Lisa Corva

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Anche il più piccolo gesto di gentilezza può alleggerire un cuore pesante.

Lunedì, 18 giugno 2012 @09:21

"Tra le dolcezze dell’avversità, e lasciatemi dire che non sono molte, la più dolce, la più preziosa è la lezione che ho imparato sul valore della gentilezza… Anche il più piccolo gesto di gentilezza può alleggerire un cuore pesante. La gentilezza può cambiare il cuore delle persone".
(Aung San Suu Kyi)
La lezione della gentilezza.

Il Buongiorno di oggi è di Aung San Suu Kyi, piccola grande donna birmana: sono frasi ritagliate dal suo discorso di domenica a Oslo dove, 21 anni dopo, ha potuto finalmente ritirare il Nobel per la pace.

20 commenti

Delusa | Venerdì, 22 giugno 2012 @12:47

LISA:
Grazie della frase è bellissima, la scriverò sulla mia Moleskine che è sempre con me e ne farò tesoro.

LISA | Giovedì, 21 giugno 2012 @08:50

DELUSA: ti regalo un Buongiorno che è una frase che gira su web, scritta su un foglio strappato a un taccuino: "Praticate gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso". Mi piace.

Delusa | Giovedì, 21 giugno 2012 @08:06

Bastasse la gentilezza a cambiare il cuore delle persone. Io ci provo tutti i giorni, ma non vedo nessun risultato, anzi. Forse sono io che non sono abbastanza gentile, o forse lo sono nel modo sbagliato. Ma.

ANONIMO | Lunedì, 18 giugno 2012 @21:01

Quando c'è accordo, vicinanza e feeling , si ripara subito a qualche errore di inesperienza... E dopo la "scomparsa" momentanea, ecco d'incanto la "ricomparsa"...
La conferma a più tardi, sul tardi...

LISA | Lunedì, 18 giugno 2012 @18:23

PATRIZIA FIORISTA: caprifoglio anche per me, ora che il gelsomino sta sfiorendo...

LISA | Lunedì, 18 giugno 2012 @18:22

DOMO, sei andato in Siria? Pensavo fosse pressoché impossibile. Da quando ho intervistato Samar Yazbek, scrittrice siriana in esilio, penso spesso a questo paese stretto in una morsa di polvere e sangue, che aspetta ancora una sua Aung San Suu Kyi. Raccontaci qualcosa...

domo | Lunedì, 18 giugno 2012 @17:37

sono da poco tornato dalla Siria, anche lì in momenti estremamente difficili per i suoi abitanti ho trovato persone la cui gentilezza e disponibilità erano superiori a quello che di poco gentile vivevano. E proprio nei momenti tesi che la gentilezza compie piccoli miracoli, regala sorrisi e per una attimo colora tutto. Non credo sia la panacea per tutto ma è così importante, sempre e ovunque

Giusy | Lunedì, 18 giugno 2012 @17:34

ma certo, Patri! Ho sistematoi tuoi fiori in un vaso virtuale e bellissimo. Papaveri spighe camomilla e fiordalisi (i miei preferiti). Pernsa che il caprifoglio, così invadente ce l'ho in giardino e non ho il coraggio di potarlo! Troppo profumato...

patri fiorista | Lunedì, 18 giugno 2012 @16:46

Ciao Giusy ti sono arrivati i miei fiori?
Parole gentili che hanno fatto molto più di tutte le guerre.
caprifoglio per tutti Patri

Aurora | Lunedì, 18 giugno 2012 @16:21

Bisognerebbe capire cosa pero'.

ANONIMO | Lunedì, 18 giugno 2012 @16:07

Le donne preferiscono non capire niente piuttosto che capire che hanno torto.

Marcel Arnac

Giusy | Lunedì, 18 giugno 2012 @14:36

Condivido il pensiero di Annetta. La gentilezza vera, quella d'animo, riesce ad aiutare se stessi e il prossimo. Bello raccogliere un sorriso, un "grazie" quando si riesce a dare un piccolo aiuto, un conforto.
E brava Carla, dovremmo applicare il metodo anche quando ci troviamo ad aver a che fare con grettezza e maleducazione...Io a volte ci provo ma non sempre è facile attuarlo...

Aurora | Lunedì, 18 giugno 2012 @14:29

Veramente non capisco cosa ti ho fatto. non capisco

una a caso | Lunedì, 18 giugno 2012 @14:07

......certi popoli sono "conformati" così fin dalla nascita , sempre pronti ad un gesto gentile ,un sorriso , un inchino gli altri,in confronto sembrano rozzi ,maleducati ,indifferebti ....forse lo sono anche ,ma state sicuri che se devono o vogliono,o possono farvi una cortesia ,un piiacere un aiuto ,ci mettono tutto il cuore ....senza inchini

ANONIMO | Lunedì, 18 giugno 2012 @13:47

Disponibilità : Indifferenza = Gentilezza : Strafottenza;
Comprensione : Egoismo = Umiltà : Superbia

annetta | Lunedì, 18 giugno 2012 @13:18

Concordo pienamente con questa frase, che interpreto così: nei momenti difficili anche il piu piccolo gesto di gentilezza ti allevia il cuore. Certo, un gesto di gentilezza non basta da solo a far rifiorire un cuore inaridito, ma può regalare un prezioso momento di serenità e fiducia nel futuro a chi ha il cuore vivo, ma triste per le vicende della vita del momento. Quindi dovremmo sforzarci di essere gentili a priori, non sappiamo quando seminiamo chi raccoglierà...

Francesca | Lunedì, 18 giugno 2012 @11:54

@anonimo
Credo che la vita di Aung San Suu Kyi dimostri che non si tratta di una frase fatta. Mi dispiace se nessuno è mai stato gentile con te, ti auguro che accada presto!

ANONIMO | Lunedì, 18 giugno 2012 @11:01

Che ipocrisia....
Ma per piacere!
"Può cambiare il cuore delle persone"....
Ma va va....

Carla | Lunedì, 18 giugno 2012 @09:47

Leggendo questo buongiorno ho fatto una strana associazione di idee; mi sono venuti in mente i poeti del "dolce stil novo"( sarà che sono di esami con i miei alunni!!). Ricordate: la parola gentile si usava per descrivere la bellezza delle donne, lo stato d'animo e l'amore stesso.
Forse dovremmo ritornare a usare il metro della gentilezza per descrivere una persona!! Cosi per essere belle non servirebbe spendere tanti soldi, che ne dite ?

Ignorant Fairy | Lunedì, 18 giugno 2012 @09:32

È vero la gentilezza apre tutte le porte...compresa quella del cuore.
Buongiorno, Lisa!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.