Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Città d’acqua.

Giovedì, 5 aprile 2012 @08:11

"Venezia. L’unica cosa che potrebbe superare questa città d’acqua sarebbe una città costruita nell’aria."
(Iosif Brodskij)
Come amo le città d’acqua. Città di mare, di fiumi, di canali. Ma solo Venezia ha l’immobilità magica e liquida della laguna.

La frase di oggi è tratta da un piccolo libro Adelphi che è una lunga passeggiata e una grande dichiarazione d’amore per Venezia: "Fondamenta degli incurabili", scritto nel 1991 dal poeta russo Iosif Brodskij.

10 commenti

Giusy | Sabato, 7 aprile 2012 @14:43

Je me laisse bercer par les vers de Alfred de Musset juste comme une gondole...Ciao una a caso.

george | Sabato, 7 aprile 2012 @09:52

J'aim toujour la venis...

una a caso | Sabato, 7 aprile 2012 @08:32

Dans Venise la rouge /pas un bateau qui bouge ./Pas un pecheur dans l,eau / Pas un falot.Seul assis à la Grève/ le grand lion souleve ....Alfred de Musset a George Sand .

LISA | Venerdì, 6 aprile 2012 @08:46

LADY CHATTERLEY: un vago, vaghissimo ricordo. Una scena sul Lido. DOMO: tornare la sera, sull'acqua, a Venezia, nessun rumore se non quello della barca. Indietro di secoli. E trattieni il respiro. AMINTA: quante vecchie foto in piazza San Marco, quante storie intrecciate.

Lady Chatterley | Giovedì, 5 aprile 2012 @19:41

Morte a Venezia Thomas Man qualcuno ricorda questo breve romanzo o il film?

domo | Giovedì, 5 aprile 2012 @18:37

ho vissuto per lavoro a venezia, la sera tornavo a casa con una chiatta che lenta percorreva i canali, era silenzio, era onde frante sulle pareti dove dietro vivono persone, mangiano, ridono, fan l'amore.
La sensazione di passare tra le persone dentro le loro case e' piu' forte quando sono cosi' vicine a noi, al nostro cuore, alle nostre orecchie.
Venezia ti tira dentro, e non la scordi' piu', mai piu'.
dom

Aminta | Giovedì, 5 aprile 2012 @17:42

Mia nonna e le sue sorelle, eleganti nei loro tailleurs con gonna longuette e tanto di volpe al collo, tanti piccioni intorno e un bambino, mio padre. Foto d'epoca che conservo.

malu63 | Giovedì, 5 aprile 2012 @16:58

Venezia, ti porto nel cuore insieme ad un dolcissimo ricordo :)

Giusy | Giovedì, 5 aprile 2012 @14:44

Venezia è per me come l'ha descritta Lisa. Magica. Avevamo Chioggia come base e da lì col vaporetto e vari cambi si arrivava a piazza S.Marco. I miei figli, allora poco più che bambini, se la ricordano ancora e ancora contano di tornarci. Bei ricordi risvegliati all'improvviso. Basta cliccare...

Lis@ | Giovedì, 5 aprile 2012 @10:04

Io ho apprezzato "Venezia è un pesce" di Tiziano Scarpa e mi riprometto sempre di tornare a girovagarla con quel libro in mano, il naso all'insù a cercare tutti i riferimenti che solo un veneziano conosce..

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.