Lisa Corva

Commenta come:
Testo:
Anti-Spam: CAPTCHA Image
 Immagine different
Posta commento

Quello che ogni donna dovrebbe avere in borsa.

Venerdì, 27 aprile 2012 @09:13

"Quello che ogni donna dovrebbe avere in borsa.
Mia madre mi ha dato la preghiera di Santa Teresa.
Ho aggiunto un vecchio biglietto della metropolitana, kleenex,
mentine, un assorbente, pesetas,
un fiorino. Non mi aspetto niente, sia chiaro,
ma del resto non mi fido di te, quindi: una confezione da 3.
Ho una penna. C’è spazio per il mio angelo custode,
ma dovrà piegare le ali. Il passaporto.
Una chiave. Ansia, per quello che (non) ho detto
quando una volta (non) avevi bisogno di me. Un analgesico.
Una carta di credito. Il suo viso l’ultima volta,
la mia impazienza, la mia inutile giovinezza.
Quel sacchetto vuoto, il mio cuore. Una scatola di fiammiferi".
(Maura Dooley)
Quello che devo tenere in borsa: fiducia in me.

I versi di oggi, della poetessa inglese Maura Dooley, sono tratti dall’antologia "Staying alive", Bloodaxe Books. La traduzione è mia; ma, come ogni venerdì, trovate l’originale in inglese. Leggetelo: mi piace quel "guardian angel who has to fold her wings".

13 commenti

LISA | Giovedì, 3 maggio 2012 @08:20

SOFI: anche a me non dispiace, quella confezione da 3. Mi fa sorridere. Buttata lì in borsa, insieme a tutto il resto, insieme a quello struggente: "Ansia, per quello che (non) ho detto/ quando una volta (non) avevi bisogno di me".

Lady Chatterley | Mercoledì, 2 maggio 2012 @19:08

Se devo essere sincera, a me non è mai capitato di viaggiare con la fatidica confezione soprattutto nella quotidianità. Ci mancherebbe altro. Evento straordinario, ma i poeti e le poetesse possono permettersi di inserirli con grazia nelle loro poesie.

Sofi | Martedì, 1 maggio 2012 @22:34

Meravigliosa. Non la conoscevo, sono andata a vedere anche l'originale in inglese e, devo ammettere, è altrettanto bella.
In verità, a me quella "confezione da 3" non dispiace...dà un tocco di quotidianità alla poesia :)

Anonimo | Domenica, 29 aprile 2012 @21:26

ride se voi nessuno te lo impedisce.........

Anonimo | Domenica, 29 aprile 2012 @15:12

Come lo siamo ridiamo allora.

Anonimo | Domenica, 29 aprile 2012 @14:52

ride no, sopratutto sono molto felice e sempre(°_°)

Anonimo | Domenica, 29 aprile 2012 @11:28

sicuramente Ce chi ci ride su

domo | Sabato, 28 aprile 2012 @22:46

Forse...se le donne lasciassero, sometime, a casa la borsa potrebbero abbracciare con più forza...forse

Aminta | Sabato, 28 aprile 2012 @19:37

Se posso chiamarla poesia è anche bella ma quella confezione da tre mi sembra una nota stonata. Riassumendo, mettiamoci pure tutto in una borsa anche la speranza, il sogno quello che vogliamo ma la confezione da tre fresca di farmacia o distributore automatico sa tanto di prudente calcolo

Carla | Sabato, 28 aprile 2012 @12:14

bellissima !!

una a caso | Venerdì, 27 aprile 2012 @11:28

a Domo ... raccontaci del mare quello sì che lo metterei in borsa anche se il mio è l'adriatico ....ciao

Lis@ | Venerdì, 27 aprile 2012 @11:09

ma il "guardian angel" di una donna deve essere per forza femminile? (mi riferisco a quell'"her"); a me piacerebbe molto averne uno dal volto struggente di Nicholas Cage....

Francesca | Venerdì, 27 aprile 2012 @10:17

Cara Lisa, piace tanto anche a me quell'angelo che deve farsi piccolo piccolo per stare nella borsa... Come i miei angioletti, più di cento, regalati e comprati, che svolazzano qui e là nella nostra casa, sui miei gioielli, pizzicati nel mio portafoglio! ;-)

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.