Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Piaceri semplici di aprile.

Domenica, 1 aprile 2012 @17:09

Sì, piaceri semplici durante la recessione. Ho cominciato con marzo, e continuerò ogni prima domenica del mese. Per marzo è andata così: sul tavolo ho ancora dei profumati giacinti in bulbo che stanno fiorendo, ho mangiato insalate di tarassaco, ho tirato fuori dei foulard dal fondo dell’armadio, ho spiato il ciliegio fuori dalla mia finestra, che pian piano ha messo le gemme ed è fiorito. E oggi mi sono fermata a pensare alle cose semplici di aprile. Ecco le mie. Raccontatemi le vostre…

Daffodils, e il cuore che balla. Ovvero la magia gialla dei narcisi, come l’ha raccontata Wordsworth: "And then my heart with pleasure fills/and I dance with the daffodils" (era il Buongiorno del 31 marzo del 2010. Recuperatelo in archivio. E’ bellissimo).
Togliersi le calze. Se fa ancora troppo freddo, è consentito barare: con i calzoni e con i leggings. Però intanto, che bello vedere le prime unghie laccate…
Asparagi, piselli & fragole. Non insieme, certo. Ma adesso arriva la stagione dei primi tenerissimi piselli, degli asparagi, delle fragole… Il momento di recuperare le vecchie ricette, e di provarne qualcuna di nuova.
Dipingere delle uova di Pasqua. Come fanno in Russia. Con i vostri bambini, o nipotini, se ne avete. Oppure anche solo per sé, per il piacere di averle a casa: in una grande ciotola uova sode che sono diventate rosse, verdi, blu, ma anche un po’ art, con grafismi e disegni. E sono meno peccaminose delle uova di cioccolato!
Curiosare in un vivaio. E comprare non solo delle nuove piante, ma le nuove erbe di primavera per la cucina: basilico, erba cipollina, menta, timo, quello che più vi piace e che profumerà la casa e i piatti.
Passeggiare (anche sotto la pioggia leggera di primavera). Perché a un certo punto pioverà, si spera!. E allora bisogna avere tutto quello che serve a portata di mano: un cappello e galosce antipioggia, per uscire lo stesso. Oppure un plaid, un angolo del divano, un nuovo tè, un libro che ci tenga compagnia. Mentre la pioggia scende leggera.
Fare il cambio armadi. D’accordo, per molti (me compresa) non è un piacere, ma uno stress. Però, in tempi di recessione, non è male scoprire di avere molto, molto più di quello che pensavamo; ritrovare vecchi amici (quell’abito-petali che non mettevamo da anni e che per fortuna non abbiamo buttato via), e soprattutto scoprire che certe cose non passano mai di moda. Tutto funziona. Basta saperlo accessoriare.
Scrivere a qualcuno: "Vorrei fare con te quel che la primavera fa con i ciliegi". O anche solo pensarlo. Le parole sono di Neruda, la magia è della primavera.

15 commenti

LISA | Domenica, 3 giugno 2012 @21:01

LELIX 68: Sì, lo conosco, e ne ho una vecchia copia, l'edizione rilegata in rosa... Mi ha tenuto compagnia sul comodino per tanti anni, ed è un po' un'ispirazione per i piaceri semplici che mi piace compilare sul blog.

lelix68 | Lunedì, 16 aprile 2012 @18:51

Ciao Lisa, ti seguo dai tuoi buongiorno di City e grazie a te ho potuto leggere libri davvero incantevoli. I piaceri di aprile. Conosci il libro "l'incanto della vita semplice" di Sarah Ban Breathnach? E' un libro diviso fra tutti i giorni dell'anno dove per ogni mese ci sono "le gioie semplici". Piccoli spunti. Il libro, con pensieri e aneddoti, affronta durante l'anno intero il percorso "per condurre un'esistenza serena e consapevole".Questo magnifico libro (Ed Tea/Corbaccio) è finito fuori catalogo e pare sia introvabile in Italia. Io ho scoperto di essere una delle poche fortunate ad averlo. Ma ho tante amiche che darebbero non so cosa per reperirlo. Chissà se tu hai qualche possibilità in più per vedere se fra tutti riusciamo a ristamparlo anche qui da noi? Il tuo blog è strepitoso!Complimenti^^

LISA | Martedì, 3 aprile 2012 @16:09

LIS@: wow! Aspetto nuove puntate...

Lis@ | Martedì, 3 aprile 2012 @13:10

L'ho fatto, ho messo da parte il pudore ed ho scritto a qualcuno: "Vorrei fare con te quel che la primavera fa con i ciliegi". E SO che è stato apprezzato...

