Lisa Corva

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La nebbia sta velando il fiume, lascia un grigio confacente alle ipotesi.

Mercoledì, 2 novembre 2011 @09:49

"La nebbia sta velando il fiume, lascia un grigio confacente alle ipotesi.
Ancora treni che portano lontano.
Intendo dire altri treni,
dai quali si può scendere nel corso del viaggio
unirsi a chi ti attende sul marciapiede.
Appartengono a un oltre, a un altrove, ai fiumi, alla terra bagnata,
come in certi libri tradotti che leggevo una volta, a ombrelli nella pioggia…"

(Chaim Guri)

Questo grigio, questa pioggia, questa nebbia, questo altrove.

I versi di oggi sono tratti dall'antologia "Poeti israeliani", Einaudi.

12 commenti

Aminta | Giovedì, 3 novembre 2011 @20:09

solo ora mi accorgo, Lisa Corva! c'è stato un errore da parte mia, volevo scrivere "meminisse": hai ragione! Mi è rimasta impressa nella memoria questa frase per motivi troppo lunghi e noiosi da spiegare. Un saluto, veramente caro.

LISA | Giovedì, 3 novembre 2011 @17:11

AMINTA: "semper ero, si semper menimisse voles". Tanti anni di Liceo Classico, e non so neppure di chi sia...

Ursenna | Giovedì, 3 novembre 2011 @10:17

No, Lisa, sono tornata alle nebbie lunigianesi. Hello nebbia my old friend. Hello fango my new friend. Ma sotto alla nebbia e sotto al fango, c'è un paese da riscoprire. In attesa della prossima ri-partenza.

Cristina | Giovedì, 3 novembre 2011 @07:14

Lacerano la nebbia quei treni.
Sono scintille. Palpiti di luce. Sanno di cieli sconosciuti.
Tralasciano il ricordo. Scorrono via, quasi in attesa di sfociare in mare aperto, dove la nebbia non arriva e rimane sospesa appena sopra l'orizzonte.
Sanno di domani.
E di nomi nuovi.

ilariaquarteroni | Giovedì, 3 novembre 2011 @05:50

...dal fondo del profondo, un sussurro: namaste...

Aminta | Mercoledì, 2 novembre 2011 @19:49

la faccia di una mamma che ha perso il suo bambino ha un'espressione di grande dignità.Questo è per Patrizia che ama i fiori e le persone.
Che sforzo, Carrie: ci provo "semper ero si semper menimisse voles" Chi era costui? mi è rimasto impressa questa frase e forse è imperfetta.

patrizia fiorista | Mercoledì, 2 novembre 2011 @19:20

Ciao Giusy,grazie della rosellina, certo che la voglio. Io immagino la mia mamma e la Marta in un bellissimo giardino fiorito, con un sacco di farfalle colorate. Mi mancano tanto. In questi giorni vado al cimitero di sera, da noi è aperto fino alle 20 per 8 giorni, perchè non sopporto le persone che ti vedono vicino alla tomba di un bambino, e passano solo per capire che faccia ha una persona che ne ha perso uno.oggi vi regalo un mazzo di crisantemi rosa, che significano vita Patri

Carrie | Mercoledì, 2 novembre 2011 @18:56

Cara Aminta,
grazie delle tue parole, però, please, mettile anche in latino, adoro il latino e questa frase - o meglio, brocardo latino, come si diceva una volta - non la conosco.
Grazie.

Aminta | Mercoledì, 2 novembre 2011 @18:35

Carrie:" sempre vivrò se sempre mi ricorderai". Ti risparmio il latino...questa è una traduzione un po' approssimativa. hai fatto bene a ricordare anche coloro che non fanno parte della mia memoria personale ma di quella collettiva che non deve essere dimenticata.

Carrie | Mercoledì, 2 novembre 2011 @16:08

Cara Lisa,

ti ringrazio di cuore per questi versi del poeta israeliano Chaim (che in ebraico significa "vita") Guri...io su quei treni, quelli piombati, ho perso dei parenti...alcuni erano molto vecchi e mi auguro che siano morti durante il viaggio...altri sono morti "laggiù"...a loro il mio pensiero va oggi, ma ogni giorno, perchè li sento vicini più che mai...il Talmud dice: "Ci sono giusti che, anche se morti, saranno sempre vivi. Ci sono malvagi che, anche se vivi, è come se fossero già morti".

Giusy | Mercoledì, 2 novembre 2011 @14:53

Oggi è il giorno del ricordo collettivo, vero? Per coloro, come dice la poesia, che appartengono un oltre, a un altrove che io posso immaginare come più mi piace, senza schemi precisi. Un grande girotondo, insomma..Ciao, Patri. La vuoi una rosellina del mio giardino? E' l'ultima ma te la dedico volentieri.

Luca | Mercoledì, 2 novembre 2011 @13:42

Oggi a Milano c'è la nebbia. E' la prima di questo strano autunno: non fà freddo ma è molto umido, quell'umidità che ti entra dentro, che si mischia con la malinconia. Questo grigio, questa nebbia, questo altrove.....

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.