Lisa Corva

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Quando la notte.

Giovedì, 3 marzo 2011 @07:30

"Qualche volta, piano piano, quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie di silenzio
e non c’è più posto per le parole
e a poco a poco ci si raddensa una dolcezza intorno
come una perla intorno al singolo grano di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo un nome amato
per comporre la sua figura; allora la notte diventa cielo
nella nostra bocca e il nome amato un pane caldo, spezzato."

(Pierluigi Cappello)

Tu cielo, tu mio pane quotidiano.

(I versi che ho scelto per City oggi sono tratti dall’antologia "Nuove poesie d’amore", Crocetti)

9 commenti

domo | Giovedì, 19 luglio 2012 @14:40

Lisa cosa fai questa estate, mari monti o festival?

francesca genti | Martedì, 8 marzo 2011 @15:53

Cappello è un grande poeta.

Andy | Venerdì, 4 marzo 2011 @22:06

Che meraviglia, soprattutto letta a quest'ora. Buonanotte!

LISA | Venerdì, 4 marzo 2011 @09:18

ANONIMA PER PRUDENZA: quando la poesia è un ringraziamento. Una preghiera.

LISA | Venerdì, 4 marzo 2011 @08:32

URSENNA A SYDNEY: perché è bellissimo essere, per qualcuno, un cielo, un pezzo di cielo.

LISA | Venerdì, 4 marzo 2011 @08:30

ANTONELLA: no, non conosco Magris di persona, solo attraverso i suoi libri, la sua presenza in città. Quanto mi era piaciuto "Danubio", il viaggio lungo il fiume che percorre la Mitteleuropa...

Ursenna | Venerdì, 4 marzo 2011 @03:58

Quando sono atterrata in Argentina la prima cosa che ho pensato alzando il naso é stata: "Ma quanto cielo c'é?!" (proprio cosí, credo, con punto interrogativo ed esclamativo assieme). Pensavo di trovarne altrettanto down under, invece no. Non a Sydney. In entrambe queste esperienze all'estero sono sola. C'e' pero' una porta aperta, dall'altra parte dell'oceano, e c'e' lui che dice che sono un pezzo importante del suo puzzle, uno centrale, un pezzo di cielo

Anonima per prudenza | Giovedì, 3 marzo 2011 @22:05

A volte nel dormiveglia quando tutto tace mi capita di pensare intensamente a chi ho voluto bene e lentamente pronuncio il suo nome. Quasi una magìa. la persona che ho scelto in quel momento mi appare vivida, stagliata nel cielo e nei miei ricordi. Quanta verità nella poesia.

Antonella | Giovedì, 3 marzo 2011 @11:25

Ciao Lisa.
Oggi sul Corriere della Sera c'è un articolo sulla tua città, in realtà il titolo è: "Trieste - La patria di Claudio Magris", giornalista/scrittore che amo tantissimo.
Lo conosci personalmente?

Tu cielo, tu mio pane quotidiano.
Quanto è vera questa frase, io la interpreto così: L'ultimo pensiero prima di addormentarmi e il primo al risveglio.
E non è dedicato necessariamente a una persona, può essere un momento vissuto durante il giorno, qualcosa che ti ha fatto sta bene.
Antonella

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.