Lisa Corva

Abbiamo perso ancora questo tramonto.

Martedì, 22 settembre 2009 @08:51

"Abbiamo perso ancora questo tramonto.
Nessuno ci vide questa sera con le mani intrecciate
mentre la notte azzurra cadeva sopra il mondo…
Io ti ricordavo con l’anima stretta
da quella tristezza che tu mi conosci.
Allora dove eri?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?...
Sempre, sempre ti allontani nelle sere
là dove corre il crepuscolo cancellando statue".
(Pablo Neruda)

Torna, prima che faccia buio nel mio cuore.

(Neruda non ha bisogno di presentazioni. Questi versi sono tratti dal vecchio libro su cui ho imparato ad amarlo: 20 poesie d’amore e una canzone disperata, Edizioni Accademia)

5 commenti
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Tenzin | Sabato, 26 settembre 2009 @12:47

Bellissima cara Lisa, davvero bella..

negala | Giovedì, 24 settembre 2009 @17:13

PER BIRICHINA: credo che tu forse non abbia capito, a parte il fatto che la tecnologia io penso di saperla usare, ma qui non si tratta di capacità operativa.

LISA | Mercoledì, 23 settembre 2009 @07:58

Per CINZIA: che bella iniziativa. Ti ho scritto una mail, spero tu l'abbia ricevuta.

aferdita | Martedì, 22 settembre 2009 @22:00

Quante volte ho letto questa poesia nei anni bui vissuti lontano da mio marito.Mi rattristivo perche mi faceva ricordare tutto quello che perdevo ogni giorno vissuto lontano da lui ma nello stesso tempo mi ricordava quanto lui è caro per me.

CIAO | Martedì, 22 settembre 2009 @09:55

Ciao Lisa
accidenti trovare un tuo indirizzo e-mail è un impresa. Scusa quindi se utilizzo questo spazio.
Mi chiamo Cinzia, leggo tutte le mattina City, e da parecchio tempo raccolgo le poesie che proponi con i tuoi commenti.

Cerco di essere succinta.

Faccio parte di un gruppo culturale che collabora attualmente con l'ANFASS. Stiamo organizzando un evento il 4 ottobre a Brescia dove io avrò la responsabilità di un stand dedicato alla poesia. In questo stand verranno proposte molte poesie di persone diversamente abili, di persone "normali" (se così si possono definire) e anche poesie famose. Molte iniziative...ma non ti voglio tediare. Sostanzialmente ti disturbo per sapere se posso utilizzare i ritagli delle tue poesie per fare un simpatico mosaico all'interno del "mio" stand. Il massimo sarebbe avere anche un qcsa di inedito redatto da te dedicato alla manifestazione. Per farlo credo tu abbia bisogno di saperne di più. Se fossi cossì cortese di darmi un tuo indirizzo di posta elettronica sarà mia cura inviarti altre info. Mi trovi al seguente indirizzo cinzia.messina@bt.com
Grazie per allietarmi la mattina con la tua poesia. Ciao Cinzia

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.