim ci insegna – come Jane Austen, del resto – che prima o poi lo troveremo, qualcuno che capisce, legge, aspetta i nostri sms)

9 commenti

Elli Hippie | Lunedì, 20 settembre 2010 @20:44

Mi trovo pienamente d'accordo con Sabrina e Dany73, come voi conservo sul cellulare i messaggi più belli o cmq quelli che mi portano alla mente qualcosa di speciale, legati ad un momento particolare, diciamo che fanno da "ponte" con il passato! :)

Pensieri | Venerdì, 17 settembre 2010 @21:31

ah, questa frase rispecchia il mio stato d'animo di questi ultimi giorni..
e il commento di Lisa è proprio azzeccato.. a volte dopo dieci secondi siam già lì che ci tormentiamo perchè non arriva risposta.. la tecnologia dicono che avvicini le persone, ma siamo sicuri che in realtà non le allontani?

ben tornata!

Sabrina | Martedì, 14 settembre 2010 @22:47

Io cerco sempre di evitare tutto questo, se penso di non essere corrisposta evito di farmi sentire, non sopporto l'idea di fargli vedere che lo penso, se secondo me lui non fa lo stesso! Per Dandy73: anch'io faccio come te, conservo i messaggi più belli e li rileggo quando mi sento sola, ma ammetto che ultimamente li cancello comunque in tempi brevi... Per Annalisa: che bella dichiarazione per tuo marito! Complimenti! Io invece nel portafogli porto il bigliettino di Natale della mia nipotina, scritto qualche anno fa, quando ancora non sapeva scrivere :-) Buonanotte a tutti

Andrada | Martedì, 14 settembre 2010 @21:26

Ammetto che preferisco di più l'aggiunta che hai fatto tu, Lisa! :-)

Dandy73 | Martedì, 14 settembre 2010 @19:58

Tutto cambia attorno a noi e cambiamo anche noi. In quest'era tecnologica fatichiamo a distaccarci dal nostro cellulare o dal nostro pc. Conservo gelosamente gli sms più smielati che ricevo per poi rileggerli nei momenti di solitudine e a volte per costruirci un bel castello di sabbia che prontamente si porta via l'alta marea.
Spero tanto anch'io di trovare un giorno qualcuno che scalpiti nell'attesa di ricevere un mio sms.

Lila | Martedì, 14 settembre 2010 @19:36

Grazie Lisa per il tuo incoraggiamento:

Lila | Martedì, 14 settembre 2010 @17:38

E già cara Lisa che bello fare come prima, scrivere le lettere e attendere che arrivi la risposta, io, con chi posso, faccio ancora così ed alla mia migliore amica ho regalato un quaderno lettera con tutte le mie poesie e tutti i miei stati d'animo, poveretta! Spero di riuscire a trovare presto l'uomo che rimanga colpito dalla mia penna, dai miei sentimenti oppure, perché no, da uno dei miei sms.

Giusy | Martedì, 14 settembre 2010 @13:28

fuori tema:" Lettera di una donna dipendente" ( perchè ammalata): mi sono tanto divertita con tronchetti, francesine etc .e mi è venuta voglia di scarpe nuove (classiche). Quando potrò uscire, batterò a tappeto tutti i negozi del circondario.Infine, desidero far sapere all'Autrice che ho finalmente scoperto che la regola d'oro del "do ut des" per me non è valida in questo blog: Io prendo tutto senza dare nulla: forse la prima volta (suppongo) in vita mia. Per quanto riguarda gli sms, ne mando, eccome, tutti o quasi, benevolmente provocatori riguardo certi temi.. ma solo a fratelli e figli. Lascio in pace le amiche, però.,

Annalisa | Martedì, 14 settembre 2010 @11:01

Ah! La libertà dell'amore! Ma si lasciateci scrivere! E' in fondo un esercitarci in attesa di trovare colui/colei che vorrà anzi desidererà leggerci. Io avevo poca pratica (ahimè) prima di conoscere il consorte, ma sto recuperando. Ed è molto bello che lui nel sul cellulare tiene gelosamente in memoria uno dei primi sms che gli ho mandato. Io invece più romanticamente custodisco nel portafogli il primo biglietto di auguri di compleanno che mi ha scritto. Mi fa tanta tenerezza. Per una come me che butta qualsiasi cosa e difficilmente si affeziona agli oggetti è un grande traguardo, o caro consorte. Sappilo.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.