Lisa Corva

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Reset your expectations.

Venerdì, 4 gennaio 2013 @11:31

Reset your expectations.

Può la frase di un’amica diventare un Buongiorno? Lo so, è brutto quel "reset", così duro, ma così vero. Provare a resettarsi, come un computer. Me l’ha scritto un’amica del cuore, Alessandra, amica ora oltreoceano, in risposta alle mie preoccupazioni da scrittrice recessionista (Lo so, continuo a usare questa parola, ma almeno mi fa sorridere. E del resto, chi vorrà le mie parole? Dovrò cambiare lavoro? Argh. Più ne parlo più mi autoannoio! E' una promessa: ora basta). Preoccupazioni che girano in tondo, appunto. Eppure il problema non è la delusione, la crisi, i sogni infranti. Il punto - ed ha ragione lei - è essere capaci di resettare le nostre aspettative. In tutti i campi: amore, lavoro, figli che non arrivano o non sono mai arrivati… Ognuno ha le sue aspettative, da riprogrammare. E’ questa la vera saggezza, il vero atto di coraggio. E il mio proposito 013.

Trovate, come ogni venerdì (Friday Lisa!), il Buongiorno anche in inglese. Per il resto, seguitemi su Twitter, su Facebook... e in libreria!

12 commenti

LISA | Lunedì, 7 gennaio 2013 @08:43

Domo, c'è un che di vero in quello che hai scritto... Mi piace la tua chiusa: "Preferisco le paure, i pensieri di notte a occhi aperti, preferisco cambiare obiettivi ma non resettare le emozioni, le ansie, i sogni che fanno parte di me, di noi".

annetta | Domenica, 6 gennaio 2013 @14:50

Se il mondo e' cambiato, gli obbiettivi devono cambiare, altrimenti divengono chimere. Cio' non significa che debbano necessariamente essere meno ambiziosi - anzi - l'ambizione e la sfida stanno proprio nel riuscire a realizzare se' stessi "mutatis mutandis". Diversamente ci troveremo a vendere frigoriferi agli eschimesi. Di cosa puo aver bisogno il mondo che io posso fare, o potrei imparare a fare? Questa e' per me l'ardua sentenza alla quale tutti prima o poi (autentici geni incompresi esclusi) saremo chiamati a rispondere...Buon 2013 a tutti

? | Domenica, 6 gennaio 2013 @11:39

se cambi gli obiettivi tutto il resto cambia ....lo hai mai pensato ?

Domo | Domenica, 6 gennaio 2013 @11:15

Non sono d'accordo sul resettare le aspettative e ancor più in tempi di crisi. Non sono per le lotte contro i mulini a vento o vane per sogni inutili, ma trovo americano (se questo è l'oltreoceano) l'atteggiamento sbrigativo di cambiare se le cose non vanno. Il mio pensiero è che oltre la "lotta quotidiana" per il sostentamento e una vita dignitosa delle persone che amiamo non sempre sia necessario ricorrere ad un reset drastico: il rischio è quello di cancellare anche la speranza, i desideri, i sogni giusti e possibili, in questo c'è la nostra storia fatta del perseguire e del lottare, in questo c'è la visione di un poeta che scrive nella Parigi notturna bevendo caffè per pagare i creditori, in questo c'è il tuo correre per l'Italia tra unghie blu e profumi a presentare il tuo libro, in questo ci sono le vite di tanti qui dentro che non mollano, si sbattono e vanno avanti. Preferisco le paure, i pensieri di notte a occhi aperti, preferisco cambiare obiettivi ma non resettare le emozioni, le ansie, i sogni che fanno parte di me, di noi

carla | Sabato, 5 gennaio 2013 @21:03

per parole che toccano il cuore, intedevo dire, di grande idee oltre, naturalmente, che di fatti e comportamenti di serietà.

Lady Chatterley | Sabato, 5 gennaio 2013 @20:13

quando la politica è fatta di parole e solo di parole che 'toccano il cuore' io mi ritiro e diffido perchè la politica è un composto di fatti di parole di comportamenti di serietà. Lisa, condivido il tuo proposito 013 saggia saggezza.

carla | Sabato, 5 gennaio 2013 @18:33

ti ricordi che una volta ti scrissi che in un libro (il profumo della lavanda) c'era un poetessa di strada? scriveva versi che poi le persone acquistavano per regalarle...
io credo che mai come in questo momento ci siano bisogno di parole: la politica ( di cui avremmo tanto bisogno) non è fatta proprio di parole che ci toccano il cuore.
Magari ti ricicli come spin doctor per qualche canditata ( immagino possa essere solo donna) così potremmo avere briciole di luce- le paillettes di Benedetta- e amore di peonie nei vari talk show !! E secondo con un'agenda "Corva" potremmo davvero avere la maggioranza ....

Lilabella | Sabato, 5 gennaio 2013 @17:53

Non è semplice resettare le aspettative o comunque in genere non è semplice resettare. Richiede una leggerezza che non sempre è possibile avere. Ma già avere delle amiche del cuore che danno dei consigli è importante e perciò meglio conservare gelosamente il consiglio di un'amica, no? ;-)

Anonimo | Sabato, 5 gennaio 2013 @11:13

Resettare le aspettative? Io mi sono resettata tantissime volte. Istituto magistrale, poi lo IED (Istituto Europeo di Design) per diventare stylist, velleità tarpata per vari motivi tra cui il fallimento della ditta in cui lavorava papà in tempi non certo di crisi; poi maestra elementare infine cronista locale pubblicista, in condivisione col tempo scuola, per reagire alla sorte di non avere avuto figli (infertilità + 2 aborti spontanei). Due gatti, un cane e due traslochi dalla città alla campagna. Tutte le mie aspettative dei 20 e dei 30 anni si sono infrante, ma, tra una lacrima e l'altra, ne ho create di nuove che mai avrei pensato. Il consorte mi dice sempre che nella vita non bisogna mai averne e infatti ..... in questo modo le delusioni sono meno cocenti.

Maria Grazia | Venerdì, 4 gennaio 2013 @22:42

Cara Lisa... io in due anni ho completamente resettato la mia vita professionale...e non...
perchè la crisi lavorativa ha inglobato tutto...
le amicizie... le mie aspettative sono totalmente cambiate....
da architetto mi ritrovo giornalista... e cerco di aiutare gli artisti ad emergere e farsi conoscere...diciamo che ora ho una visione decisamente più etica del lavoro e di certo non tornerei indietro!...
...quindi andare avanti e mettersi in gioco...sempre!...

LISA | Venerdì, 4 gennaio 2013 @13:45

Lia.mo, mi piace il lapsus involontario: "rasettare" (che mi ha fatto pensare a "rassettare", mettere ordine) invece di "resettare". Mettere ordine. Decluttering. E buttare o regalare quello che mi appesantisce (in tutti i sensi). Un'altra delle mie parole magiche 013.

lia.mo | Venerdì, 4 gennaio 2013 @13:30

Cara Lisa, quello che mi fa rabbia e mi deprime anche, è che la situazione in Italia dal 1990 ad oggi non è cambiata. Anche io a quarantanni ho dovuto rasettare la mia vita, soprattutto per il lavoro; purtroppo a me non è andata benissimo, tanto è vero che non vedevo l'ora di essere vecchia per non dover più lavorare.
Mi auguro che a te invece vada BENISSIMO, in fondo hai delle qualifiche di tutto rispetto, perciò buon lavoro, non bisogna mai perdere la speranza e pensare positivo !!!!!!!! Un abbraccio.

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.