Lisa Corva

Di notte.

Giovedì, 26 novembre 2009 @08:10

"Lui era notturno e lei era solare da guardare.
Uniti producevano una luce esatta e una fresca ombra.
Erano un signore e una signora proprio adatti.
Anche di notte?
Sì, di notte l’oscurità li avvolgeva e li univa, come emisferi".
(Vivian Lamarque)

Di notte, so che sei vicino, anche se non ci sei. Di notte, ti posso quasi toccare.

(I versi di oggi sono tratti dall’antologia "Il signore d’oro", Crocetti. Ma chi è il signore d’oro? Non un amante, non un amore, come pensavo all’inizio. Ma lo psicanalista junghiano da cui Vivian Lamarque – poetessa milanese – andò in analisi. Vivian Lamarque è anche la poetessa che leggo quando voglio essere accarezzata dalla poesia; insieme a Billy Collins e Wyslawa Szymborska. Poesie da comodino).

4 commenti
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Luis Roma | Sabato, 28 novembre 2009 @01:46

Mi hai fatto vibrare l'anima, complimenti.

Zilito. | Giovedì, 26 novembre 2009 @19:56

La notte.

A volte l'altro rappresenta uno specchio.
Che riflette alcune nostre fattezze.
Altrimenti sconosciute.

L'altro allora potrebbe non essere troppo distante.
Anzi.

Quando mi è capitato, di innamorarmi.
(autentiche bufere)
Probabilmente ero più vicino di quanto pensassi.
Alla mia parte più dimenticata.

L'addio.
Però rischia così di diventare un'autentica morte.
Un lutto.

Per questa parte che torna nell'ombra.

francy | Giovedì, 26 novembre 2009 @17:15

adoro il buongiorno del city che scrivi infatti la mia giornata universitaria nn può cominciare se nn leggo il buongiorno....complimenti sn bellissimi =)

anto | Giovedì, 26 novembre 2009 @13:46

la diversità unisce e attrae, rende completo il ns. essere.

Essere abbracciati dall'ombra del ricordo della persona amata anche quando non è con noi....

Amare, sognare e immaginare.

Un caleidoscopio di emozioni.

Lisa, complimenti per i pugni in pieno petto che sai dare con qs. piccole perle.........

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole e della poesia. Schegge di luce da trasformare in sms, da ricopiare sull’agenda, da far viaggiare per il mondo via web. Per questo mi trovate qui ogni giorno.

Troverete la mia rubrica di City, i miei articoli fintoglam per Grazia, le mie interviste. Ma soprattutto troverete me. E quando chiudete il computer, aprite uno dei miei libri!

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, come può testimoniare rassegnato il consorte, dal profumo di rose.