Lisa Corva

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Definitivamente il mio ginocchio è innamorato.

Martedì, 14 febbraio 2012 @09:00

"Definitivamente il mio ginocchio è innamorato.
di te.
del tuo cervello.
del fatto che mi ascolti.
definitivamente vuole essere baciato.
sulla cicatrice brutale di bambina.
(è il ginocchio sinistro).
in ginocchio
il mio ginocchio ti chiede:
che mi accogli
che mi parli
che mi abbracci sotto casa
che mi prendi per i polsi
delle mie tante ferite
che mi fai tabula rasa"
(Francesca Genti)
Te n'eri accorto, vero? Io e il mio ginocchio siamo innamorati di te.

(La poesia di oggi è tratta dall’antologia, appena uscita, "Love out", Transeuropa; scrittori e poeti sull'amore. La poesia di Francesca Genti - anzi tre, perché sono tre poesie inedite - sono le pagine più belle! E quanto a San Valentino - perché sì, lo so, è San Valentino - che dire? A me le feste piacciono, anche le feste più kitsch. Anche quelle con i cuori rossi e la musica zuccherina).

30 commenti

LISA | Venerdì, 17 febbraio 2012 @08:36

IL GINOCCHIO INNAMORATO E IL TALLONE DI ACHILLE: mi avete fatto proprio ridere!

Anonimo | Giovedì, 16 febbraio 2012 @18:35

@Giusy, era proprio ciò che intendevo :)

Giusy | Giovedì, 16 febbraio 2012 @12:08

già che ci sono...Anonimo, ricordati del tallone di Achille. Scusa la battuta, perdonerai, vero?

Anonimo | Giovedì, 16 febbraio 2012 @11:25

Si, sono innamorata di te. Anche il mio tallone lo dice.

Stefano | Mercoledì, 15 febbraio 2012 @11:35

Quando la persona a cui tieni, vuoi bene e ami , e glielo hai dimostrato in tutti i modi possibili e immaginabili, ti tratta in un determinato modo, non prende in giro e non si incazza. Rimane deluso e soffre. Soffre maledettamente perché non se lo spiega, soprattutto se non merita una simile cosa. Soffre di un dolore ancora più forte di quello provato proprio nella giornata odierna, un anno fa. E vorrebbe sprofondare anche lui. Ma l’istinto di sopravvivenza lo tiene a galla. Come la speranza. E con una certezza: non è possibile che una persona così sensibile, vera e onesta possa avere un cuore di pietra proprio con la persona che l’ama più di ogni altra cosa al mondo. Cosa , questa, che gliela sempre riconosciuta.

LISA | Mercoledì, 15 febbraio 2012 @11:31

.... "Guardati dalla furia dell'uomo paziente". Bellissima questa!

..... | Mercoledì, 15 febbraio 2012 @10:57

Guardati dalla furia dell'uomo paziente.

John Dryden, Absalom and Achitophel, 1681

Anonimo | Mercoledì, 15 febbraio 2012 @10:48

Quando uno ha la nostalgia delle persona a cui tiene e vuole bene s'incazza e si mette a prendere in giro e a sforsi:-) credetemi! Quanto pazienza!

una a caso | Martedì, 14 febbraio 2012 @20:10

....ma la tenacia ha il suo valore il suo prezzo e ,aggiungo ,la sua vittoria finale ...su te stessa o su lui ccme tutti ci auguriamo....ciao

Lady Chatterley | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:51

Ma la vetrata infrangibile o frangibile non sarà per caso una moglie, una famiglia un po' scomoda da sfasciare? sarà una vetrata o una vetrina? dietro una vetrina c'è solo un bel manichino. Anonima credimi se vuoi, non appiccicarci il naso. ma la tenacia ha il suo valore eil suo prezzo.

LISA | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:46

ANONIMA CHE GUARDA DALLE VETRATE: e mandargli la poesia di oggi? Mail, sms, dimenticata nella fotocopiatrice, appiccicata sulla vetrata? Troppo osé?

...... | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:34

Gli ultimi momenti per i saluti....Prima di aspettare di nuovo domattina...

anonima che guarda dalle vetrate | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:19

Non e' detto che non la sfasci quella vetrata.....
Mi viene in mente una canzone.... : Ancora, di Eduardo De Crscenzo....

