Lisa Corva

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Autunno, il trionfo del rosso e dell’oro.

Martedì, 4 ottobre 2011 @08:36

"L’autunno è vistosamente presente nel giardino di mia madre. Le sue dalie e i suoi astri sembrano più grandi, con colori più sgargianti, i suoi cespugli più carichi di bacche e più accesi che altrove. Masse di foglie rosse, gialle e d’oro brunito si stagliano sullo sfondo scuro del bosco di abeti come un susseguirsi di quinte in una féerie barocca."
(Hella Haasse)
Autunno, il trionfo del rosso e dell’oro.

Questa frase è tratta da "Genius loci", di Hella Haase, pubblicato pochi mesi fa da Iperborea. Un piccolo volume con due strani, affascinanti, quasi onirici racconti ambientati tra foglie e giardini. L’autrice, olandese, ma nata nel 1918 a Batavia (l’antico nome di Giava, che allora faceva parte delle Indie Olandesi), è poco conosciuta in Italia, ed è un peccato. E’ morta pochi giorni fa, a 93 anni: la frase di oggi, dunque, è anche un modo per ricordarla. Mi spiace non averla mai incontrata. Avrei avuto molte cose da chiederle; di un’isola che amo molto, Giava, e di una città che mi è sempre stata simpatica, Amsterdam. Una donna tra due Paesi, due culture, due mondi. Una bellissima vertigine.

8 commenti

Cristina | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @10:36

L'autunno, la stagione nella quale l'anima si sfalda, perdendosi in rivoli di tenue luce riflessa.
La stagione dei bisbigli. Della prima pioggia velata.
Il luogo ove anche gli istanti sembrano un fruscio, nel tempo che ritorna dentro il respiro di una foglia che s'abbandona. Una lacrima.
Una macchia di colore.
Il cielo un po' sogno, un po' frenesia.
Belle le parole di questa scrittrice. L'immagine che affiora.
Incuriosita sono andata a cercare la trama del libro indicato, scoprendo anche le altre opere precedenti a questa.
Affascinata da alcune storie, ho annotato i titoli.
Così quest'anno l'autunno, forse, sarà più lungo...

LISA | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @08:16

LEILA, ho letto il tuo messaggio stamattina, dunque per me un bellissimo Buongiorno! Ma posso chiederti qualcosa in più di te? Quanti anni hai, da che città mi scrivi, di che colore è il tuo diario? L'Autrice è sempre curiosa...

Leila. | Martedì, 4 ottobre 2011 @22:04

Lisa..prendo il City ogni mattina solo per vedere i tuoi "Buongiorno" e puntualmente dopo averli letti, li ritaglio e li incollo nel mio diario. Ti adoro.

LISA | Martedì, 4 ottobre 2011 @21:29

TIZZI 59: quanta voglia d'autunno, vero, quest'anno in cui l'estate sembra non finire mai? Ma arriverà, un trionfo di rosso e d'oro, e di nebbia e freddo, come appunto in un incantesimo, una "féerie" (che bella, desueta parola!) barocca. ERICA: sì, in questi due racconti (sono due piccole novelle) di Hella Haasse c'è molto autunno, molto mistero, molto sogno. E due donne che camminano tra le foglie. MARI: che buffo, hai letto la mia intervista al guru del design italiano, Alberto Alessi, su Elle Decor? Sapeva d'autunno anche quella, in effetti, forse perché la casa, la cascina ristrutturata da Mendini, è sul Lago d'Orta... E mi è piaciuta la piscina con la "mappa mentale" di Mendini sul fondo!

erica | Martedì, 4 ottobre 2011 @20:55

Anche per me la stagione più bella è l'autunno.. per me l'autunno sono i colori e l'aria bagnata delle colline del Piemonte. Lisa, c'è tanto autunno in questo romanzo? Me lo consigli?

mari | Martedì, 4 ottobre 2011 @19:13

le dalie mi emozionano sempre ... sanno di orto, di piccole cose del cuore ...... ma volevo farti i complimenti per l'intervista ad alessi , tutto interessante : lui, la casa ed il posto meraviglioso!

Aminta | Martedì, 4 ottobre 2011 @18:28

Bella la "féerie barocca". I colori di Rembrandt, suppongo.

tizzi59 | Martedì, 4 ottobre 2011 @14:39

Potessi scegliere la stagione che preferisco direi l'autunno per i suoi colori, i sapori, gli odori e quel senso d'intimità che scalda il cuore. Un autunno in ritardo quest'anno, ancora ieri nei boschi dietro casa cercavo refrigerio tra gli alberi che stanno cambiando d'abito mentre un anno fa mi stringevo nel giaccone e alitavo sulle mani per scaldarle. I colori più belli? Forse sul lago di Tovel in trentino dove amo passeggiare con i pensieri e la fantasia e neanche il pittore più estroso sa riprodurre così bene la magia dell'autunno.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.