Lisa Corva

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Il messaggio segreto dell’inverno. (E altri piaceri semplici di gennaio).

Giovedì, 31 gennaio 2013 @07:28

"Tu sai, Signore, che io amo pregarti seguendo i ritmi stagionali, perché la preghiera non è una petizione astratta o un parlare con te che prescinda dal momento di vita, dalle situazioni, dalle emozioni, dai colori che vedono i nostri occhi, dagli odori che vengono su dal suolo: le foglie macerate dalla pioggia, i funghi che nascono dai boschi, la dolce ovatta delle nebbie… Dacci dunque, Signore, di comprendere il messaggio segreto dell’inverno: di attendere la nuova primavera nel pensiero, nella speranza, nell’attesa dei cieli nuovi e delle terre nuove che tu farai risorgere dalle ceneri del mondo."
(Adriana Zarri)
Il messaggio segreto dell’inverno è la primavera.

E’ arrivato l’ultimo giorno di gennaio, e visto che anch’io ero in letargo, come le raggelate terre invernali, ecco – soltanto oggi – i piaceri semplici del mese. Stavolta tutti ispirati da parole poetiche. Come quelle della teologa Adriana Zarri, tratti da "Quasi una preghiera", Einaudi. Perché questo gennaio i buoni propositi non mi hanno fatto solo lucidare (finalmente) le vecchie posate d’argento della bisnonna o il bollitore Alessi (sì, come avete capito ho avuto un momento Sidol); questo gennaio ho deciso di lucidare, piccolo atto di meditazione casalinga, pensieri e progetti per il futuro. Mentre fuori fa freddo e nevica.

Le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore. Ricordate? Sono versi del poeta norvegese Olav H. Hauge (ed è anche un mio vecchio Buongiorno). Non sono soltanto le pietre che sognano, sotto la neve: anche noi, d'inverno, abbiamo sogni verdi del cuore.
Parole forti per spezzare il ghiaccio. Altri versi, un altro Buongiorno: questi sono di Carol Ann Duffy. "Seduta nella fredda stanza di pietra/ sceglievo parole forti, granito, selce" per spezzare il ghiaccio. Perché sì, servono parole forti per la nostra vita. Libertà, coraggio, empatia, democrazia, determinazione.
La silenziosa rivoluzione della neve. Svegliarsi. E vedere che mentre dormivamo c’è stata una rivoluzione, la rivoluzione della neve: "Oggi ci siamo svegliati con una rivoluzione di neve/ le sue bianche bandiere sventolano su tutto/ il paesaggio è svanito…". Ed è Billy Collins. Ma anche saper ascoltare il silenzio della neve, come ci sussurra Orhan Pamuk.

Aspetto, come al solito, i vostri piaceri semplici del mese.

16 commenti

Domo | Venerdì, 1 febbraio 2013 @09:30

Già cara Lisa...l'eterna diatriba....chi sceglie, cosa sceglie e perchè lo sceglie...

LISA | Venerdì, 1 febbraio 2013 @08:33

Domo: non è male quella piccola antologia Einaudi, da cui ho sforbiciato, ad esempio, molti versi di Chandra Livia Candiani. Ma ha un grande difetto: nuove poetesse italiane, e non c'è Francesca Genti?

LISA | Venerdì, 1 febbraio 2013 @08:30

Isabella: carino essere un "punto ristoro"! Spero non un autogrill ma un caffé con poltrone, bella musica di sottofondo e libri a disposizione... Sbaglio o è la prima volta che scrivi? Mi racconti qualcosa di te?

LISA | Venerdì, 1 febbraio 2013 @08:27

Per l'anonimo che è arrivato/a sul blog ieri: racconta, racconta, chi sei? E come sei capitato/a qui?

Lilabella | Giovedì, 31 gennaio 2013 @18:59

Ah, un'altra cosa, tanti auguri Trex!

