Lisa Corva

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E' contenta la persona se trova parole che somigliano alla vita.

Mercoledì, 2 febbraio 2011 @09:25

"E’ contenta la persona se trova parole che somigliano
alla vita. Se con la vita proprio adesso
si sono messe in relazione.
E’ così che viene a sapere".
(Piera Oppezzo)

Trovare parole che ci assomiglino. Parole che consolino e sorridano. O che scavino nel cuore come coltelli. Parole felici e leggere; o parole-medicine, da tenere accanto nel silenzio e nel dolore. Parole come schegge di luce nel buio: illuminano la strada. Le leggiamo, e siamo noi.

Piera Oppezzo è una, ormai dimenticata, poetessa italiana. Nata a Torino nel ’34, faceva la commessa alla Standa: altri tempi, altre Italie. Poi ci fu Milano, i collettivi femministi, le case occupate. E’ morta nel 2009, lo stesso anno in cui scomparve Alda Merini. Se ho incontrato i suoi versi – tratti da "Andare qui", Manni - è stato grazie a un’altra poetessa, la giovanissima Francesca Genti, che conoscete perché ho rubato spesso dei Buongiorno dalla sua raccolta "Poesie d’amore per ragazze kamikaze", Purple Press. Mi piace questo ricordare e salvare le parole, la memoria, lo scrivere. E dividerle. Francesca Genti l’ha fatto con me, io lo faccio con voi.

26 commenti

giusy | Giovedì, 3 febbraio 2011 @14:55

Beh, combattiva ma solo a parole, sia chiaro!

giusy | Giovedì, 3 febbraio 2011 @14:54

Andrò anch'io in piazza a Roma, a meno che il marito e i figli timorosi non cerchino di legarmi alla sedia. Spero di riuscirci: non si fidano molto della moglie/madre anziana ma combattiva. Belli gli interventi di questo 2 febbraio!

LISA | Giovedì, 3 febbraio 2011 @14:31

Brava, FRANCESCA. A me Piera Oppezzo piace qui, questo volto intenso, così anni Sessanta, gli anni della rivoluzione. Anche se non penso, non ho mai pensato, che "o si vive o si scrive". Frase arroventata, frase-condanna. Si vive, e si scrive. O forse si scrive perché si vive.

http://www.enciclopediadelledonne.it/index.php?azione=pagina&id=213

francesca genti | Giovedì, 3 febbraio 2011 @14:18

uh, ragazze, grazie di tutte queste belle parole :-)
vi annuncio che per chi fosse interessata si sta preparando una serata commemorativa di piera oppezzo qui a milano.
vi terrò informate.

Nina | Giovedì, 3 febbraio 2011 @12:13

Dove sono ora ho un pc antidiluviano senza casse, nè audio, nè suoni, 'no strazio !...stanotte darò uno sguardo...

Francesca | Giovedì, 3 febbraio 2011 @12:03

OPS: http://www.youtube.com/watch?v=9shP3-PXpdY

Francesca | Giovedì, 3 febbraio 2011 @12:03

Andate a dare uno sguardo a questo mini filmato in cui Oppezzo legge una sua poesia, diamo un volto alle parole.

Anais | Giovedì, 3 febbraio 2011 @11:54

Ma cattive in senso buono, perché per una volta danno una visione non smielata delle ns nevrosi quotidiane... belle proprio!

Nina | Giovedì, 3 febbraio 2011 @11:41

Anche quelle dell'ebook sono bellissime, non si finisce mai di leggerle e rileggerle ancora...ne sono "definitivamente innamorata" ....

LISA | Giovedì, 3 febbraio 2011 @11:33

ANIAS: cattive? No, le poesie di Francesca Genti sono solo forti. Rock. Kamikaze sentimentali. Tra le mie preferite: quelle che ho usato per il Buongiorno del 15 e del 2 aprile ,e del 24 marzo.

Anais | Giovedì, 3 febbraio 2011 @11:24

Le poesie della Genti sono belle, crudeli, cattive. Ma belle; non la conoscevo, mi piace

LISA | Giovedì, 3 febbraio 2011 @11:13

E' che non abbiamo ancora trovato un'alternativa alle piazze... Peccato. O forse il punto è proprio quello? Sempre per la piazza bisogna passare.

punk | Giovedì, 3 febbraio 2011 @09:08

toh si parla di piazze!
all'inizio anche io ho detto si basta facciamoci sentire finalmente le donne si ribellano...poi però mi sono chiesta perchè ce lo stanno chiedendo tutti adesso? improvvisamente si sono ricordati delle donne!
ci stanno contando e sperano con i nostri numeri di far cadere finalmente questo governo?
ieri ho scritto questo
allora o il femminismo ha fallito completamente oppure ci stanno strumentalizzando politicamente non avendo programmi e leader capaci di mandare a casa mister b non per il suo pisello ma per la disoccupazione che sale tanto per dirne una.
non lo so ancora se andrò in piazza
intanto continuerò a leggere questo meraviglioso blog
francesca e lisa condividono con noi poesie
io mi sono permessa di condividere con voi qualche dubbio
a presto ragazze
piazza o no comunque ci si vede!