LISA | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:10

ANONIMA CHE GUARDA DALLE VETRATE: ma i film non servono solo a farci sognare, magari possiamo rubare delle idee. Anche agli uomini piace farsi corteggiare (almeno un pochino, almeno all'inizio, e soprattutto se non si sono proprio accorti di un'anonima adorante in corridoio). Perché non ci provi? Oppure lui sa e sorvola?

una a caso | Martedì, 14 febbraio 2012 @18:06

prova a lanciare qualcosa contro quella vetrata forse si accorge di te della tua determinazione della tua simpatia ,forse ti sgrida, forse ti ammira .....insomma qualcosa almeno succede ,,, tre anni in silenzio adorante mi sembrano proprio troppi ciao

anonima che guarda dalle vetrate | Martedì, 14 febbraio 2012 @17:52

Ahahahahah
Rido per non piangere..
Non e' un film francese... E' , purtroppo, la realta'....
Bello, vero?????
Per chi la vive la situazione, certo
Di sicuro non per chi la subisce!!!!!

LISA | Martedì, 14 febbraio 2012 @17:48

Per ANONIMA CHE LO GUARDA DI NASCOSTO DIETRO UNA VETRATA: che bello quello che hai scritto. Sembra un film francese... Ma lui sa? Intuisce? In un film francese forse inciamperesti in corridoio, arrossiresti e lui ti offrirebbe almeno un caffè. (Nei film americani, non so perché, capita in ascensore! Scherzo, scherzo... ma magari è un'idea?)

Emotivo anonimo...... | Martedì, 14 febbraio 2012 @17:38

Incomprensibile quello che scrive UNA A CASO.....
Ma tant'e' . . .
L'ultima ora di lavoro e' sempre quella piu' impegnativa e piu' importante...
Non fosse altro per i saluti... E poi, specialmente oggi...
Buona serata, serena, spumeggiante, intrigante e.......movimentata.....

una a caso | Martedì, 14 febbraio 2012 @16:32

...invece di scrivere una riga di impegni .ma tant'è !

L.P. | Martedì, 14 febbraio 2012 @16:21

Troppo impegnato sui social network nel giorno di San Valentino per commentare qui.
Del resto è uno dei pochi modi per dimostrare l'interesse che si nutre per la persona a cui si tiene

Giusy | Martedì, 14 febbraio 2012 @13:19

anche a me piace Francesca Genti, lontana dai miei poeti preferiti (sono pochi) ma la sento vicina alla realtà che sto vivendo, magari di riflesso...

.... | Martedì, 14 febbraio 2012 @13:13

Per anonimo delle 9,50
Non ti sbagli.
Finalmente un frammento di sincerità!!!

Anonima | Martedì, 14 febbraio 2012 @11:30

Per una a caso:
Nessun film. E’ realtà.
Realtà che io conosco da oltre tre anni…e che era iniziata già molto prima… e che continua quotidianamente. Magari anche in questo preciso momento…

una a caso | Martedì, 14 febbraio 2012 @11:23

anonima ha visto troppi film amricani sull'argomento san valentino è ormai ridotto a baci al cioccolato francesca genti mi piace perchè èironica,essenziale,disincantata ,pratica ma come è lontana dai miei poeti !

Anonimo 1 | Martedì, 14 febbraio 2012 @11:11

Uno specchio è ciò che di più bello e utile potrei regalarle oggi. Solo così potrebbe vedere, di fronte, il vero volto dell’ipocrisia, della falsità, della bugiardaggine, della vanità, della frivolezza, della malvagità, della finzione, della superficialità…

Cri | Martedì, 14 febbraio 2012 @10:48

Mi accogli? Mi parli? Mi abbracci?
Stringi i miei polsi. E poi le mie mani.

Anonima | Martedì, 14 febbraio 2012 @10:08

Scrutarlo di nascosto ogni giorno da una vetrata, aspettare una riunione in cui c’è anche lui, fare delle copie nel corridoio solo per poterlo vedere o "respirare" la sua stessa aria che sa di "salsedine" nello stesso posto e nello stesso periodo….
Questo è San Valentino

Anonimo | Martedì, 14 febbraio 2012 @09:50

Più innamorato che mai!

Francesca | Martedì, 14 febbraio 2012 @09:37

Sarà che abbiamo lo stesso nome, ma questa poetessa dice le cose che vorrei dire come le vorrei dire! Solo una cosa è diversa, la mia cicatrice è sul ginocchio destro!

ルカ | Martedì, 14 febbraio 2012 @09:36

Banale, per me , dedicare un giorno agli innamorati.
L’amore si vive nel cuore sempre e anche se non è possibile manifestarlo apertamente, ci sono piccoli dettagli che danno conferma di chi ti porta nel suo cuore
Come una telefonata di soli 9 secondi, fatta di nascosto, inaspettata e ricevuta nel giorno del tuo compleanno…. Che , guarda caso, cade sempre il 14…..

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.