Lisa Corva

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Non per disamore, per fretta, quest’altra forma del disamore.

Mercoledì, 5 ottobre 2011 @08:23

"Avevo una madre inaccessibile, separata, non per disamore, per fretta, quest’altra forma del disamore."
(Donatella Di Pietrantonio)
La fretta e la distanza e la rabbia e tutto quello che abbiamo perduto.

(La frase di oggi è tratta da un piccolo, struggente libro di un'esordiente, che mi è molto piaciuto: "Mia madre è un fiume". La storia di una madre che perde la memoria, della figlia che le racconta, giorno dopo giorno la sua vita. La storia di un disamore, eppure di un amore. Bello. L'ha scritto Donatella Di Pietrantonio, l'editore è Elliot.)

10 commenti

briciola | Giovedì, 6 ottobre 2011 @10:48

è una storia che merita attenzione. :*

LISA | Giovedì, 6 ottobre 2011 @08:14

CRISTINA: che bella l'orma di certe foglie sui marciapiedi. E il "fruscìo" di quello che non è stato detto ma rimane, comunque, dentro. TIZZI: Alzheimer, perdere la memoria, perdere i ricordi, perdersi. E' la storia di quella madre, nel libro; la storia della figlia. E anche la tua. In fondo la storia di tutte noi, figlie, custodi imperfette della memoria.

tizzi59 | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @23:32

Sì Aminta, l'ultima battaglia che l'ha vista al centro delle nostre vite, l'unica che non è riuscita a vincere, battagliera e ostinata com'era, l'ultima testimone della mia infanzia, mia madre.

Aminta | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @21:27

Alzheimer, vero Tizzi? Il tuo commento è doloroso e concreto, reale.e bellissimo

Chissà...... | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @15:47

"Si innamoro' come si innamorano sempre tutte le donne intelligenti: come un'idiota".

Evidentemente Lei non è intelligente perchè si innamora in modo "scientifico"..senza fretta, odiando le distanze e preferendo la quotidianità e alla fine lasciando con rabbia e rancore ancorchè senza un sol valido motivo...

una a caso | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @13:10

......e quanto abbiamo voluto bene a queste madri .

tizzi59 | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @10:36

Questo è un commento doloroso perchè per me non è un romanzo ma è la realtà e mia madre era un vero fiume in piena, che trascinava via tutto, con la sua energia, prepotenza, amore, orgoglio e fretta, tanta fretta. Ora che di lei restano solo due occhi spalancati su di un mondo che lei sola vede, mi chiedo se i racconti e le filastrocche che le cantavo siano arrivati in tempo prima che la luce si spegnesse, prima del fiume in secca.
Ciao Lisa.

Cristina | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @10:23

Coincidenze ... si staccano dai giorni e precipitano nel ricordo come foglie d'autunno. Parole trascritte in quelle macchie di ruggine lungo filamenti in controluce.
Confessioni di madri. Confessioni di figlie.
Tutt'intorno la sera, col suo accendersi attutito di stanze e lampioni.
Non le scorderò mai quelle parole. Hanno l'odore di lei. Le sue rughe. Il suo ingrigire di capelli.
Le sue mani con dentro un intero album di carezze, dall'infanzia ad oggi. Mia madre.
E tutto ciò che ci unisce e divide. Amore e disamore.
Ma soprattutto il rosso cupo del sangue. Incancellabile.
Come l'orma di certe foglie, nelle ore di luce, lungo i marciapiedi.
Il fruscio di quanto non hai detto ed è rimasto dentro.
La sua presenza. Il mio abbraccio nascosto.
Noi.

Lele | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @09:59

anche a me ha preso "la fretta" di separarmi, non per disamore, ma per rabbia. Oggi so quel che ho perduto, ma devo andare avanti...con la fretta di sempre. Buona giornata Lisa, sei la "Sherlock Holmes" dei nostri sentimenti.

Sharon | Mercoledì, 5 ottobre 2011 @09:11


Ciao Lisa!
é tanto che non lascio un commentino... Te lo dico come sempre: super puntuale e azzeccata! Oggi è il compleanno della mia mamma! Lei, che a guardarla sembra esile e fragile, invece è un fiume in piena.
La fretta è compagna giornaliera dei suoi gesti, ma a differenza del famoso detto, in lei non è mai "cattiva consigliera", anzi!
Bèh questo libro, è uno dei tanti che gli ho regalato con l' intenzione di "chiarire" quel rapporto così stretto e a volte complicato che lega una figlia a una mamma e viceversa.

Un saluto, Lisa!!!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.