Daniela dalla Scozia | Giovedì, 3 febbraio 2011 @08:33

Francesca, ADORO le tue poesie, sei straordinaria...

Adele | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @21:47

vedete, Carla, Miriam, Francesca Genti poetessa geniale.. Fiorenza sempre sopra le righe e a volte improponibile.. .,impossibile citarvi tutte. Voi siete come i chicchi di grano sulla scacchiera del Faraone che per una scommessa ha dovuto svuotare i suoi granai. Siete le Donne che non ci stanno, siete il volto pulito, siete la speranza di un futuro migliore.

francesca genti | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @17:18

p.s.: son sempre francesca (nella risposta sotto) mi ero dimenticata il nome :-)

Anonimo | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @17:17

io ci vado in piazza.

"se trattassimo la piazza come fosse una ragazza"... conoscete queste parole? sono della canzone "in un anno e più d'amore" dello psichiatra e cantautore Gianni Nebbiosi che negli anni '70 scrisse un concept-album "e ti chiamaron matta" sulla condizione dei pazienti nei manicomi.
qui sotto vi metto il link di alessio lega, stupendo giovane cantautore che ha rifatto questo disco:
http://www.youtube.com/watch?v=qBOsoZSGiXk

LISA | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @16:16

CARLA, FIORENZA e le altre donne in piazza: il 13 febbraio non sarò in Italia, ma se ci fossi, andrei in piazza di sicuro. E sono sicura che ci sarebbe Piera Oppezzo, che visse gli anni delle proteste e del femminismo; ci sarebbero tutte le facce di donne, poetesse e scrittrici e attrici e artiste e politiche, che stanno popolando in questi giorni Facebook, al posto della faccia di profilo, come protesta; sono sicura che ci andrebbe persino Elizabeth von Arnim. Non abbiamo trovato un altro modo per protestare, se non la piazza; pazienza, ci andremo con i tacchi.

LISA | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @16:14

MIRIAMROSAGIALLA: un pensiero amico per te, e per tutte le donne, e gli uomini, che cercano conforto in una poesia, nella sala d'attesa di un medico o di un ospedale.

fiorenza | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @15:45

anch'io Carla!

Carla | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @15:43

Io sono una di quelle persone a cui sembra di non trovare mai le parole e... rubo sempre le parole ai poeti.
Che belle queste parole di donne!
( io il 13 febbraio vado in piazza...)

francesca genti | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @13:46

grazie Nina! E grazie Lisa! Siamo un'onda di brave e belle ragazze! :-)
Miriam, un pensiero amico per le sfide che devi affrontare.

MiriamRosaGialla | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @12:20

Grazie, Lisa,
per farci conoscere sempre donne in gamba, con grandi cuori e belle menti, in contrasto alle donnicciole che ora imperano e vanno per la maggiore...

Parole che ci assomiglino: ultimamente purtroppo solo le le parole dei medici che incontro si adattano a me: la salute è davvero la cosa più importante, ma dovrò combattere anche questa battaglia e la poesia aiuta eccome se aiuta!

Poesie di "potesse combattenti": continua la cura, Lisa, e buona giornata.

francesca genti | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @11:09

Ciao Lisa,
davvero felice che i versi di questa leggendaria poetessa circolino per le strade delle città.
Buona giornata!

Nina | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @11:06

Le 'mie' parole sono quelle di francesca genti, un autentico colpo di fulmine e innamoramento dei suoi versi che mi consolano, divertono, fanno sorridere a volte commuovere, mi riportano alla solitudine della mia infanzia, suscitano ricordi e pensieri nuovi. L'ho scoperta grazie a te!

Daniela dalla Scozia | Mercoledì, 2 febbraio 2011 @10:22

Buongiorno...le parole che mi assomigliano sono quelle del poeta gaelico Sorley Mc Lean...ti giuro, lui E' me. O io sono lui. Ma i poeti fanno spesso questa impressione...ps sulla casa di Lunablu ho pubblicato una sua poesia, se ti va ti mando il link. ps 2 oggi vento e pioggia...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.