Lisa Corva

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Ti aspetto con gioia come se tu fossi un intero paese, e completamente nuovo.

Martedì, 31 luglio 2012 @07:50

"Ti aspetto con gioia come se tu fossi un intero paese e completamente nuovo. "
(Marina Cvetaeva)
Ti aspetto, sul confine tra me e te.

Mi piace questa frase della poetessa russa Marina Cvetaeva: è tratta da una sua lettera a Rilke, e dall’epistolario "Il settimo sogno", Editori Riuniti (un epistolario a tre, tra lei, Rilke e Pasternak: e il sottotitolo è "Lettere 1926", perché le lettere furono scritte tutte nell'arco dello stesso anno: il 1926, appunto.). Mi piace, questa frase, perché l’amore in fondo è un viaggio – questo viaggio chiamato amore (ed era il titolo di un altro carteggio tra poeti, quello tra Sibilla Aleramo e Dino Campana, poi diventato un film). Mi piace perché è tempo di viaggi: viaggi intorno al mondo, al bar all’angolo sotto gli alberi, al libro aperto sul comodino; viaggi intorno e verso la persona che ci dorme accanto da anni, o quella che abbiamo appena incontrato, quella che arriverà… Forse l’amore allora è questo: un viaggio, certo; ma anche il non dimenticare mai che chi amiamo è un paese, un paese da guardare sempre con occhi nuovi.

23 commenti

LISA | Mercoledì, 1 agosto 2012 @08:59

Annetta: o forse gli uomini-continenti lontani, ancora da esplorare:-)

annetta | Martedì, 31 luglio 2012 @23:03

Lisa, ti piacciono quindi le personalita enormi, grandiose, mi verrebbe quasi da dire...Napoleoniche? Sto celiando...Buona Notte

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @15:40

Annetta, scelgo l'Australia: un intero continente. Down under.

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @15:39

Fra, però, per par condicio, il "basta grazie" era rivolto anche a te... Par condicio e pari leggerezza, giusto?

domo | Martedì, 31 luglio 2012 @15:23

Di questo stare al sud mi piace:svegliarmi senza sveglia, questo vento caldo africano sulla pelle, la mano che sa di sale quando ti asciughi, le pietruzze bianche e nere antico ricordo di massi di fiume, questo immenso e infinito mare blu dove il sole sorge e di là c'è l'Oriente

Fra | Martedì, 31 luglio 2012 @15:14

Non chiedo scusa lisa scusami, che lo facciano questi casatielli depressi e senza ritegno, uomini e donne che siano che promettono grandi dipartite e poi eroine tristi tornano a calpestare i tulipani che lo facciano questi uomini incontinenti che non vogliono capire ma stare sempre inpiena luce, che poi sia sotto un tabernacolo o un vaso ermetico a loro non importa. Che lo facciano loro che nonostante i tuoi inviti alla leggerezza trasformano gli spazi in giardini di pietre appuntite. Consci di questo e volutamente noncuranti dei tuoi inviti al punto (credo sia la prima volta che capita) che tu debba chiedere ad pseudolettore: basta così, cosa per cui se si avesse sensibilità bisognerebbe sotterrarsi dalla vergogna.Pronuncino loro se mai ci riusciranno le scuse che tu meriti e serenamente prendano il loro mare Del nulla assoluto

ANNETTA | Martedì, 31 luglio 2012 @14:36

Leggendo questa frase ho immaginato uno dei nostri borghi del sud, dalle pietre gialle, calcaree e levigate, immerso nella luce e nel sole, circondato dal mare. Amo immergermi nel groviglio di vicoli deserti al riparo dalla calura del mezzogiorno, esplorarli, cercare vecchi tesori nascosti, perdermi. E allo stesso modo mi piacciono le personalità apparentemente solari ma in realtà ombrose, apparentemente semplici ma in realtà un pò tortuose, apparentemente scarne ma ricchi di piccoli tesori nascosti. E mi piace immergermi nei loro vicoli mentali, sempre però che per vedere il cielo e il sole basti alzare lo sguardo in alto. Bella la metafora dell'amato/a come paese nuovo da esplorare...voi che luogo/paese vi immaginate? Sono curiosa...

Stefano | Martedì, 31 luglio 2012 @13:29

Figurati
Chiedo scusa a tutti.

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @13:21

Allora, Stefano, racconterai quando vorrai e quando potrai. Però, per favore, non più ermetismi ed ermetiche amarezze quotidiane qui sul blog: è come se tu chiudessi, ogni giorno, tutte le finestre che apro! E' stancante. E siamo tutti un po' stanchi, tutti abbiamo voglia di isole, di brina, di vento e di passeggiare sulla High Line. Non ti offendi, vero? Grazie.