Emma | Lunedì, 2 aprile 2012 @19:52

sono molto felice che tu, Lisa, mi abbia risposto...come Emma del libro ho quasi quarant'anni e sono alta un metro e cinquantanove...
Ti scrivo da Ravenna. E' stato il libro rosa che ha trovato me. Il taglio di capelli della ragazza disegnata in copertina è come il mio, il rosa è il mio colore preferito e vedere quella copertina è stato un tuffo al cuore. Non ci ho pensato su nemmeno un istante, è volato nelle mie mani e dopo poche ore l'avevo già letto tutto.Sono sempre stata convinta che niente accade per caso. Ora non ho più paura se dovrò esere una madre solo nel cuore.
Grazie!

Carla | Lunedì, 2 aprile 2012 @17:33

i fiori di pesco, i fiori di pesco, i fiori di pesco!
Sono appena stata in Romagna, è tutta una nuvola rosa...
e poi la marmellata di fragole che i miei bambini aspettano da un anno.

annetta | Lunedì, 2 aprile 2012 @17:20

...le zattere arancioni con la zeppa arcobaleno SIII....ed essere felice di esser donna...brava charlotte!

Susy_Anne | Lunedì, 2 aprile 2012 @17:19

"Vorrei fare con te quel che la primavera fa con i ciliegi"...

LISA | Lunedì, 2 aprile 2012 @16:58

CHARLOTTEFOREVER25: le strane idee che la primavera ti mette addosso...Hmmm. Mi piace!

Giusy | Lunedì, 2 aprile 2012 @15:25

Bello il concentrato di gioventù di Charlotte che incontra la primavera. Anch'io provavo sensazioni e desideri simili? forse si,non ricordo più di tanto, ma anche su di me, che di primavere ne ho tante, la primavera esercita un effetto tutto particolare. un desiderio di rinascita, forse.

Charlotteforever25 | Lunedì, 2 aprile 2012 @14:06

mettere per la prima volta i piedi nella sabbia, sdraiarsi al sole e addormentarsi credendo di non dormire, la pizza di Pasqua con quegli aromi misteriosi e antichi, andare a lezione di danza e uscire che il sole ancora illumina i capelli, eliminare la canottiera (sì, io porto la canottiera d'inverno altrimenti i miei reni si lamentano); vedere sbocciare fiori e rossori sulle guance, le strane idee che la primavera ti mette addosso, pianificare un viaggio con un'amica, avere conferma che l'empatia esiste. Vestirsi di chiffon e altre robe svolazzanti, comprare scarpe arancioni con zeppa arcobaleno, essere felice di essere femmina. Anche ad aprile 2012.

veronika | Lunedì, 2 aprile 2012 @08:33

Per dipingere le uova - si puo farlo anche colle amiche e un bicchiere di vino (versione "single" Slovena :-P - forse le uova dopo non saranno tanto chic... pero e divertente!

LISA | Domenica, 1 aprile 2012 @22:12

Cara EMMA, o meglio amica di Emma, aspirante madre, benvenuta. Ci diamo del tu, vero? Mi commuove sempre vedere che il mio primo libro, il libro rosa, trova anche a distanza di anni le persone giuste a cui parlare: spero che ti abbia fatto sorridere, che ti faccia compagnia. E spero che, arrivata qui sul blog con questo vento di primavera, tu ci rimanga. (E ovviamente mi piacerebbe sapere qualcosa in più su di te: quanti anni hai, da dove mi scrivi, com'è successo che il libro rosa sia arrivato nelle tue mani. Ma non insisto... Sono semplicemente contenta che tu sia arrivata. Buoni fiori di primavera!).

emma | Domenica, 1 aprile 2012 @21:00

...non la conoscevo, per caso mi è capitato il suo libro rosa tra le mani...e l'ho divorato..incredibile quante siano le cose che accomunano due persone completamente estranee l'una all'altra...Quel libro ha rappresentato per me una valvola da cui sfogare tutte quelle cose che non si possono dire a nessuno, ma che si vorrebbero urlare al mondo intero...
le mie cose semplici di aprile...vediamo un po'...
piantare dei fiori nuovi in giardino, adottare un secondo gatto, cercare in libreria altri testi che possano esorcizzare le proprie ansie...
grazie Lisa, grazie per le sue...confessioni.

annetta | Domenica, 1 aprile 2012 @19:08

Spiare i passerotti sul terrazzo di mia mamma che arrivano coi piccolini che non sanno ancora atterrare e si ribaltano quando toccano terra...farmi svegliare dagli uccellini che cantano all alba, un canto che mi dice che l estate si avvicina...svasare le piante e scoprire che quella che pareva morta sta mettendo qualche fogliolina..la vita continua...

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.