Lisa Corva

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Incantesimo chimico.

Venerdì, 4 novembre 2011 @09:10

"Non faceva altro che parlare delle medicine che prendeva, di come usarle e degli effetti collaterali. Ma dire ad alta voce i nomi sembrava calmarlo, come se stesse ripetendo una formula magica, un incantesimo: lorazepam, diazepam, clorpromazina, clorodiazepossido, aloperidolo."
(Jeffrey Eugenides)
Diazepam: Valium. Lorazepam: Tavor. Se solo bastasse la parola…

Ci sono dei libri che chiudiamo e vorremmo ricominciare daccapo. O meglio: vorremmo che ci fosse un altro libro che ci aspetta, una promessa di libro almeno, una seconda puntata, per sapere cos’è successo ai protagonisti, dove sono finiti, come li ha trattati la vita. Ci sono libri così, e sono pochi. Uno di questi è "The Marriage Plot", che ho comprato a Londra (ma è appena uscito anche in Italia, per Mondadori, con il titolo "La trama del matrimonio) e che ho, purtroppo, già finito. Di Eugenides avevo già letto e amato "Middlesex", ma quest'ultimo romanzo mi ha davvero conquistato. Forse per Madeleine, la protagonista, che incontriamo nella prima pagina, il giorno della "graduation", mentre si chiede: non avrò letto troppi libri di Jane Austen e Henry James? Come sopravviverò, io Incurably Romantic, Inguaribile Romantica? Ecco: l’avete capito. E’ anche la mia storia.

E intanto, vi ricordo che, come ogni venerdì, mi trovate anche in inglese.

11 commenti

\'povna | Sabato, 19 novembre 2011 @12:44

L'ho letto dopo il tuo consiglio. Con grande gusto e soddisfazione. La mia recensione qui: http://nemoinslumberland.wordpress.com/2011/11/19/la-trama-del-matrimonio/

Simone RED | Lunedì, 7 novembre 2011 @23:23

Middlesex è piaciuto moltissimo anche a me...
..quante volte ci servirebbe comunque una sola parola.

LISA | Domenica, 6 novembre 2011 @20:58

AMINTA: i protagonisti di "La trama del matrimonio", il romanzo di Eugenides che mi è tanto piaciuto, sono tre: Madeleine, l'inguaribile romantica; Leonard, il ragazzo di cui è innamorata, che soffre di un disturbo bipolare (da qui le pastiglie-incantesimo), e Mitchell, il ragazzo che invece è innamorato di lei. Un grande libro sul diventare grandi.

Aminta | Sabato, 5 novembre 2011 @20:36

e leggerò il libro di cui parli. non so se abbia attinenza con ciò che ho esternato poco prima. Ciao e buona serata.

Aminta | Sabato, 5 novembre 2011 @20:25

Tavor, ecco, magico farmaco che ti allevia e toglie l'ansia che non ti fa vivere bene. Il Tavor! Puo' una pillola farci affrontare in modo accettabile la giornata? Io non l'ho mai preso, ma nella mia famiglia era salvifico. Nessun disturbo psichico degno di importanza, solo ansia, ansia, e tanta. Da dove venisse tanto malessere? me lo chiedo ancora io, forte e serena portatrice, forse sana, del mal di vivere. Hai aperto un cassetto tutto mio, Lisa Corva, e non mi dispiace.

carla | Venerdì, 4 novembre 2011 @18:11

Spesso i ragazzi strampalati con cui si mangia una pizza fredda si ammalano ( di una malattia viscida e insinuosa che sembra non modificare niente ma è solo un grande buio), forse perchè troppo strampalati e troppo amanti della poesia, ed dura stare vicino a loro anche solo ascoltando il nome delle medicine che pensano di aiutarli

\'povna | Venerdì, 4 novembre 2011 @15:21

questo è per me...

http://nemoinslumberland.splinder.com/

ilariaquarteroni | Venerdì, 4 novembre 2011 @12:35

camminandomiritrovo! il ritmo sostiene il mio procedere,il mio pensare,il mio esserCi.Camminfacendo:da cosa nasce cosa... un sogno condiviso!che piacereleggere i vostri pensieri.grazie anche a te cara Lisa Corva per le tante opportunità di conoscenza!vi abbraccio ilariaq

Carrie | Venerdì, 4 novembre 2011 @10:44

Cara Lisa, un'altra incerdibile romantica!

Spero che la storia di Madeleine finisca meglio della mia...ho appena terminato una riunione di lavoro: la tensione si tagliava con il coltello, il capo, foRmalemnte calmo, ci avrebbe fatto a fettine piccole piccole, i colleghi non si guardavano neanche in faccia (io cerco di non guardarli perchè moralmente mi fanno schifo)....beh....ho usato la parola "moralmente", ma cosa sarà? Qualcosa che si mangia? Certo qualcosa in via di estinzione....come si diceva un tempo: "mala tempora currunt".
E non posso nemmeno dire, meno male che è venerdì, perchè domenica lavorerò tutto il giorno...
Ma sabato, Lisa, andrò a comprare questo libro.
Grazie per donare un pò di poesia: nella mia vita così arida ne ho davvero bisogno.

Cristina | Venerdì, 4 novembre 2011 @09:43

Scolpiscono il mondo le parole.
A poco a poco, nell'ombra della notte, divengono forma, materia.
Richiedono accortezza. Parsimonia.
Lunghi silenzi e attese.
Finali aperti ricalcati sulle orme dei puntini di sospensione.

Stefano | Venerdì, 4 novembre 2011 @09:17

Quando invece basta un nome, una voce per calmarsi....

Lisa Corva

Mi chiamo Lisa Corva, e questo lo sapete. Sapete anche, se siete qui, che credo nel potere delle parole. E della poesia.

Qui troverete i miei Buongiorno: da trasformare in sms, ricopiare sull’agenda, far viaggiare via web… Talismano, oroscopo, cioccolatino, schegge di luce o di consolazione: usateli come volete. Troverete anche le mie interviste, i miei articoli di moda, i miei colpi di fulmine in giro per il mondo. E, ovviamente, i miei libri.

Mi potete anche trovare (a volte) in Piazza Unità a Trieste: la città dove sono nata, dove non ho mai vissuto, ma che continuo testardamente a considerare mia. Se vi avvicinate abbastanza, mi riconoscerete. Se non altro, dal profumo di rose.