Stefano | Martedì, 31 luglio 2012 @13:10

x Lisa:
No Lisa, non è come hai inteso.Purtroppo non posso, per adesso, essere meno ermetico e pertanto mi rendo conto delle difficoltà nel capirmi.
Non è mia l'amicizia di vecchia data, ma sua.
Ed è stata proprio questa sua "amicizia" , quotidianamente assillante, e per sua stessa ammissione causa della stragrande maggioranza dei nostri litigi, a far si che io diventassi oggi, per lei, l'essere più abietto di questo mondo

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @13:01

Stefano, solo adesso (forse) ho capito: è apparsa un'amicizia di vecchia data e lei, l'amata, si è ingelosita? Certo che a proposito di ermetismi, difficile e difficoltoso capirti... Anche a te consiglierei una bella passeggiata aerea sulla High Line.

STEFANO | Martedì, 31 luglio 2012 @12:43

Se fosse stata solo amicizia di sicuro non "rosicchierei " così
Il punto è proprio questo : "rosicchio" e non ho nessuna remora o vergogna ad ammetterlo, solo perché non riesco a capacitarmi e soprattutto non riesco a capire come, a causa di "un’amicizia di vecchia data", io sia diventato, da "uomo che tutti avrebbero sognato e desiderato e che mai nessuno avrebbe immaginato potesse esistere" all’essere più ripugnante, spregevole, turpe.
Dovessi impegnare il resto della mia vita, ma capirò...

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @12:13

Stefano e Fra: basta, grazie.

Stefano | Martedì, 31 luglio 2012 @12:01

x fra:
il pulpito e la predica...
Io posso tranquillamente guardarmi nello specchio.
Tu di certo arrosiresti
Per l'emozione?
Per la gioia?
Per la vergogna?
Chissà.....

Fra | Martedì, 31 luglio 2012 @11:27

Ciao cas (tiello) vedo che inondi a più non posso... A quando l'uso di uno specchio? Oppure puoi andare gioiosamente a quel paese...

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @11:01

Lele: l'ultimo pezzo della meravigliosa High Line, la passeggiata aerea e sopraelevata nel Meatpacking? E magari pranzo/brunch a The Standard, l'albergo design che la scavalca.

una a caso | Martedì, 31 luglio 2012 @10:54

spero che non sia un paese tipo "Rio Bo "stucchevole ,noioso ,statico quasi di plastica

Lele | Martedì, 31 luglio 2012 @10:49

Lo aspetto, ogni giorno con gioia da 16 anni a questa parte. Lui la mia isola, mio continente, ma soprattutto mia terra ferma. Lo aspetto come il primo giorno. Buongiorno, Lisa. Era da molto che non "postavo" sul tuo adorabile blog. Oggi ci ritorno... con l'animo più leggero. Fra qualche settimana torno nella mia amata New York, hai qualche dritta da darmi? Un abbraccio.

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @10:49

Francesca11: che bello pensare a parole, a una poesia, una frase, che sta addosso come un vestito cucito apposta per te...

LISA | Martedì, 31 luglio 2012 @10:48

Stefano, sinceramente il tuo frammento di storia è troppo ermetico per dare un consiglio. Lui e lei, anzi tu e lei, siete impegnati/sposati/liberi? Avete avuto una storia o siete stati "solo" amici? E se fosse questo il punto, che lei ti vede/vuole solo come amico? In ogni caso, ripeto: è un frammento di storia, troppo ermetico, troppo frammentato, per poterti dire qualcosa. Quello che capisco è che ti sta rosicchiando dentro. E forse è il caso di entrare "con gioia in un altro paese, completamente nuovo".

Francesca11 | Martedì, 31 luglio 2012 @10:25

Sì, che bello! Un intero paese, ogni giorno nuovo... Il viaggio di amare, che meraviglia! Grazie Lisa, sai sempre trovare le parole che mi stanno comode come un bel vestito su misura!

Stefano | Martedì, 31 luglio 2012 @10:23

x Lisa:
Secondo te è un comportamento lineare, comprensibile, giustificabile e condivisibile che mi scrivi, mi messaggi, mi parli in qualsiasi circostanza, anche la più complicata e soprattutto rischiosa (!), ma se solo immagini, sbagliandoti alla fine,che ti possa avvicinare all’improvviso una persona cui sei legata da "una vecchia amicizia " e che è stata causa, in 4 anni, per tua stessa ammissione, del 70% dei nostri litigi, ti lasci prendere dal "panico" e immediatamente stacchi qualsiasi conversazione addirittura incavolandoti della mia incavolatura e mandandomi a quel paese?????

Stefano | Martedì, 31 luglio 2012 @09:34

Stesso, uguale, identico paese.
Quotidianamente….succube di esso

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.