Giovedì, 13 ottobre 2011 @08:07
"Mi chiudo in una perla
per sentirti il cuore, lievemente
mare"
(Alberto Pellegatta)
Nel tuo abbraccio, sento il tuo cuore che batte; e, quasi un respiro, una promessa, il rumore del mare.
(I versi di oggi sono tratti da "L'ombra della salute" di Alberto Pellegatta: fa parte di una nuova collana di piccoli libri colorati, tutti dedicati a giovani poeti italiani, della Mondadori)
Cristina | Venerdì, 14 ottobre 2011 @07:28
Chiudo gli occhi e sento l'odore delle braccia di mio marito.
Più lontano, indietro nel tempo, il petto e la spalla di mio padre sulla quale da piccola mi addormentavo.
Quante volte ho appoggiato l'orecchio, fermando per un istante la frenesia del mondo. Ascoltando quell'eco proveniente da dentro.
Quanta protezione e calore in quell'abbraccio che scandisce attutite parole.
Un mondo dentro un mondo.
Una vita che respira un'altra vita.
Si schiude, ad ogni battito, una perla.
Leila. | Giovedì, 13 ottobre 2011 @22:18
Mi sono scordata di dirti il colore del diario, che sbadata! è azzurro della smemoranda perché quest'anno parla dei sogni e l'azzurro mi sembrava adatto. Dovresti vedere il mio diario un giorno.. sempre piemo di parole.
Leila. | Giovedì, 13 ottobre 2011 @22:15
Lisa, ho letto solo ora la tua risposta..mi chiamo Leila, ho 16 anni, prendo il city di Firenze e vado al liceo linguistico. Vorrei rendere l'autrice felice nel dirle che sono una poetessa anche io. Quando il city non c'è mi mancano i tuoi commentI, ma li leggo sempre qua :)
Giusy d\'a. | Giovedì, 13 ottobre 2011 @13:42
La perla è una lacrima, anzi, tante stille attratte da un granello di sabbia custodito da un'ostrica. Lo sappiamo tutti, nulla di poetico. Così accade, grosso modo, forse per questo mi pacciono tanto, le perle.
eva | Giovedì, 13 ottobre 2011 @11:52
il chiasso del mare. mi permetto. http://www.aphorism.it/eva_laudace/poesie/tutto_cio_che_amo_ha_dentro_il_mare/
Antonella | Giovedì, 13 ottobre 2011 @10:04
E' una perla nel cuore...scriveva Alda Merini.
Spesse volte si abbina la perla al cuore.
Perla come purezza dei sentimenti, come eleganza, come calore.
Antonella

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.
Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!
Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.