Lisa Corva

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Milano, l’anima e noi, Milano: ci prendi entrambi, rapisci tutto. Vuoi altro?

Giovedì, 2 febbraio 2012 @08:43

"Milano, l’anima e noi, Milano: ci prendi
entrambi, rapisci tutto. Vuoi altro?
Prendila adesso, questa luce che vedo,
prendi noi due, trasformaci, fa’ qualcosa
di magnifico. Non smettere. Non dirmi
che stavi solo scherzando."

(Giorgio Meledandri)

Milano, fa’ qualcosa per noi.

(I versi di oggi sono tratti dall'antologia "Almanacco dello specchio 2010-2011", Mondadori. Milano è la città che ho lasciato, prima che rapisse tutto. La città per le cui strade camminano Emma e Stella, le protagoniste dei miei libri. Milano).

E' morta Wislawa Szymborska, Nobel per la Letteratura nel 1996, una delle mie poetesse preferite, che viveva "appartata ma non in disparte" a Cracovia. Aveva 88 anni. Ma ha lasciato delle poesie non pubblicate... Quale migliore eredità. Se cliccate sul suo nome, potete leggere un Buongiorno che le ho rubato. Per conoscerla: Pietro Marchesani l'ha tradotta magistralmente per Adelphi, e per Scheiwiller, con il testo polacco a fronte. Il mio preferito: forse "Vista con granello di sabbia", Adelphi.

22 commenti

LISA | Lunedì, 6 febbraio 2012 @18:08

GUARDIAN ANGEL: molto contenta!

GuardianAngel | Domenica, 5 febbraio 2012 @12:35

Ps... Molti finiscono su FB, completi di commento e citazione del blog... a volte sono un perfetto riassunto del mio umore...

GuardianAngel | Sabato, 4 febbraio 2012 @22:48

Ciao Lisa, i Buongiorno che più mi "toccano" li copio e li metto da parte su un semplice notepad. E' bello andare poi a rileggerseli..ma anche spulciare il blog alla ricerca di un buongiorno che forse mi sono perso.
Buona Notte :)

LISA | Sabato, 4 febbraio 2012 @11:26

GUARDIAN ANGEL: era il Buongiorno del 9 giugno 2009, che bello che tu te lo ricordi ancora... Copiato nel computer? Ritaglio infilato nella moleskine? Sms inviato? Mi piace sapere come trasformate i Buongiorno, cosa diventano nelle vostre mani!

kelly | Venerdì, 3 febbraio 2012 @18:47

Bella roma sopratutto quando raggiunge i suoi
30 cm di neve...meravigliosa!

GuardianAngel | Venerdì, 3 febbraio 2012 @16:31

di Wislawa Szymborska, mi ricordo un altro tuo buongiorno:
"Mi sono
svegliata.
Ho aperto gli occhi./ Ho
toccato il mondo come una
cornice intagliata".
(Wislawa Szymborska)
Ho passato le dita sulla
cornice del mondo. Ho
toccato le asperità, scoperto
gli ornamenti; ho accarezzato
la ruvidezza e il taglio; ho
sentito il leggerissimo
profumo del legno. Quel che
non vedo, ancora, è il
quadro. Il disegno.

Mi era piaciuto tantissimo...

Alessandra | Venerdì, 3 febbraio 2012 @12:24

Sono l'Alessandra ex al di là del fiume. E sempre un piacere leggerti e leggere le cose che consigli (in questo momento La Trama del Matrimonio)
Un saluto da una Roma con neve

LISA | Venerdì, 3 febbraio 2012 @09:50

ALESSANDRA: ero a Roma, lo scorso weekend. Senza neve! Tu sei Alessandra, l'ex "al di là del fiume", o sei un'altra Alessandra che mi legge da Roma?

Alessandra | Venerdì, 3 febbraio 2012 @09:44

Si Lisa, giusto, lo ama e si è intestardita.

Ma sei/eri a Roma?

LISA | Venerdì, 3 febbraio 2012 @07:22

ALESSANDRA: o la ama o si è intestardita, o lo ama e si è intestardita? La forza di una congiunzione. La testardaggine dell'amore.

LISA | Venerdì, 3 febbraio 2012 @07:20

UOMO: non c'entra niente. Una piccola incursione della realtà. Un piccolo omaggio, quando ho saputo della sua morte.

uomo | Giovedì, 2 febbraio 2012 @22:26

Mi dispiace x la poetessa, ma che c'entra la sua dipartita con la magica città di Milano, la più Europea d' Italia?

Alessandra | Giovedì, 2 febbraio 2012 @19:07

Grazie Lisa di avere ricordato la mia poetessa preferita.

Difficile scegliere una poesia, sono tutte bellissime. Tra le tante un Ritratto di donna in cui mi sono rispecchiata quando mi sono - per fortuna- intestardita.

Deve essere a scelta.
Cambiare, purché niente cambi.
È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi,
neri, allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme con lui come la prima venuta, l'unica al mondo.

Gli darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua, ma ottima consigliera.
Debole, ma sosterrà.
Non ha la testa sulle spalle, però l'avrà.
Legge Jaspers e le riviste femminili.
Non sa a che serva questa vite, e costruirà un ponte.
Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane.