Lilabella | Giovedì, 31 gennaio 2013 @18:58

Quanti messaggi segreti di felicità che si nascondono in questo salotto. Forse sarà il freddo ma anche io sento di aver bisogno del calore che anche qui, in questo salotto verde, si riceve. Il calore che dai tu Lisa, con le tue parole, e quello che dà ogni persona che passa di qui. Oggi qui a Roma un sole tiepido, bellissimo ed io ho avuto tanta voglia di primavera, quindi ascolto il silenzio di questa giornata così preziosa per sognare..Le parole della Zarri sono un balsamo per il cuore perché in fondo ognuno di noi ha un suo modo di pregare.
Ti do una bella notizia Lisa! Ho ricevuto oggi la bombioniera e la foto di Alex e Catarina sposi. Bellissimi, davvero.

Domo | Giovedì, 31 gennaio 2013 @15:01

Volevo segnalare il numero sei dell’antologia "Nuovi poeti italiani", curata da Giovanna Rosadini e pubblicata da Einaudi, che è tutta al femminile. Ho trovato, tra i vari scrittori, questa poesia di Rossella Tempesta:
Sgranate di rose
ai bordi della ferrovia,
insospettabile qualità, vera dote
di tutte le mogli dei ferrovieri.
Coltivare giardini rugginosi,
nelle sere,
queste macchie fiamminghe
per gli occhi dei viaggiatori.

Stefania che scrive da Roma | Giovedì, 31 gennaio 2013 @14:44

Sembra che stiamo parlando di tanti messaggi segreti di felicità.

lia.mo | Giovedì, 31 gennaio 2013 @14:42

Bella la prosa di Adriana Zarri, mi è piaciuta molto.
Tutti i commenti hanno gia detto cose che penso anch'io, perciò mi sembra di non dover aggiungere altro. Qui a Torino c'è il sole, caldo, ma fa ancora molto freddo mattino e sera.
Le mie piante di rose stanno facendo già i germoglietti, ma devo ancora potarle.
Buon pomeriggio.

Giusy | Giovedì, 31 gennaio 2013 @14:16

Sì, bel messaggio, ora non tanto segreto. Qui dove vivo, tiepido sole, (ormai ho archiviato la nostalgia della neve, del ghiaccio e della nebbia)Il mio piacere consiste nello scrutare le mimose in boccio e attendere la fioritura: faccio quel che posso per ricavare piaceri semplici...

Stefania che scrive da Roma | Giovedì, 31 gennaio 2013 @13:51

piccolo piacere di oggi: un sole tiepido che consola... Lisa mi piace "l'idea di attendere la nuova primavera nel pensiero, nella speranza, nell’attesa dei cieli nuovi e delle terre nuove". Perchè alla fine si rinasce sempre.

Gabriella | Giovedì, 31 gennaio 2013 @13:14

ho comprato ll libro della zarri da me ancora non letto. ma bellissime queste su parole. ricordo a dicembre fuori berna al museo di klee ideato da renzo piano. uscii fuori, finita visita al museo. era sera; c'era un freddo piacevole. qualcosa che sapeva di pulito di rinascita. e davvero io associo l'inverno al chicco di grano sotto la neve che presto darà i suo frutti.ai sogni vrdi nel cuore.

Trex | Giovedì, 31 gennaio 2013 @13:12

Piaceri semplici dell'ultimo giorno di gennaio: il mio compleanno! :)

Anonimo | Giovedì, 31 gennaio 2013 @10:25

Cara Lisa ho scoperto solo ieri il tuo blog, ti ringrazio per questa finestra poetica sul mondo delle emozioni, ti ringrazio per la ricchezza culturare delle tue parole, in mezzo a tanta penuria e grettezza sei un faro. Io adoro l'odore della neve perchè pulisce l'aria e ci permette di ripartire a pieni polmoni!

Andy | Giovedì, 31 gennaio 2013 @09:21

Quanto mi piace come scegli le parole in base al periodo... Buongiorno Lisa!

Isabella | Giovedì, 31 gennaio 2013 @08:43

Il tuo blog è un luogo accogliente; un punto ristoro in cui ci si riesce a scaldare durante queste giornate fredde, leggendo le tue ed altrui parole.
Davvero piacevole!

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.