Lisa Corva

Vorrei che tu fossi qui.

Martedì, 13 ottobre 2009 @15:45

"Virginia tesoro, sento che dovrei scriverti una lunga lettera. Una lettera interminabile. Pagine e pagine. Ma c’è troppo da dire. Troppe emozioni, troppo Egitto, e troppa inquietudine. In realtà tutto si riduce a una cosa assolutamente semplice: vorrei che tu fossi qui".

(Vita Sackville-West)

No, non riesco a mettere tutto dentro una lettera; tutte le strade, le persone, i grattacieli. Così ti manderò solo un sms: mi manchi. Ma tu, saprai leggerci dentro.

(La frase di oggi è tratta dall'epistolario "Cara Virginia": le lettere di Vita Sackville West a Virginia Woolf, La Tartaruga Edizioni. Una strettissima, lunga relazione: d'amicizia, ma anche d'amore. La lettera fu scritta dal piroscafo Rajputana, nel Mar Rosso, il 4 febbraio del 1926. E va avanti così:
"Vedi, è facile per te, seduta a Tavistock Square, guardarti dentro; ma trovo molto difficile guardare dentro di me, mentre vedo la costa del Sinai; e molto difficile guardare la costa del Sinai, mentre dentro di me vedo ovunque l’immagine di Virginia". )

2 commenti
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afrodite | Martedì, 13 ottobre 2009 @21:52

Eh' le lettere d'amore!In un paese dove anche innamorarsi era un pecato erano una boccata d'aria fresca,erano un raggio di sole che ti riscalda vano l'anima e corpo.Mi ricordo di una in particolare che lo conservata e letta finché si e cancellata.Ricordo ancora quelle parole,la scrittura,e penso che non cambierei mai le parole scritte sul foglio con i messaggini sul telefonino.

Ierardi.Vincenzo | Martedì, 13 ottobre 2009 @19:29

Le lettere sono belle, le lettere alliatano quando arrivano perchè non vedi lora di leggerle, soprattutto se sono d'amore come in questo caso. La distanza è interminabile quando si è lontani, allora ci sono le parole sui fogli che uniscono in'attesa del ritono. E' una bella lettera non vi è dubbio. Ciao Lisa...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.