Tiene nelle mani un passero con l'ala spezzata,
soldi suoi per un viaggio lungo e lontano,
una mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.

Dove è che corre, non sarà stanca?
Ma no, solo un poco, molto, non importa.
O lo ama o si è intestardita.
Nel bene, nel male, e per l'amor del cielo!

Stefano | Giovedì, 2 febbraio 2012 @17:37

Stefano | Giovedì, 2 febbraio 2012 @17:20

Per Anonima del 1 febbraio:
E se le persone che ti sono vicine, o che fingono di esserlo, e sicuramente fingono! ti rendono infelice, che fai?
Resti infelice per non far del male a quelle persone egoiste e bugiarde che ti rendono infelice?????????

Giusy | Giovedì, 2 febbraio 2012 @14:53

E già che ci sono, sono andata a ritroso per incontrare la Szymborska. Bella la poesia. Sembra "costruita" su una base logica ineccepibile: ti amo e sono grata a tua madre di averti generato. Ci ho messo un po' ...volevo aggiungere qualcosa, ho riflettuto e rinunciato.

Giusy | Giovedì, 2 febbraio 2012 @14:44

Eh, Annetta, condivido il tuo pensiero. ma non sai quanto "equilibrio personale" ci voglia per vivere bene, pardon, per sopravvivere in una città come Roma.
Giusy, inconsolabile nostalgica (in senso buono s' intende!)

Wislawa | Giovedì, 2 febbraio 2012 @13:56

Quando se ne vanno persone come lei, come Christa Wolf scomparsa il mese scorso, ho l'impressione che la terra diventi più pesante: pensieri, menti, cuori come il suo rendono il mondo più lieve. La profondità è levità. Le anime grandi sono leggerissime...

annetta | Giovedì, 2 febbraio 2012 @13:10

Serve un grande equilibrio personale per vivere bene a Milano a meno che tu non ci sia nato e quindi abituato fin dall’infanzia Eppure siamo in tanti che, arrivati qui poco più che ventenni dalla provincia tranquilla e sonnolenta, nonostante le bestemmie quotidiane contro il traffico/il caos/lo smog/lo stress/ e lavori tanto appealing quanto devastanti, restiamo. Perché? Mah, io credo che il segreto stia nel trovare continui e quotidiani compromessi tra le promesse, le illusioni e le speranze che questa città ti fa baluginare davanti agli occhi, e il prezzo sia umano che economico - spesso pesantissimo - che ti chiede di pagare per accedervi. E’ tutto un chiedersi, giorno dopo giorno, se e quanto ne vale la pena, una contabilità quotidiana tra costi e ricavi; ma alla fine, se sei un bravo contabile della tua anima e del tuo portafoglio, a Milano riesci a viverci anche bene. "Non dirmi che stavi solo scherzando"… sintesi perfetta (almeno per me) dello stupore di chi, arrivato a Milano attratto dalle sue malìe, si rende conto che qui – più che in ogni dove – tutto ha un suo prezzo…si tratta solo di decidere se pagarlo o no. Buona giornata a tutti

LISA | Giovedì, 2 febbraio 2012 @12:49

VALERIA, ex aspirante madre, certo che mi ricordo! Ben ritrovata.

Valeria | Giovedì, 2 febbraio 2012 @12:23

Un saluto da Città di Castello! Valeria, amica del forum/blog "confessioni di un'aspirante madre", amica anche di bioro76, chissà se ti ricordi di me...di noi...io ho appena traslocato da splinder a iobloggo e non ci capisco ancora un emerito piffero...un abbraccio con immenso affetto! Valeria

http://www.iobloggo.com/community/scheda_user.php?uid=115166

Simona | Giovedì, 2 febbraio 2012 @11:54

Non sono una "poetica" , quindi posso solo immaginare la grandezza di questa poetessa fidandomi di voi, "poetici" più di me. Milano: ormai da 11 non abito più sotto la Madonnina,il consorte mi ha trascinata nella campagna del Parco Agricolo Sud, ma per me Milano, con tutti i suoi difetti, rimane comunque la mia città. Lo so, non è per niente una città poetica: solo chi è molto sensibile riesce a coglierne qualche sfumatura. Per ognuno di noi la città dove siamo nati e cresciuti rimane sempre la più bella perchè ha i muri tappezzati dai nostri cuori.

Aly | Giovedì, 2 febbraio 2012 @10:26

Una grande perdita per chi vive di poesia perché era capace di emozionare fino in fondo e -con poche parole- toccare il Cuore.
La mia preferita è:
"La vita – è il solo modo
per coprirsi di foglie,
prendere fiato sulla sabbia,
sollevarsi sulle ali;
essere un cane,
o carezzarlo sul suo pelo caldo;
distinguere il dolore
da tutto ciò che dolore non è;
stare dentro gli eventi,
dileguarsi nelle vedute,
cercare il più piccolo errore.
Un'occasione eccezionale
per ricordare per un attimo
di che si è parlato
a luce spenta;
e almeno per una volta
inciampare in una pietra,
bagnarsi in qualche pioggia,
perdere le chiavi tra l'erba;
e seguire con gli occhi una scintilla di vento;
e persistere nel non sapere
qualcosa d'importante."

Sta nelle cose, descrive me. E mi emoziona ogni volta!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.