Lisa Corva

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Non siamo capaci di essere mare?

Mercoledì, 6 marzo 2013 @08:06

"Se questo è amore, mi dico. Ma sì,
questo è l’amore che conosciamo. Ora.
Amore appiccicato, che incolla
quel poco di ala modesta sulla schiena.
Amore legato. In cui si ripete la solfa
del tu e dell’io. Non siamo capaci
di essere insieme acqua e moto,
sale e onda, unica impresa spettacolare.
Come il mare laggiù, lo vedi?"
(Mariangela Gualtieri)
Davvero non siamo capaci di essere mare?

I versi di oggi sono tratti dall'antologia "Bestia di gioia", Einaudi. Cliccate sul nome della poetessa per leggere gli altri Buongiorno che le ho sfilato.

6 commenti

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @21:29

Mai letto Lilin, mai stata al Kolima (però ho visto che è all'interno di Frigoriferi Milanesi, un'interessante struttura culturale di Milano). Ma temo la Siberia dell'anima sia troppo per me.

Domo | Giovedì, 7 marzo 2013 @15:51

Se si è lettori di Lilin, allora no; in caso contrario e a patto di sopportare immagini abbastanza violente -si.
Consiglio il libro "l'educazione siberiana", questo al di lá della credibilitá o meno dello scrittore.
Ps: hai mai visitato, o hai partecipato a qualche evento, nel kolima contemporary culture?

LISA | Giovedì, 7 marzo 2013 @15:26

Domo, consigli l'Educazione siberiana?

domo | Mercoledì, 6 marzo 2013 @22:12

L'altro giorno ho lavorato sul set di interviste del film: l'educazione siberiana. Del film mi aveva stupito il personaggio femminile e quel suo candido fascino reso ancor più potente da una impossibilità a seguire il ritmo degli anni, ma il suo sguardo e i suoi baci sulla guancia erano così belli come i suoi occhi.
Scrivo questo perché credo che l'amore dovrebbe essere così incantato incosciente e puro, fatto di poche parole e gesti piccoli ma nello stesso momento grandi.
Scrivo questo anche per dire grazie a chi ha commentato le parole di Marta, a me collega e amica.
Perché un cuore non deve straziarsi nell'impossibilità di battere, e se la persona che lo fa battere non lo può tenere tra le mani allora dobbiamo salire sul fragile ponte di legno che porta verso l'altra sponda e con un ultimo bacio dirgli addio. E ricominciare a vivere.

Marta | Mercoledì, 6 marzo 2013 @14:00

Io vorrei
guardare le nuvole
le onde del mare
e di questo riempirmi
Prendere in mano
il mio cuore vorrei
soffiarci calore
e farlo volare lontano....

Trex | Mercoledì, 6 marzo 2013 @12:57

Non sarà il mare
fatto di onde
di sale
e di vento
Non sarà il mare
fatto di nuvole
di stelle immobili
sul filo del tempo

Sarà il mare
dei nostri occhi
fatto di sguardi
di abissi molli
e acerbi
Sarà il mare
dei nostri occhi
fatto di sogni
di cieli aperti
sulle rive dei giorni

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.